giovedì 1 luglio 2010

Libri & Persone !!


... i Libri sono come le Persone.
..tu entri in libreria come se entrassi in un locale, tipo pub, e ci trovi dentro un sacco di persone, ognuna con la propria storia.. il proprio percorso di vita, fino a lì, fino a che non te le trovi davanti, ognuno di loro ha un nome.. il titolo, hanno un cognome.. l' introduzione, e tutti loro ti guardano appena entri e.. anche tu li guardi tutti, sommariamente, lì, dall' ingresso, poi, cominci a girare per gli scaffali e li guardi in faccia uno a uno... finchè non ti soffermi a "parlare" con alcuni di loro, e ci sono di quelli che dopo pochi istanti o minuti pensi, - ok, non mi dice niente questa persona!- e poi ci sono quelli che ti fermi lì ad ascoltarli.. hanno una bella voce, sarà anche per come muovono le mani.. o come spostano le sopracciglie, bò, però ti catturano, qualcosa ti dice che ne vale la pena di stare ad ascoltare le loro parole fatte d' inchiostro....
C' è da dire che quando prendi in mano un Libro che è come una Persona, ci sono di quelle volte che dopo un pò lo lasci lì.. al tempo che ci vorrà per finirlo, perchè comunque viviamo a contatto con tante realtà che si incrociano giorno dopo giorno, ore dopo ore e.. e non è detto che quel Libro faccia parte del nostro percorso attuale... ma sapremo che è lì.. forse ad aspettarci, forse semplicemente a dormire sereno sotto la sua copertina di polvere per sempre.
Ma.. perchè c' è sempre un mà da qualche parte, è anche vero che ci sono di quei Libri che non ti sembra vero che esistano, e non vedi l' ora di tornare a casa per riprenderlo e leggerne un altro pò.. vuoi sapere cosa si cela nella sua testa, vuoi condividere i tuoi viaggi con i suoi, hai la fame di sentirlo tra le tue mani che, lentamente sfogliano le pagine come occhi che batton ciglio tra una pausa e l' altra.. vuoi sentire il suo profumo, vuoi sentire come ti coinvolge dentro quelle virgole e punteggiature varie... hai voglia di farci l' amore, hai voglia che ogni pagina fosse sempre la prima cosichè non finisca mai quella passione che vi lega in quel tempo spazzato da inviolabili segreti che solo voi due vi state regalando.
I Libri che poi ti porti in giro sempre... sono come la serenità, sai che ci sono sempre, anche quando sei coinvolto nel quotidiano, lui c' è sempre, è lì con te... perchè le Persone, quelle che valgono, sono come i Libri, E NOI NON SIAMO LIBRI APERTI, A NOI ALTRI CI DEVI SFOGLIARE POCO A POCO.

martedì 29 giugno 2010

... certo !!!........


.... e ci provi, certo, ci provi ad assopire quello che rende la fiamma viva, e ci riesci, certo, ci riesci a rendere sterile quello che non puoi far attraversare in mezzo a quella fiamma, e ci pensi, certo, ci pensi che questo ti fa bene, un pò di sano "se stessi" che ti fa azzardare una qualsiasi mossa, solo per se stessi, e ci dai, certo, ci dai di brutto per essere sempre pronto a rassegnarti, a dividere il Volere con il Possibile, è un gioco malato che ti mette alla prova ogni giorno, e lo capisci, certo, lo capisci che se stai con te stesso, se stai come vuoi stare con chi vuoi stare... e solo perchè sai, certo, lo sai che quella fottutissima fiamma, per piccina che sia, ti tiene alto il grado di calore che serve a mantenerti in equilibrio tra verità incontrastate e menzogne realistiche. Certo, quel che deve passare di lì, troverà la strada spianata e... quel che non deve o non può.... si scotterà l' anima nel tentativo di sdramatizzare quello che non può gestire.

venerdì 25 giugno 2010

I personaggi folli che affollano la mente dei clienti folli del Bar Mentale !!


".... era l' Alba, era l' ora solita dove il Sole era già qualche metro sopra il Mare, ma non c' era... eppure l' aria cominciava a scaldarsi, non era freddo.. eppure, bò, era ancora buio. Si guardò intorno, e con quell' espressione dubbiosa osservò ancora il Cielo... buio. Scrollandosi le spalle fece per chiudersi la giacca mentre dalla sigaretta tenuta in bocca leggermente a sinistra.. il fumo denso e vorticoso, andava svanendo nell' Aria, si sentì guardato a sua volta... mentre distrattamente alzava lo sguardo, e un attimo dopo, era lì, a vedere qualcosa che non poteva esserci, infatti, l' istante dopo ancora quell' immagine era scomparsa. Non era sicuro d' aver visto qualcosa, anche se sentiva che c' era stato qualcosa di vero in quel frangente, ma sapendo che tipo di persona è... non si stupì affatto di aver visto quella roba là, anzi, se la rise sotto i baffi.. pensando che la giornata stava incominciando proprio bene, come se fosse normale così. Tirò fuori le chiavi del suo mezzo di trasporto ma... non le riusciva a prendere in realtà, si sentiva come intorpidito, senza sensibilità, si guardò le mani e... le mani erano rosa pallido, troppo pallido, e le unghie troppo scure.. troppo, nel dubbio si affacciò allo specchietto del mezzo e... il suo volto era pallido, troppo pallido.. e le sue labbra erano viola, un brutto viola.. di quelli che ricordano il peggiore dei presagi, allora si guardò gli occhi e.. almeno quelli erano vispi, lucidi, vivi, così ebbe quasi un sospiro di sollievo, solo per un attimo però... poi la sua attenzione venne catturata da una figura umana che, lì straiata per terra rantolava bestemmiando a bassa voce.. sembrava quasi pregasse, ma la verità e che stava bestemmiando mentre sogghignava odiosamente fissando l' asfalto davanti a lui... e solo lì che capì cos' era successo, capì che non ci aveva capito niente, e che forse non poteva farci niente.. per tutto intendo, non poteva farci più niente, per quel tipo lì per terra e per se stesso.... poteva solo aspettare in eterno un Sole che non sarebbe mai venuto a far luce su quel pezzo di assurdo che si era creato nella mente di quel Tipo che era entrato nel Bar Mentale per sedersi a scrivere qualsiasi cosa sorseggiando un calice rosso, che però si era addormentato e la sua follia ne aveva aproffittato per uscire e creare personaggi, situazioni, colori strani, e per questo il Tipo, al suo risveglio.. con tanto di rigoni scavati sulla faccia dalla manica della giacca che ricordavano i tatuaggi maori disse tra se e se... : - ma che cazzo!!.. mi sono svegliato di nuovo...- Allora guardò fuori dal finestrone del Bar Mentale che era sempre opaco.. che dava sulla strada principale, già trafficata e piena di gente inutile, e stringendo gli occhi pensò..... "

giovedì 24 giugno 2010

Iceberg all' orizzonte........


"... sono i suoi occhi, sono solo la punta dell' Iceberg !! ".....

... " e con quegli occhi, ciò che vedevi, nessuno può saperlo ".....

lunedì 21 giugno 2010

Una verità.. sta lì dentro !!.... forse....


"... chiudi gli occhi, e guardami... "

... cosa si sente, cosa si prova chiudendo gli occhi ??.... e ascoltando al "buio" le parole, il profumo, la pelle, l' odore, il respiro, il tatto, i silenzi dell' altro/a ?!?.... ognuno di noi vive le proprie sensazioni a modo suo, per quel che mi riguarda, la percezione e... e che in realtà stè cose non le riesco a dire, non così.. non adesso almeno, forse, perchè semplicemente si manifestano in quel momento di Verità, e in quel momento la Verità è una e indiscutibile.... almeno fino a quando non riapriremo gli occhi, poi, il dopo è da stabilire o da lasciar correre via... lontano, come sempre, che tanto... sarà solo in quel buio fatto di percezioni che ci capiremo qualcosa, nelle migliori delle ipotesi invece.. saremo presi e basta da qualcosa che non conosciamo, oppure che cononosciamo perfettamente.. dipende, ma che in ogni caso, il più delle volte desideriamo che vengano a farci visita, in fondo.. ci piace "ascoltare" !!

mercoledì 16 giugno 2010

Nati così.......



-... e che siamo così, peccato, nati da un soffio, da un respiro.
Siamo nati per volarci intorno in balia della brezza... a volte ci avviciniamo, a volte ci allontaniamo.. sempre rapidamente in entrambi i casi, e che poi la testa gira e non si capisce più dove siamo l' uno rispetto all' altro.
Ci cerchiamo con gli sguardi,con gli occhi che sembrano Bolle di Sapone.. senza parole, e ci vediamo così come siamo, tu vedi dentro di me, io vedo dentro di te.. vediamo anche oltre.. siamo in grado di attraversarci, mentre brilliamo al Sole.. mentre i colori dell' Estate ci vestono delicatamente.. mentre ogni istante diventa l' ultimo, ed è ipossibile smettere di sentire quella passi-PLUFF... !!....-

-Ma dove sei andato/a?!?... cosa stavi esprimendo ??.. cosa stav-PLUFF...... !!-

.... e che siamo così, peccato, nati da un soffio, da un respiro, e andati alla deriva dell' eternità, e le cose da dirsi saran-PLUFF.... !!!...

PS: non preoccupatevi per le Bolle di Sapone, questa è solo una storia, sono solo personaggi di fantasia, loro ades-PLUFF..........!!!!!!!!!

martedì 15 giugno 2010

Fatti a metà, per essere disFatti e riFatti senza i Fatti !!



"Chi ti ama c' è sempre,
c' è prima di te,
c' è prima di conoscerti.... "

(Dal Film: Non ti muovere.)

Sarà vero?!?.. potrebbe essere?!?.. e se fosse vero?!?.. e se questa teoria fosse vera?!?!....
... questa è una di quelle volte che vorrei non usare le parole, non vorrei usare la scrittura... vorrei usare i Fatti !!
Avere una risposta fatta di Fatti, ecco, questo è quello che vorrei... e usare questo Vorrei fà si che i Fatti rimangano parole scritte, perchè non c' è una risposta che non sia dimostrabile solamente alla lunga, in un tempo che forse non conosceremo mai !!..... credo.

giovedì 10 giugno 2010

La strana Notte... che porta scompigli !!



".... si era nascosto bene.. all' ombra della sera, nelle brune mura della scalinata, avrà forse letto l' indicazione ??!!??... nel mio immaginario.. Sì !!
Presa la direzione, con passo certo e sicuro si incamminò verso quel sentiero, dove, il tempo racconta del passato, quello di 20 anni fà.. quello di 2 anni fà.. quello dell' altro ieri e... l' istintività che lo porta a fare i conti con il suo presente, che come per incanto si ferma, come in una pausa spaziotemporale, in quel momento il tempo non è più momento, e sospensione interiore, in quel frangente.. non c' è niente che non sia surreale, non esiste quel posto, non esiste la notte e le luci dei lampioni, non esiste un' orologio errante, c' è solo da andare.. seguire quel sentiero a ritroso, vedersi, sentirsi e capirsi.
Il fattore X è che più ti guardi indietro e più t' accorgi che quello che sei e che hai dentro è maturato così, con il percorso naturale delle cose, che ad un certo punto si può solo andare avanti, perchè ciò che è passato non ritornerà mai come prima, ma se saremo stati bravi con noi stessi.. non rimpiangeremo le nostre scelte, non sarà necessario logorarci dentro.. sarà necessario casomai realizzare che nella vita ci sono migliaia di porte e infinite chiavi di lettura, non che sia facile ritrovarsi con se stessi e con gli altri ma.. aspettare o credere che sia il nostro passato il nostro futuro... bè, suonerebbe un pò masochistico.
C' è dire poi, che ognuno è fatto a sè, quindi, questo discorso è relativamente condivisibile, quello che sò, e che quando mi guardo indietro... tra rancori e sorrisi.. mi rendo semplicemente conto che se non avessi guardato avanti, andando avanti... forse, oggi non sarei in grado di apprezzare quel poco che ho, e che forse così poco non è. La parte più difficile in realtà è trovare un ' equilibrio costante, per capire e decidere quand' è il momento per lasciarsi indietro il presente e ricominciare e godere del prossimo, che ci auguriamo sia meglio di prima... o che almeno non sia peggio. "

mmh... niente và...

domenica 6 giugno 2010

I Momenti....


.. e che a volte basta poco....
.... a volte....

venerdì 4 giugno 2010

Tirare avanti......



... perchè la vita non ti regala niente, almeno a me, poi, forse, anche a qualcun' altro la vita è un continuo "tirare" avanti... ma il fatto è che sono stanco di tirare avanti.... devo fare sempre una fatica estrema per raggiungere degli obiettivi che non mi appartengono e che spesso si trasformano in "è tutto quello che puoi avere caro il mio Mauro di mmmerda!!".... Ho cominciato presto a tirare... molto presto, già da ragazzino mi son reso conto delle problematiche dei Soldi... quei Maledetti Soldi che rovinano la vita di singole persone, di famiglie e dei loro sentimenti, quella dei ragazzini che hanno paura di essere di peso e con 5 mila £ ci farceva una settimana e rifiutavano i soldi dei genitori per non gravare sul bilancio..... e poi il lavoro, nell' adolescenza non si dovrebbero avere già le mani callose di un 50enne che è da 30 anni che uccide i suoi sogni facendo qualcosa che non lo rende vivo ma.. il lavoro è lavoro.. questo l' ho capito, anche questo l' ho capito presto, ma non abbastanza presto perchè.. tutt' ora continuo a uccide i miei sogni e.. la vita in questo, mi ha dato una mano, anche adesso me la da " a gratis!! "... è l' unico aiuto che ho senza sentirmi in debito... che culo eeh!!??!! Poi ci sono gli affetti... Dio stì affetti che rabbia mi fanno!!!... non sopporto di perdere le persone che amo, dagli amici agli amori ai familiari... ma questo è colpa mia, l' ammetto, sono io che lascio entrare tutto e tutti e... poi fanculo tutto e tutti... perchè non capisco, non vengo capito.. non recepisco e non sono recepito... sono un mostro, come tutti.... in 2 giorni mi sono sentito dire 2 volte che... " non parlo abbastanza, oppure che non parlo più da 10 anni...." e allora??... tanto a che serve, scrivo, e poi?? a cosa serve scrivere?? a cosa serve stò blog.. la fotografia e a cosa serve amare, odiare sorridere baciare urlare abbracciare uccidersi e fare bene e fare male credere in qualcosa o in niente... a cosa stracazzo serve tutto questo se non posso essere vivo e sopratutto libero??????... libero... bellissima parola che da un senso di spazio aperto, di aria fresca, di avere il potere su se stessi e su ciò che vogliamo da noi per noi..... ma ... io .. non sò più cosa fare... sono stanco di tirare avanti un mè stesso che sento morto, sono caduto, oggi, sono caduto.... domani magari sarà meglio, un giorno nuovo da vivere serenamente e con un sacco di idee e progetti in tutti i settori sopracitati, chissà... ma oggi, oggi sono il mostro di me stesso.... chiunque s' affacci sul blog e su questo post... questo è solo uno sfogo... niente di più....

Ora devo andare... che c' è un pezzo di qualcosa da trascinarmi via...

"- sembrava una falena splendidaesausta, e io la guardai - come venisse da lunghissima migrazione, esausta, splendida, lì. Guadagnava centimetro dopo centimetro, con una fatica immensa, e non sembrava conoscesse l' ipotesi di fermarsi."
(City - A. Baricco.)

Non lasciate commenti in questo post, non risponderei, grazie.

giovedì 3 giugno 2010

OGGI ...............



..... e sono 10 .....
non ho niete da dire, anche se è il contrario ma... troppa roba dentro a stò giro, non si può, troppa roba...
vado fuori stà sera, musica e birrino con gli amici.
........così ......

mercoledì 2 giugno 2010

" Irlanda Australiana"................



...stavamo andando, quando dalle casse della pista udimmo le prime note di questa canzone, un suo cenno, la sua mano che prende la mia e mi porta in una "rampa di lancio" che non mi sarei mai aspettato. Appena presa la posizione si voltò verso di me e cominciò a ballare, a muoversi delicatamente su queste note melodiose e avvincenti, i suoi occhi si chiusero, le sue mani si muovevano come maestre nell' aria, i suio fianchi, morbidi, segnavano il ritmo del' impossibile, nel suo volto c' era un' espansione atomica, sembrava non fosse più lì.. ed era bellissima. Ad un certo punto riprese le mie mani nelle sue.. le stringemmo a tratti piano, a volte più intensamente, e sulle sue labbra si disegnò un sorriso fine, sembrava stare bene. A volte, di tanto in tanto apriva gli occhi e.. sembrava condividere con me quello spazio di tempo, poi, richiudeva gli occhi, ed io mi lasciavo trascinare da quel movimeto di chiusura che sembrava a rallentatore, come quando si guarda il Sole al tramonto... non ti stacchi da lì finchè non è sparito definitivamente dietro l'orizzone. In quel preciso momento.. il cuore, l' anima, la mente han fatto sù le valigie ed hanno traslocato altrove, ovunque, non potevano sorreggere tutto quel carico di emozioni... l' istinto si scaraventò contro un muro pur di resistere a quell' istante, perchè.. l' avrei voluta baciare, avrei voluto sentire un "sorso argenteo", i sapori delle nostre labbra che fino a quel momento sapevano di "zucchero filato"... avrei voluto, sì, l' avrei fatto ma, non ho potuto disturbare quell' immagine, quei pochi minuti meravigliosi che per la "seconda" volta mi hanno fatto rasentare un Estasi mentale indescrivibile. Credo d' aver fatto la cosa giusta lasciando tutto com' era, non avrei dovuto rovinare quell' equilibrio finissimo che si era creato da solo, così, ognuno con i propri perchè da esprimere dentro.. e un pò fuori forse. Prima del termine della canzone uscimmo dalla pista.. dovevamo andare, peccato, sarei rimasto lì a fottermi il cervello in eterno.
E pensare che... che magari mi sono sognato tutto, forse stà cosa non è reale... sì dai.. non può essere vero, se fosse così... no no.. è stato solo un sogno bellissimo.

Chiedo scusa all' Arte Fotografica per "l' intrusione video"... non è da mè, però stò sogno lo meritava stò post.. sì, se lo merita tutto.

PS: ... a volte i fari dell' auto non abbagliano.. Illuminano !!....

venerdì 28 maggio 2010

Scorpione Sv Serpente !!!



" Lo Scorpione si mise lì, sotto quella grossa pietra a riposare e a ripararsi dal Sole... ma anche il Serpente decise di mettersi lì, sopra quella pietra a riposarsi e a scaldarsi al Sole. Lo Scorpione subito furente gli disse che il suo peso gli stava disturbando il riposo... il Serpente dal canto suo ribattè che anch' egli così dicendo gli stava disturbando il riposo. I due si guardarono intensamente negli occhi, un attimo e.. le due Fiere si scagliarono l' uno contro l' altro in un unico attacco repentino, un morso, una puntura, tutto finito. I due per natura sono Elementi di poche parole.. sono i fatti che contano per loro, e lo dimostrarono subito che discuterne sarebbe stato inutile, sapevano qual' era la loro natura e il loro destino nel momento del loro incontro, l' inevitabile confronto era terminato insieme alla loro follia. Il respiro da entrambi le parti si era fatto subito affannoso, pesante, ma, negli occhi ancora la rabbia la faceva da padrona, continuarono a fissarsi, volevano vedere la dipartita dell' altro, ma quel che vederono con non poco stupore, anche se camuffato bene, non era la Fine.. era la Vita. Senza saperlo.. non si erano scambiati la morte, ma bensì si erano dati qualcosa l' un l' altro, ora, nelle loro vene scorreva la linfa che li avrebbe resi una cosa sola, un' unico Essere, uno era divenuto Scorpione, l' altro Serpente. Anche quando la vista cominciò a sfuocarsi, anche quando le zampe e i muscoli cominciarono a sentirsi sfiniti, anche quando il respiro era ormai un lontano ricordo... i due si sorrisero.. cominciarono a ridere, insieme, come in un macabro disegno mai colorato. Il Sole alto sopra di loro scosse la testa, il vento portò le nuvole che tristi piansero su quel terreno vinto dall' orgoglio, il Sole non obiettò e si ritirò dietro quel sipario bagnato, le due creature intanto, smisero di ridere, cominciavano a godersi quelle gocce d' acqua sulle loro pelli insensibili, tutto ormai era insensibile per loro.... solo il Veleno aveva ancora un perchè, aveva sangue da fare impazzire, lui. Mentre un tuono frantumò lo specchio del cielo, i due, contemporaneamente si estinsero... ma non morirono quel giorno, loro, quel giorno incominciarono a vivere.. nel persempre."
(Paranhous; M.C.)

La morale di questa storia qualè ?!?!?.... Che noi possiamo incazzarci da morire con qualcuno, perchè ci ha fatto un torto o perlomeno lo percepiamo così, ma, se abbiamo avuto del rispetto per quella persona, quantomeno per la sua coerenza caratteriale, per quanto ci possa aver fatto incazzare... sapremo che almeno una volta ci siamo sentiti vivi con loro, nel bene e nel male.. ci hanno trasmesso vita, come noi a loro, quindi anche se tutto finisce, quello che rimane è per sempre.

Poi, forse avrei dovuto o potuto spiegarmi meglio ma.. questo post è un mistero anche per me, sono talmente incazzato che.... mi scappa da ridere, così.

giovedì 27 maggio 2010

Piedi da Gigante......



... piccoli piedi che un giorno faranno passi da gigante dentro se stessi.

Quando si comincia a camminare, i primi passi sono sempre incerti, devi mettere tutto il tuo peso su questo Mondo che è immenso e il suolo non sempre è dei più agiati, devi sentirlo sotto i piedi quello che stai facendo, devi "vedere dove li metti" i tuoi futuri passi... devi incominciare a sentire la sensazione di stabilità che ti porterà da qualche parte, nel futuro, nella vita, nella conoscienza di te stesso e degli altri.... dovrai trovare un equilibrio tra sogni e progetti, tra amore e indifferenza, tra bene e male, tra certezze e delusioni.....
Ci vogliono migliaia di passi di questi piccoli piedini per riuscire a trovare il proprio posto, la propria coscienza, ed avere un senso nella vita, che poi.. ognuno darà il proprio in base alle scelte che farà, a come gli eventi si mostreranno, a come si affronteranno i bivi che la vita ci mette davanti costantemente.
La propria crescita è dovuta dalle proprie esperienze, e prima o poi ci renderemo conto che quei piccoli passi saranno stati il via libera per affrontare noi stessi, mettendoci alla prova, imparando ad affrontarci e a fare passi sempre più sicuri per comprenderci, capirci e vivere come possiamo tutto quello che ci circonda, magari con passione... o più semplicemente con la certezza della nostra stabilità interiore, e qui mi ripeto.."ci vogliono migliaia di passi di questi piccoli piedini per riuscire a trovare il proprio posto"!!... intanto, cominciamo a farli che.. il cammino è lungo ed è pieno di vita.

Ringrazio l'Elisa e il suo piedino patatoso :-) .... cresci bene piccolina !!

giovedì 20 maggio 2010

Sopra le Nuvole.....



"Soffia nel vento caldo d' Estate
e non se ne va, continua a soffiare
Corre sui prati verdi d' Irlanda
sempre più forte, sempre più in là
Scorre leggera nel fiume d' Autunno
e verso il mare la sento viaggiare

Sopra le Nuvole c' è ancora posto...
lo dicono tutti, lo pensano in tanti, che...
Sopra le Nuvole c' è ancora posto...
per aspettare il nostro ritorno...

Suona in un ritmo, un poco lento
la sento vibrare nello strumento
La leggo in un muro, dipinto di rosso
anche se cola rimane il contorno
La sento cadere in un fiocco di neve
pura, vera e cristallina

Sopra le Nuvole c' è ancora posto...
lo dicono tutti, lo pensano in tanti, che...
Sopra le Nuvole c' è ancora posto...
per aspettare il nostro ritorno...

E così sento urlando più forte
poche parole, tanta emozione
Passa sfumando come un alone
come un bambino col suo aquilone
Si fà sentire nel nostro petto
nelle certezze del nostro specchio

Sopra le Nuvole c' è ancora posto...
lo dicono tutti, lo pensano in tanti, che...
Sopra le Nuvole c' è ancora posto...
per aspettare il nostro ritorno....."

(Gennaio 2003)

E non è Paradiso.. è Vita !!

domenica 16 maggio 2010

La linea sottile.. della nostra Comprensione.



Quando qualcosa ci colpisce.. ci cattura, ci prende.. siamo in grado di gestire le nostre Emozioni??.. a volte è impossibile, sentiamo quell' irresistibile voglia di andarcela a prendere, di toccare con mano quella cosa che tanto ci Emoziona, vogliamo sentire quanto è reale il contatto con la pelle quanto con l' Anima, sentire quella vibrazione che ci lascia senza parole, e il crescendo della voglia si fà sempre più potente nel nostro Essere.
Però.. perchè c' è sempre un però, spesso non siamo così bravi a gestire le nostre Emozioni, cioè, per paradosso, siamo capaci di metterci dei freni così stupidi per cercare di gestirci da non poter appunto gestire noi stessi come vorremmo, così succede che invece di farci investire dalla passione, mostrarla e farla capire a chi vorremmo, che poi.. che poi quel qualcosa che ci ha colpito, ci ha catturato, ci ha preso.. diventa impalpabile, quel contatto resterà una sensazione di inarrivabilità dell' Essere,e questo accade anche perchè a volte non comunichiamo nel modo giusto, non parliamo quando dovremmo o non riusciamo a dire quello che sentiamo.. peggio però, è quando non riusciamo proprio a parlare, ed è un peccato.. non poter esprimersi, ed è un peccato sprecare così le proprie Emozioni, ed è un vero peccato sentirsi stupidi per non aver permesso a noi stessi o agli altri di Emozionarsi con noi.. come noi.
Ma questo come sempre è una di quelle cose che te ne accorgi solo dopo, quando la bassa marea si è ritirata e tu senti solo il canto del Mare che lento ti sussurra quelle parole lontane che nel Vento mulinellano fino ad entrarti dentro.. e ti renderanno un conto salato, più dello stesso Mare, che per essere sicuro che tu abbia capito qualcosa di questo Post, ti lascia una conchiglia.. che proverai a raccogliere per quella voglia di contatto e che invece ti sveglia e ti ricorda quanto sei stato stupido.
Intanto il Vento continuerà a portare lontano.. in alto.. nel tempo, tutto quello che non ci riusciamo a vivere con Semplicità.. perchè uno dei segreti.. non l'unico ma, uno dei segreti per regalarci la possibilità di esprimere le nostre Emozioni è la Semplicità.
Sarà per questo che Uno si sente Uno anche quando si perde tra i granelli infiniti di Sabbia.. perchè lì da qualche parte s' è nascosta la Semplicità che ancora il Vento del Mare non è riuscito a portar via.. non ancora almeno, questo significa che le nostre Emozioni sono ancora lì, da qualche parte... un pò nascoste nel Vento, un pò portate via dalla Sabbia.

venerdì 14 maggio 2010

La ragione che....



... e se fosse vero che da qualche parte ci siamo anche noi, così come siamo.
Non mi stancherò mai di dirlo.." tu hai i colori dentro!!"
Avrei voluto scrivere cose pronte da giorni per questo Post...
Potrei aggiungere ancora tantissime spiegazioni ma.. credo nel nostro modo particolare di rapportarci, così.

BUON COMPLEANNO..!! di cuore!!

domenica 9 maggio 2010

Le crepe.

Il potere che hai.. non è il tuo, ti è stato concesso.. e prima o poi, gli elementi si allontaneranno, torneranno a scoprirsi, a vedersi senza ombre e senza essere abbagliati dalla luce, si cercheranno sempre però.. non possono fare a meno l' uno dell' altro, pur non ritrovandosi mai più, quindi, quel potere... scordatelo, ti accorgerai quanto è stato inutile avere quella forza quando saprai che in mano non avevi niente.
Forse.. non vedere le cose per quello che sono aiuta a sopravvivere, ed è anche vero che il mistero di dover scoprire qualcosa ha sempre affascinato l' uomo.... ma quel tuo potere.. è fine a se stesso se l' avrai lasciato implodere dentro te stesso.

Si stanno accavallando i pensieri, come un' ondata inarrestabile... mi fermo qui.. al chiaro di Eclissi..................

martedì 4 maggio 2010

Così, giusto per far due chiacchiere tra amici....

M.D.: "... che poi tu volevi solo pisciare in realtà, e che come sempre hai trovato la fila d'avanti alla porta, e come se non bastasse la fila era composta da Donne all' 85%, nel senso di quantità di persone.. non che erano donne all' 85% e l' altro 15% erano formate da qualcos' altro tipo.. alieni, lucertole, o cose tipo mutanti no no... e solo che ti scappava, e loro.. che hanno due bagni.. vengono a fare la fila nel vostro Cesso!!.. non la tenevi più, quindi hai optato per l' unica soluzione possibile... "andare la dietro".. come quasi sempre.
Bottoni.. sbottonati, e via... AAAHHHHHHH!!! .... e mentre eri lì ad aspettare che finisse quella strana sensazione di liberazione.. ti guardavi intorno, così, ed ecco che subito ritorni indietro con lo sguardo.. ma cosa avevi visto??... cosa c' era di così curioso??... le ombre delle piante riflesse sul muro.. e la tua testa.
Bottoni... riabottonati, e qualcosa già si era innescato, il meccanismo era partito... non sai quanto sei stato lassù.. la dietro, ma sapevi che avevi avuto una "visione"... e non ti saresti fermato mai.. stavi nel tuo Mondo... bello eehhh!!??!!... solo dopo aver rimesso a posto la Macchina perchè abbastanza soddisfatto ti sei reso conto che eri ancora lì, in quel posto, e ti sentivi al buio quanto nella luce.. eri in Bianco e Nero.. con tutte le sue sfumature.
Ti sei guardato ancora un pò attorno, come per essere sicuro di ciò che stavi sentendo, se davvero stavi esistendo per quel momento o se era stata solo una svista... no, c' eri stato dentro, ma te ne sei reso conto solo quando hai sentito di nuovo il casino della musica e gli schiamazzi che spaccavano quel posto ritagliato come un giardino in una serra nonostante tutto indistruttibile, quel luogo che il giorno dopo era ancora arido e sabbioso.. come doveva essere per la sua natura oltretutto.
Allontanandoti ti sei voltato ancora un paio di volte, sapevi che non sarebbe più stato lo stesso posto, ora, aveva qualcosa in più, avevate condiviso le vostre esistenze, fuse le vostre ragioni di vita... anche se l' Indomai sarebbe stato bugiardo e vi avrebbe disconosciuto, ma loro.. tu.. troverete sempre un perchè all' incrocio delle diverse possibilità che quella sera vi hanno fatto incontrare, poi tu... lo sai solo tu cosa diavolo c' hai visto in quel muro..."

M: "ci vedevo uno specchio d'altri tempi.. che effettivamente rifletteva in Bianco e Nero... vedevo il cammino di un Uomo tra l' erba alta che oscilla alla brezza marina.. che mi da un senso di rilassamento, lo vedevo camminare in salita.. perchè come sempre, il cammino di un Uomo è in salita.. come se dovesse faticare per raggiungere qualcosa, aldilà che poi raggiunga una meta immaginaria.. lui cammina.. nelle sfumature grigie del Bianco e Nero, tanto, i suoi colori.. sono tutti nella borsa a tracolla che si porta dietro instancabilmente... contento adesso??.. palle che sei a volte, lo sai!?!? "....

M.D.: ".. si vabbè però... tu volevi solo pisciare eehhh!!..."

M.: "..sSeE vVaAbBbBèE' vVàA'.......!!!!! "........

giovedì 29 aprile 2010

Situazioni anomale che toccano Qualcosa da qualche parte

...siga fumata.. musica.. cappuccio (a creare la zona d' ombra, tipo un confine).... pronto!! ma lo ero già da prima...

PS: stasera alle 20:50 circa sono rientrato in casa, e l' impatto con l' ambiente è stato strano... ho avvertito subito un' odore.. credo che fosse quello di casa, quello vero.. per la prima volta dopo 9 anni ho sentito veramente l' odore di casa mia??... non saprei, ma la sensazione è stata di entrare in un posto dove non ero mai stato.. anche la casa stessa era diversa... irriconoscibile come quell' odore.. strano, fino ad oggi questo era una delle poche certezze che avevo... a suo modo, sta casa.. rimane una mia certezza....

" Vieni, vieni a toccarmi.. lo puoi fare, l' hai fatto tante volte, puoi continuare se credi... oppure puoi anche solo fare finta.. hai fatto anche questo, ma è successo perchè t' ho lasciato entrare, perchè volevo quel tocco leggero che solo tu sai dosare, senza premere, senza esitazione.. anche quando da un dito la tua mano si apre e mi afferra, mi stringe nel caldo del tuo palmo, è in quel momento che mi sento vivo.. è in quel momento che mi sento morire... è così che sento la lama fredda diventare fuoco e bruciare la mia essenza.... " ma non è solo questo, non è tutto qui, c' è molto di più sotto, e che non si vede..non lo possono vedere e sapere tutti....

Oggi ho passato diverse ore a leggere.. sottolineare.. fotografare.. respirare profondamente.. e ascoltare tutta l'aria che su di me andava ad impattare.. sembrava volesse spolverarmi di dosso qualcosa, e credo che mi abbia spogliato di molte poche domande.. ma senza lasciare risposte, mi sa che a quelle ci dovrò pensare da solo...

A volte... il coraggio, l' orgoglio, l' amore, la passione, la verità, la "fame", la sincerità, la follia, la delicatezza, le incomprensioni, la rabbia, i silenzi, e tutto quello che riesce ad entrare nella cesta, a volte.... a volte è tutta frutta fuori stagione.

domenica 25 aprile 2010

La Sconosciuta...

... erano passate da poco le 19:28 e.. il Sole scivolava lento verso la sua Notte tutta da scopare, la Sconosciuta aveva l' aria di chi non era ancora nata per il Mondo.. ma aveva un suo perchè, le parole, poche, che si misuravano tra i due, lasciarono il tempo che trovarono in inutili mezzi sorrisi e sopracciglie dubbiose sul perchè di quei discorsi sconnessi e apparentemente senza senso..... Lui guardò ancora verso il Sole, ma in realtà.. guardava ben altro.. " ..aveva a che fare con i Demoni. Sembra un cieco, in quei momenti, perchè vede tutto ma altrove - dentro di sè. " (Emmaus - A. Baricco.).......... Lei, in quel momento di Niente illibato gli prese le mani, tutte e due.. con una certa presa, Lui.. stranito osservò la scena, cercò le sue labbra aspettando che dicessero qualcosa, perchè si vedeva che volevano dire qualcosa, quello strano muovere del labbro inferiore che esitava a schiudersi in realtà aveva già cominciato a dire cose, ma Lei non se n' era ancora accorta, poi, si svelò timidamente, guardando le mani disse.. "... hai dei begli occhi ".... e poi, guardandolo negli occhi continuò.. "... hai delle belle mani... ".... Lui la guardò ancora un attimo, poi, distolse lo sguardo cercando ancora quel Sole che stava tirando tardi al suo appuntamento, una voce la chiamò, Lei disse che doveva andare e che magari si sarebberero visti la prossima volta, sparì tra le tante teste che brulicavano come api in un alveare, e a quelle parole Lui pensò solo a una cosa mentre stringendosi nella giacca prese il viale dell' uscita... ".. ma anche no!!.."......
Quella notte il Sole fece baldoria, si ubriacò, rise, pianse, ballò, importunò tutte le Stelle credendosì sexi, mangiò qualcosa per fare tappo ma.. vomitò, inevitabilmente. Si svegliò all' Alba che era già tardi e, le sue amiche Nuvole scuotendo le teste in segno di disappunto ma compassionevoli, coprirono l' Orizzonte per dargli il tempo di lavarsi almeno la faccia nel Mare, per darsi un contegno.. è pur sempre il Sole no!?!... è pur sempre il tempo per darsi una mossa, una qualsiasi....

giovedì 22 aprile 2010

Emozionante*..........

.." Lo è, disse. Ma a Andre non importa, anzi, sembra che le dia fastidio tutto quello che può diventare emozionante. Lo ha voluto lei il Basso, proprio perchè è il minimo della vita. E balla nello stesso modo. Ogni volta che potrebbe diventare emozionante, lei si ferma. Si ferma sempre un passo prima.
Lo guardavo.
Ogni tanto, disse, mi riesce qualcosa che mi sembra bello, forte, e allora lei si volta verso di me, senza smettere di ballare, come se avesse sentito una stonatura. Non le frega niente che sia bello in quel modo lì. Non è quello che cerca."

(Emmaus - A. Baricco.)

.. però il tipo continua ad andare da lei a suonare quel cazzo di Basso... ed un motivo ci sarà pure no ??!!??.. e lei, perchè continua a voler ballare quella musica se poi gli "stona"??.. un motivo c'è la avrà anche lei suppongo !!... avranno un perchè di questo loro credere nel loro Vero e in quello che gli gira intorno !!??!!!...

e sapete perchè continuano!?!?... perchè lo vogliono fare, a loro piace farlo, sono loro, la ragione !!

martedì 20 aprile 2010

Flash Back......

L' Anima è di plastica.. dura !!
Le Pile dentro sono cariche.. energiche !!
Il Cuore intanto.. se la ride.. e pure bene, solleticato da una Luce incomprensibile !!
La Realtà scorre, come un film già rivisto mille volte.. memorie indicibili !!
Le Verità corrono sui contatti elettrici di un Flash Back perpetuo !!

sabato 17 aprile 2010

Senza finestra sul Mondo....

.... perchè a volte ci si sveglia nella luce buia della propria camera interiore e ti rendi conto di come quattro mura e un soffitto che puoi solo immaginare e ipotizzare dove siano i loro confini data l' oscurità bruna come la pece, in realtà non esistano... e t' accorgi che sei Senza Finestra sul Mondo, magari col tempo gli occhi si abitueranno a quella luce scura e ben curata che rende tutto magicamente complicato, ma forse.. saremo già altrove.

... poi, tutto quello che avrei da dire lo si legge "chiaramente" nella Finestra dei miei occhi qua sopra, nitidi, puliti, veri, brillanti e un pò.... così !!... (perchè l' ironia "qua dentro" non deve mancare mai).

Non sono certo l ' unico ad Essere e a volte Sentirsi dentro Senza Finestra.. questo è poco ma sicuro !!

Il resto, come si dice in questi casi.. è storia !!

giovedì 15 aprile 2010

LocoMotivAzioni.....

"... la strinse forte e pensando che mai avrebbe smesso di desiderarla, le sussurò - Una Locomotiva. " ..........

(Castelli di rabbia; A. Baricco)

... a volte abbiamo un' immagine negli occhi, che non la sai raccontare, allora provi con un gesto, uno qualsiasi, anche se non centra niente col contesto, ma che rende perfettamente il tuo pensiero.... l' incredibile poi non è che magari ti sei riuscito a spiegare, l' incredibile è che l' altro/a ha capito l' intensità del gesto, poi, magari, ha anche capito il perchè di quel gesto.. ma questo è tutto da verificare, ma non fondamentale, l' importante è che a volte con un movimento riusciamo ad esporre agli altri il nostro stato d' animo e spesso a trasmettere anche il pensiero, questo è un bel risultato!!... ma e anche vero che per arrivare a certi livelli, ce ne sono di Binari da metter giù.. e poi via via farci correre sù quella "Locomotiva"...

" ... e in secondo luogo checchè tu ne dica quei binari che adesso, d' accordo, sono esageratamente corti, ben presto saranno lunghi duecento chilometri, dico duecento..." .

(Idem... come sopra.)

domenica 11 aprile 2010

L' Alunno....

L' Alunno era un tipo.. così! a volte era brillante e acuto, a volte invece al posto della testa c' era un macigno di 1814 kg che neanche con le granate l' aprivi per tirarci fuori qualcosa, altre volte.. non esisteva, o almeno questa era l' impressione che dava inconsciamente, ma che consciamente trasmetteva.
L' Alunno non era uno di quelli che mentre il Professore spiega lui guarda fuori dalla finestra con aria sognante.. no, lui no. Lui pur avendo una postura educata sulla sedia e gomiti e braccia incrociate sul banco, pur tenendo la testa rivolta al professore alla cattedra.. lui guardava l' angolo del banco, quello in alto a sinistra, quello smussato da milioni di anni di lavoro.. macinato da chissà quanti Alunni prima di lui.
Era lì che lui si costruiva i suoi momenti di assoluta solitudine.
Ad un tratto però, il Professore Non Disse qualcosa, e questo catturò immediatamente l' attenzione dell' Alunno, che dirottò con mossa ferma e repentina il suo sguardo negli occhi dell' Insegante.. si inchiodarono lì, sembrava che i loro occhi si fossero incastonati l' uno nell' altro.. il Professore intanto continuava a discutere le cose che Non Diceva con fare sapiente, sapeva bene il fatto suo il Professore... sapeva cosa stava Non Dicendo.
L' Alunno seguiva attento il camminare dell' Insegnante dalla cattedra alla lavagna.. avanti e indietro.. avanti e indietro e intanto.. Non Diceva.. ma all' Alunno quel Non Monologo piaceva proprio tanto.. L' Insegnante buttò nel "Bidone" una cartaccia.. e quel "Bidone" improvvisò un sorriso.. che non so descrivere.
L' Insegnante Non Dicendo, guardava l' Alunno negli occhi... - quante prospettive ci sono nella gestualità di due mani che nel vuoto dell' aria disegnano capriole e spirali infinite??!!??...... -
L' Alunno non si perse neanche una parola delle cose che il Professore Non Diceva, finchè, quest' ultimo Non Disse qualcosa.. tipo, "... perchè non ci possiamo fare niente!"... o qualcosa del genere... a quel punto l' Alunno si destò, per un attimo eterno si sentì rigido su quella sedia.. e l' istante successivo però, crollò su se stesso, stanco, e pensò... "ho capito.. ho capito la lezione!".
L' Alunno si alzò e fece per prendere la porta mentre i compagni lo guardavano strano ridacchiando come putride iene al suo passaggio... il Professore disse, "dove vai??".. L' Alunno si piantò lì, con la mano ad un centimetro dalla maniglia, si voltò di tre quarti verso di lui e guardandolo ancora una volta dritto negli occhi, con una stanchezza che avrebbe potuto toccare il cuore di uno scorpione senza essere punto.. disse a sua volta.. " ho capito la lezione.. perchè non ci possiamo fare niente!..." - Silenzio - il Professore mandò giù la saliva che sembrava avesse ingoiato un serpente vivo.. e velenoso, l' Alunno prese la porta, che scricchiolando chiuse dietro di se con quel rumore sordo di compensato che potevi sentire ogni truciolo urlare il proprio nome soffocato della malgama che la pressa aveva stretto in loro tanti anni fà.
Nel corridoio l' Alunno camminava alternandosi hai giochi di luce ed ombre delle finestre al suo passaggio...
L' Alunno indossava felpa, jeans e scarpe da ginnastica.. abiti comodi per lui, erano le sue certezze, ma si sentiva nudo lì per lì... allora guardò fuori dalle finetre dagli orli opachi e schedate da decine di ditate ovunque, guardò fuori, e vide.... che era meglio guardare dentro, guardare avanti..

(Paranhous 7 - "le vele" Forlì - 10/04/10 h: 23.43)

mercoledì 7 aprile 2010

Sorsi Argenteii

L1.:"ne vuoi ancora!?!"

L2.:".. mmh.. sì grazie!!"



Non per niente ma.. se penso al calore che da un bacio nell' istante in cui due labbra si sfiorano.. poi si toccano e si premono.. e restano a guardarsi, sdraiate l' una sull' altra a stringersi come fosse peccato andarsene da lì, e l'attimo dopo ancora quando senti il respiro l' aroma di quel momento, quelli sono i sorsi da bere che fanno bene all' anima... mi sembra...

... poi, legato ad un gesto del genere, quello del bacio, ci possono essere un insieme di motivi.. magari l' attrazione, magari la fiducia, magari i silenzi pieni di parole dette dagli sguardi, magari un "bò.. non sò, così!!", magari la voglia di conoscersi, magari la paura, magari sentirsi vicini, magari dimostrare un pò d' affetto, magari l' amore.. e su quest' ultimo bisognerebbe starci attenti.

Magari non è niente di tutto questo.. ma per me qualcosa c' è in un gesto del genere, c' è una Fusione.. che si mischia all' anima... o quanto meno la rivolta un pò, perchè spesso in quell' istante.. quello dove finisce lo spazio tra voi e l' altra/o, dove l' aria si scansa per lasciarvi il posto.. c' è un principio di qualcosa, che è lì.. e sai solo che dentro c' è di tutto, anche troppo forse, ma l' anima si lascia prendere, si lascia vivere, si lascia toccare dentro da quel sospiro tagliato dall' incontro di un bacio....

Non durerò ancora molto con stì Post, di questo genere intendo.. mi stò rincoglionendo il cervello mi sà.. forse è la primavera.. bò !!.. (momento di lucidità, credo!)...

Rimane il fatto che certi Sorsi Argenteii... a volte dissetano l' anima, e tutto quello che ci stà dentro.

martedì 30 marzo 2010

Piacevole inquietudine serale....


" Io so, dei moti lunari, che dentro ci scavano come inquiete maree dove il nostro esistere si consuma e si rassegna al grande divenire... " (Renato Greco)
... io so, che quando la Luna si riflette con così tanta disinvoltura sul Mare.. e un pò come una bella donna sul suo uomo...
... e che quando il Mare si lascia stringere dai "raggi" freddi delle Luna, qualcosa gli si smuove dentro, comincia a sentire i brividi sulla schiena e quell' eccitazione da sesso imminente si fà sempre più potente tanto da incresparsi leggermente e rilasciare la sua energia che come scosse elettriche vanno ad annusare la pelle della Luna, a leccare la sua femminilità.....
... ma è anche vero che la Luna è una Signora, delicata e affascinante.. romantica e sensibile, forte ed orgogliosa, timida e furiosa... la Luna è compagna di vita del Mare.. non si lasceranno mai, non si tradiranno mai, si rispetteranno sempre, e sempre avranno fiducia l' uno dell' altra, perchè loro vivono in simbiosi, hanno capito qual' è il loro posto, il loro destino... e si amano per questo, le maree sono i loro figli infiniti... il cosmo il prato dove fare l'amore tutte le sere, e i loro occhi sono le culle dei loro desideri... la loro Luce il loro respiro profondo....
Volevo solo fotografare la Luna.. ma ho scoperto due amanti millenari che di nascosto si amavano con quegli sguardi complici che davano tutto dell' uno all' altra, così sono tornato a casa, a sognare di essere un pò Mare.. anche senza Luna.

venerdì 26 marzo 2010

L' attimo subito prima dopo l' aver saltato !!!!

... e come saltare, con la rincorsa magari... si fà un respiro profondo, ci si concentra sul niente, cappuccio che copra la testa quasi a voler significare che vuoi isolarti.. divenire invisibile il più possibile, e musica.. varia, tanto non l'ascolti veramente.. ma lasci che t' accompagni, prendi in mano le tue dita e d'avanti al vuoto.. ti lasci andare. Solo quando ti ritrovi a mezz' aria ti rendi conto di aver preso quella rincorsa.. di aver spinto nella gamba destra con tutte le tue energie mentre l'altra gamba strizza gli occhi perchè è già un passo avanti e.. vede il vuoto sotto, è solo in quel momento.. in quel preciso istante, mentre sei in sospeso che t' accorgi che sei il Tutto.. tutto quello che puoi essere, e quel vuoto diventa reale lì dove sei.. lo vedi da fuori, ma sai di esserci dentro, e quel vuoto si riempie lentamente, come una piazza del centro.. prima l' alba, poi i vecchietti in bicicletta (che sono sempre i primi ad arrivare).. poi gli operatori ecologici, e i primi negozi che aprono, le luci delle vetrine e le prime signore con le sporte della spesa ancora vuote, le facce assonnate dei lavoratori troppo sbattuti perchè magari è ancora mercoledì.. mattinissima!!!.. e poi passano le prime auto, quelle col permesso per circolare in zone traffico limitato, e in tanto le ore passano.. il tran-tran cittadino continua sempre più frenetico e c' è sempre più luce nell' aria... poi va bè, si farà sera e via dicendo, fino a che non rimarrà da vedere i soliti nonchè ultimi vecchietti in bicicletta che ritornano a casa (ma dove diavolo saranno stati tutto il giorno??!!.. ci penseremo un' altra volta và!)... e così, mentre sei nel bel mezzo del nulla sospeso per aria ti senti tutto stò fermento, e te ne accorgi sempre un attimo dopo, come rivedere se stessi in tempo reale e pochi istanti dopo in differita....
... già, è come saltare, lasciarsi andare, è così che vivo questa cosa qua.... e mi piace, tanto! mi piace proprio essere così, lontano, distaccato dal mondo a volte.. mi sembra di essere più me stesso così, peccato che stà cosa non la posso condividere (apparte voi 4 che passate di qui e un Amico che passa di "qua").... che poi, prima o poi lo faccio il passo, appena sarò ricco lo farò, senza fretta dunque!!..... e comunque... mi piace stà cosa.. tanto, davvero!!!

martedì 23 marzo 2010

Parole, con un perchè !!!

...Quando meno te l'aspetti.. così....

"perchè nelle tue mani tutti sono fantastici". (21 marzo, 17:54).

Lo stupore fece capolino alla mia porta, non avevo capito subito a cosa si riferisse, infatti.. dopo aver chiesto chiarimenti, ho potuto imbarazzarmi come si deve.. con quegli occhi per un attimo sgranati accompagnati da un labbro morso un pò esausto che.. un' attimo dopo si trasformano in un unico sorrisino.. anche se il labbro per stare dalla parte del sicuro era rimasto storto.. ma piacevolmente sorridente.

A volte pensi di essere lontano da tutto e da tutti.. dalle persone che hai amato e da quelle che ti hanno amato.. pensi che ormai non ci sia più un filo logico fra voi, ma la verità è che i già stracitati silenzi in compagnia delle distanze visive e dei luoghi smessi... fanno si che si creda tutto perduto, in effetti è un pò così... quando ci si perde, ci si perde e basta, e ci vuole un attimo, è ritrovarsi che vuole del tempo.. troppo!! comunque.. non voglio divagare, il fatto è che da certe persone non te le aspetti certe parole, semplici, piccole magari per loro.. ma di grande importanza per me, perchè io ci tengo a trasmettere "qualcosa" con la fotografia, a me non importa se la foto è bella o brutta.. il mio desiderio, per sentirmi appagato.. è quello di trasmettere qualcosa con i miei occhi, il mio pensiero.. e voi direte: "ma allora che centrano le mani?!?"... credo che aldilà del tenere in mano la macchina e cliccare con l' Indice... credo che in quella frase ci sia scritto qualcosa di più, credo che abbia voluto dire che la mia "visione" delle cose trasmette per l'appunto qualcosa, qualcosa che poi te lo vivi come ti pare.. però te la vivi, capito come??!!??... bè, vivitela sta cosa.. poi mi racconterai...

Se mi stò sbagliando sull' interpretazione.. allora, sarà stato un bel viaggio, di quelli che fai su un vecchio treno sferruzzante con il finestrino abbassato..tutto, rotto.. in piena astate, in piena campagna, mentre mastichi e ti passi da una parte all' altra della bocca uno stecchino/tubicino ormai ex Chiupa-Chiups panna & fragola.. e fuori vedi le colline verdeggianti a macchie colorate di mille tinte coriandolose.. e il cielo turchese che inseguendo le nuvole si scalda al Sole delle 07:18 del mattino, e seduto difronte a te c'è uno che ti parla in chissà quale lingua.. a me sembra Croato... bò, va bè.. tanto non so perchè.. ma lo capisci lo stesso.. e si sente anche quell' odore forte di pelle dei sedili, quelli che erano un unico divanetto.. marroni e con gli angoli (sempre) neri, senti anche quell' odore di metallo polverizzato che quando finalmente ti mangi il panino preparato la sera prima col salame e maionese (lattuga e pomodoro per i vegetariani).. ti sembra di rifarti la bocca con un mega piatto di spaghetti alla carbonara.. in realtà stai masticanto la solita polvere di metallo, e l' odore di grasso da ingranaggi!!??!!.. quello non può mancare!! poi entra anche una ragazza straniera e si siede, anche lei che parla in Croato, per me!! è pure carina.. (che viaggio malato sarebbe se la tipa non fosse carina, eh!).. e infatti l' occhio mi cade inesorabilmente dentro, ma proprio direttamente dentro la scollatura, per un' attimo credo di esserci entrato tutto lì dentro, ma poi il fischio del treno mi ricorda che sono quasi arrivato alla fine del viaggio, mi alzo per tempo, saluto l' uomo e la donna.. e che donna!!... scendo, leggo il cartello della destinazione e.. "Rovinj"=Rovigno!!.. ah! ecco!.. ero io lo straniero dunque, mi pareva!! prendo l' uscita della stazione, la porta d'ingresso è chiusa.. bella però sta porta.. antica e legnosa con le rifiniture in ferro massiccio.. apro un pò a fatica la porta e mi ritrovo qui, a scrivere.. lo sto facendo anche adesso.. anche adesso.. ancora... sto scrivendo di un viaggio che non so da dove è partito, ma so dove mi ha portato, qui!!

In ultimo ringrazio I.... per la frase Vera che non mi aspettavo.. probabilmente è da lì che è nato tutto questo Post, per un ringraziamento.... bella sta roba qua!! mi piace!!

Poi, non posso non citare SarahMaraptica, che mi fa spesso i complimenti, aldilà di tutto!! ;-) !!

domenica 21 marzo 2010

ARGO....

Chi è Argo??.. cos' è Argo??... Argo è un essere, un animale, come l' uomo, ma con una particolare qualità, ha una spiccata sensibilità per l'essenza !!!
Argo non ha il dono della "parola".. più o meno, Argo si fa capire con i suoi "silenzi".. e quanti ce ne sono di silenzi in una vita fatta di sguardi?!?!?... tanti !!.. e si deve pure fare capire !!
Argo però ogni tanto "farfuglia" qualcosa... ma chi gli sta d'avanti non lo può capire così facilmente.. quelle volte, sono proprio quelle volte che se non c'hai l'intesa.. ogni silenzio.. ogni parola "biascicata" diventa IL nulla, sono quelle volte che l'intuizione è come un miracolo, che miracolo non è.. è solo connessione, semplice connessione.
Argo ha la vista "lunga".. sì, verso l' orizzonte, ma non molla, qualcosa laggiù c' è, anche se è solo Sole che tramonta.. è comunque qualcosa, e Lui non se lo vuole perdere.. per nessun motivo al mondo.
Argo... ....
Argo ha anima, ha cuore, ha pazienza.. Argo sorride, a modo suo...
Argo.. che ha ancora tanto da "dire"... inutilmente.
Argo che sente a naso che qualcosa c 'è.. e questo lo tiene sveglio, in allerta.
Argo.. Argo povero illuso.. un folle in cerca di una sola risposta... "dove sei??"...
Argo, che a modo suo, come dicevo prima, sorride, mentre si abbandona alle ore.. ai giorni.. ai mesi.. agli anni.. alla vita, una vita spesa per quel senso di appartenenza, di rispetto, di fiducia, d'amore, non solo fatto di catene.. pacche amorevoli sul dorso e un boccone sotto il tavolo... fatto di qualcosa che potrei definire... "un incastro" cosmico... ammetto, quasi irraggiungibile, ma non insperato, daltronde...
Argo, che nonostante tutto va avanti col suo Credo...
Argo.. che tanto lo sappiamo com' è andato a finire...
Argo che ha deciso del suo destino, nulla lo trattiene lì.. se non il suo volere, ha solo deciso di vivere nel suo modo migliore l' essenza, o quello che per lui significa almeno...
Argo.. ha, aveva capito tutto, nella sua follia, aveva capito tutto di se stesso... Argo.

NdA: Non leggete questo Post come qualcosa di "pessimo", sto bene, in pace con me stesso, o qualcosa del genere... e che ultimamente mi sento di guardare lontano, magari proprio in quell' orizzonte...

martedì 16 marzo 2010

Accendersi....

Perchè quando punti la tua luce su qualcosa, questo qualcosa prende forma.. vuol dire che stai vedendo cosa c'era in quel finto buio, allora ti rendi conto che aver aspettato ad "accenderti" era stato inutile, era tutta stanchezza che voleva essere scaldata da qualcosa che era già lì, ma non la si poteva vedere... credo che "accendersi" sia una gran bella scoperta per ognuno di noi.. puntare l'anima su qualcosa che percepiamo come reale, anche solo per il proprio piacere che, una volta condiviso diventa tutt'uno, come se Luce e Qualcosa.. vivano in simbiosi. Ma una cosa è certa.. bisogna prima "accendersi", alimentarsi.....

martedì 9 marzo 2010

Conchiglie....

Come persone che stanche di vagare su fondali in continuo mutamento, lì si fermarono, a riposare i propri colori, su di una spiaggia che respirava lentamente sotto di loro, addormentata, riposava cullata dal suono delle onde perpetue che a riva andavano a stendersi.. a "stirarsi" gli arti prima della ripartenza, così, le conchiglie, quiete e fragili si abbandonarono all'aria che frizzante e sudata di Mare le copriva di un umido vento, coccolate dagli sguardi dei passanti, attenti a non rovinare quel sottile equilibrio che la natura aveva creato d'avanti hai loro occhi, perchè anch'esse.. stanche di vagare, per qualche istante si sentirono tutt'uno con l'ambiente, erano conchiglie.. erano colori... erano e sono quel momento, per sempre.

martedì 2 marzo 2010

Rami di Rame......

Cosa sono i Rami di Rame??... sono fuoco, e cos' è il fuoco??... è una forma di energia, che si sprigiona come l'energia elettrica attraveso fili di Rame, s' infila nell'aria, si fa strada tra le molecole d'ossigeno bruciandole al suo passaggio, anche se a me piace pensare che in realtà l' ossigeno viene assorbito dal fuoco e si trasforma anch' essa in energia, ne diventa parte integrante, sostenendo il sogno di quei Rami che si proiettano verso l' infinito, perdendosi nell'oscurità della Notte, una Notte viva... col cuore in gola, stupefatta, sorpresa da questa forza, da questa energia naturale che non ha paura di Lei, e che stendendo le sue dita.. braccia Ramate, tenta nel suo piccolo di abbracciarla.. la Notte, col suo calore.. con la sua illusione... con il suo desiderio di espansione... racchiuso in Rami di Rame, così, semplicemente.

sabato 20 febbraio 2010

Attimi Di Vita.......

... e come fermarsi, come quando per strada vedi una cosa, una qualsiasi cosa.. la vedi distrattamente per un Attimo e proprio mentre stai voltando lo sguardo, torni subito indietro con gli occhi, qualcosa ha catturato la tua attenzione... e ti blocchi lì, poi, magari non è niente ma, guardandoci bene, t' accorgi che ogni cosa che l'avvolge comincia ad avere un senso, sai che sei d' avanti a qualcosa che la vita non riproporrà più 2 volte di fila... quelli sono Attimi Di Vita. Pochi istanti e riprenderai a camminare... ma avrai assistito a qualcosa di unico nella sua semplicità... come anche certe persone, credono di passare inosservate ma... in realtà hanno riempito ore e ore di vita altrui.. in un Attimo.

martedì 16 febbraio 2010

Sai cosa c'è di nuovo??... che intanto il tempo passa...

Sai cosa c'è di nuovo??.. che non ho più le labbra disegnate, il fuoco, me le ha cancellate via tanto tempo fa, ma non ha più importanza ormai...

Sai cosa c'è di nuovo??.. che l'ho vista piangere per l' ultima volta, e un giorno troverò il modo di dirlo anche a "Lui"..

Sai cosa c'è di nuovo??.. che il mio Tempo sta diventando prezioso, e ogni volta che non posso condividere "questo" con una persona.. mi sembra tutto tempo perso.. ma non dipende solo da me, questa è una certezza!!..

Sai cosa c'è di nuovo??.. che amare è importante, ma è importante anche sapere cosa vuol dire, Amare! capire e vivere l' espressione massima dell' Amore, in tutte le sue forme.. questo è importante!!.. ma forse ci vuole un livello di elevazione troppo alto per riuscire a provarlo.. chissà!!..

Sai cosa c'è di nuovo??.. che uno Shrek Rosa.. rimarrà sempre è comunque uno Shrek Rosa, e non ci possiamo fare niente.. e sembrerà assurdo, ma io ci credo ancora agli occhi chiusi!..

Sai cosa c'è di nuovo??.. che il mio specchio mente spudoratamente, ma o anche deciso di ignorarlo.. spudoratemente!!..

Sai cosa c'è di nuovo??.. che intanto il tempo passa... e i suoni, i colori, gli oggetti e le persone.. le parole e i pensieri, le voci, i sentimenti.. i SENTIMENTI dentro.. tutto è dentro ad un tempo, che intanto passa.. con tutte le sue incognite..

Sai cosa c'è di nuovo??.. che respiro profondamente, e vado avanti.. come dice la canzone dei Tiromancino... " io spingo e VADO AVANTI in questo giorno come tanti "... però sorridendo!!

Sai cosa c'è di nuovo??.. quello che non mi viene in mente adesso da scrivere per completare eventualmente questo post.. me lo giocherò a "prugna" giù al Bar Mentale..

Sai cosa c'è di nuovo??.. che c'è qualcosa che vibra sotto pelle, e non è niente male ;-) !!

venerdì 12 febbraio 2010

e poi.... 14 !!!

"Ero diverso, completamente stravolto, ma i miei occhi erano puliti e brillavano come due piccole gocce di luce." (Un posto nel mondo, F. Volo.)

Ero, ci stà tutto... non ho la pretesa di sentirmi o di vivermi sempre così, con gli occhi puliti e brillanti, ma sicuramente mi ha fatto piacere riscoprirmi per un attimo... per quel che è durato o durerà... non ho ancora capito se mi sono ripreso oppure no... magari stà roba qua è eterna... bisogna immaginarsela una cosa del genere E-TE-R-NA!!!... mi viene da ridere, ma forse dovrei piangere.. oppure tutte e due insieme, contemporaneamente, e tutto questo solo per una parola, presa da chi sa dove, e come se non bastasse il Destino sadicompiacente ha messo la ciliegina sulla torta.. nelle mie mani in verità... così...

mercoledì 10 febbraio 2010

Aspettando il Libeccio....

Le tende si aprirono... ma la Nebbia aveva lasciato un velo di se, a celare quel Sole che piano piano apriva gli occhi al giorno. Sapeva quel Sole, che se fosse riuscito a farsi strada in quel velo.. molte, ma anche poche persone in realtà, avrebbero voltato lo sguardo verso di Lui, per "non vederlo", stringendo gli occhi, anche se il filo tagliente della sua luce sarebbe entrato lo stesso dalla serratura, accecando così i più ostinati.. ma volenterosi. Sapeva anche che avrebbe regalato un pò di buoni propositi, perchè si sa che il Sole mette serenità e voglia di vivere, ti sembra quasi di poter fare qualsiasi cosa quando il Sole resiste alle Nebbie... ma con questo non voglio dire che la Nebbia sia solo un brutto affare, anzi, a volte anch' essa ha un suo perchè, ma non questa volta, questa volta resta solo quel velo a separare il Sole dalle persone che ci credono in quel calore, e aspettano che il Vento tiri da Sud-Ovest... così.

sabato 6 febbraio 2010

"Occhiali Ortopedici"!!!....

"Perchè lo devi vedere dove li metti i piedi quando cammini...."

.... perchè ogni passo che farai, ti porterà da qualche parte... anche se non sai dove, starai andando comunque da qualche parte, e se un paio di Occhiali Ortopedici ti potranno aiutare a "vedere" meglio gli ostacoli, per non inciampare continuamente... ben vengano!!!

lunedì 1 febbraio 2010

Partire... da lontano!!

"Meno facile da capire era perchè lui, di tanto in tanto, partisse. Non c' era mai una vera, plausibile ragione perchè lo facesse, né una stagione o un giorno o una circostanza particolari. Lui, semplicemente, partiva."

(Castelli di Rabbia; A. Baricco.)

Forse visto da fuori non c'è una "vera, plausibile ragione", ma chi parte.. sa cos' ha dentro, il perchè. Poi.. ci sono quelle volte che si decide di partire controvoglia, solo per distaccarsi, anche quando non si vorrebbe... ma alla fine si ritorna sempre da un viaggio, si ritorna sempre a "casa".

mercoledì 27 gennaio 2010

Senza Fiato... per un' attimo !!

"Non mi vedi??.. non mi senti??.. eppure sono qui, proprio dietro di te, sai che ci sono.. ma non puoi vedermi e sentirmi finchè tratterrò il Fiato, eppure ti stò parlando apertamente, credo di non averti mai detto tante cose in così poco tempo, ti stò dicendo tutto quello che avrei dovuto dirti.. nel bene e nel male.. lo stò dicendo adesso, ma tu non puoi sentirmi.. percepisci la mia presenza il mio respiro senza ritorno.. e non puoi voltarti, perchè smetterei immediatamente di parlare.. come sempre del resto, distoglierei lo sguardo per non dover sopportare la tua grandezza, e poi non voglio che ti volti.. è magia quello che vedo, il miglior trucco che un mago potrebbe creare e che mai al mondo potrebbe svelare.
Passo con gli occhi ogni centimetro di te.. ogni centimetro dove appoggiare delle lettere confuse.. che diventeranno parole, parole che serpeggeranno dalle tue mani, sulle tue braccia, sul tuo viso, sul tuo collo fino a scorrere come rivoli lungo la schiena, sempre più giù.. e ancora lungo lo sterno, l'addome, l' inguine.. per arrivare.. lì, e nel loro percorso sussurreranno i criminali pensieri che avidamente si rincorreranno per essere i primi a dirti di me ciò che non sai ancora.
Raccolgo nelle mani tremanti un pò d' aria come acqua fresca di fonte.. l'annuso, e sa di te.. sa di assurdo e incomprensibile, sa di fascino e di stupore..
Qualcosa mi dice che dovrei allontanarmi da lì.. che dovrei lasciarti lì come una fotografia, qualcosa mi dice anche che se me ne andassi.. sarei un coglione, non si rinuncia al niente se è tutto quello che hai, così resto, e continuo a parlarti a dirti cose che non puoi sentire, un pò forse non vuoi, ma poco importa... quando ti volterai, perchè succederà, io sarò già via, al Bar Mentale probabilmente.. a scrivere di tè sulle pareti di un libro che sembra un mare increspato dalla brezza pomeridiana di metà Aprile, altre parole che verranno portate via.. diluite e assimilate da un' altro moto lunare..
Il tempo è finito.. tutto si stà per destabilizzare.. basterà un movimento, anche uno piccolo piccolo.. una voce da fuori magari, un calice di vino rosso che si rovescia sul tavolo.. il suo tonfo immondo e sgraziato riporterebbe in vita quel momento perduto in un Fiato, intanto una musica si fa strada nel brusio.. eccolo, è questo il segnale.. ma che cosè??... a si.. Coriandoli a natale.. Subsonica.......un sorriso mi cola giù dalle labbra lentamente.. sembra cera.. o sangue, non saprei, va bè, l'ascolterò mentre esco da lì, mentre mi incammino stringendo gli occhi al vento gelido e tagliente che vuole provocarmi.. vuole le mie lacrime, che se le prenda pure se vuole.. quelle lì, sono come spiccioli falsi e bucati, non costano niente, sopratutto quando ormai le tenebre hanno messo le redini al tramonto... sì, andrò al Bar Mentale a passare la notte.. sento di dover scrivere ancora di tè, lì da qualche parte, in un bicchiere da riempire di sogni e da offrire al barista, e ora di riprendere Fiato.... mi sembra."

(Grazie a Cristina per l' immagine rubata a sua insaputa.. ha detto che potevo usarle come meglio credevo, quindi... ri-grazie.)

domenica 24 gennaio 2010

" A che ora è....

.... la fine del Mondo?!?!?" ...... sì perchè ci sarà un'orario in cui tutto finirà, cioè, voglio dire.. ci sarà anche sopratutto un luogo dove tutto incomincerà, la fine intendo.. incomincerà pure da qualche parte!!!??!!.... ma dove???......... Bilbao??.. Canberra??.. Tokyo??.. Sarajevo??.. Nairobi??.. Ravenna??.. Caracas??..Dublino??.. Ditroit??.. Celle di San Vito (FG)??..... dove??... e poi ancora dove??.. in una casa tipo appartamento o villetta a schiera??... in una via di periferia o in un giardino pubblico??... dentro una Citroen Xara Picasso o in un tram ritardatario??... nel bel mezzo di un mercato rionale affollattissimo o in una piazza del centro storico deserta alle 03.18 e 14 secondi del mattino??... mentre stiamo facendo l'amore o guardando il vicino che innaffia le piante??... "a che ora è la fine del Mondo????"...... no così, giusto per sapersi regolare sai!!..... ma anche no!!! tanto... così vanno le cose, il non saperle.. è quasi meglio, restare lì dove tutto è risaputo e indolore... che sublime piacere dev' essere..... Anche perchè se e quando ci accorgeremo che è stato troppo il tempo sprecato a far fare polvere alle cose e persone che ci orbitano intorno, ciao!!... sarà sempre stato troppo tardi... sempre. E "la fine del Mondo".... presto o tardi arriverà per tutti!!!!

(Ovviamente dire "a che ora è la fine del Mondo!" è metaforico.... ma i più svegli/e avranno capito.... )

mercoledì 20 gennaio 2010

Bronzo esteriore.........

"Sotto la maschera triste che spesso indossiamo inconsapevolmente, ma anche consapevolmente... dovuta da chissà quale perchè, ci può essere qualcosa di più sereno da non sottovalutare... ma più difficile da cercare.. d' apprezzare."

lunedì 18 gennaio 2010

Libera costrizione !!.......

Perchè non impedisce alla luce di regalarti i colori riflessi.. tenui e leggeri che siano.
Perchè non soffoca il suo gelido abbraccio caldo e rassicurante.
Perchè lascia spazio alla tua pelle di respirare.
Perchè restare a metà, incastrati tra aria ed eternità, tra la sicurezza pseudoinfinita e la matematica certezza di non avere certezze in un diverso scioglimento mentale e corporale... rende l' Essere parzialmente libero di non farsi coinvolgere da fattori esterni, pur sapendo che esistono tanti modi di essere parzialmente libero al di fuori del suo stato. La domanda è... Si vuole essere liberi di restare nella propria condizione??!!??... o si vuole essere liberi solo nel momento del bisogno??!!??... considerando che gli Elementi esterni facciano/prendano a loro volta le decisioni in base al loro stato.. quindi, come si fa a prendere i giusti tempi??!?????... forse certi Esseri non devono proprio incrociarsi???... perchè per la stessa regola inversa di prima... non è detto che le cose fatte o vissute a metà bastino a compensare il vuoto di una vita che dentro ha tutto, proprio tutto il necessario per la condivisione totale.
...Se solo non fossimo così ciechi... o cose del genere....

mercoledì 13 gennaio 2010

Tracce.......

"Ci sono gesti che si giustificano ad anni di distanza: sensatezze postume."
(Castelli di rabbia; A. Baricco)

Sì perchè quello che noi faccimo lascia in qualche modo dei segni, delle tracce... che prima o poi ritroveremo nel nostro cammino, anche se non vogliamo, qualcosa ci ricorderà "quel" periodo.. mese.. giorno.. anche l'attimo in cui stavamo facendo qualcosa con qualcuno, ci ricorderemo anche i vestiti che portavano, e ricorderemo anche i toni delle voci, delle risate e della serietà, ricorderemo sguardi, anche quelli non visti dove gli occhi non si toccavano ma l'urto del momento era rubato d' attenzione che davamo a quel preciso istante e sarà così reciprocamente.. perchè i segni che lasciamo e ci lasciano... sono fotografati nella nostra mente, aldilà di tutto... aldilà del non volerne sapere più niente o di non voler cessare di rivivere quei momenti riportati da qualcosa che abbiamo smesso di violare volgarmente per semplice e giustificato egoismo.... certi gesti sono come le tracce che non ci faranno dimenticare qual'è stata la nostra giusta o sbagliata strada.... magari basta continuare a camminare che poi... il Post precedente dice già abbastanza quindi....


venerdì 8 gennaio 2010

"Dove le strade non hanno nome"....

Le strade da percorrere sono tutte in salita?!?!?.... bene! tanto c' ho i piedi buoni, resistenza, e abbastanza "ignoranza" da non fermarmi mai.. fino allo stremo e oltre!!! che se c' è da fare dei metri.. non ho paura, se ci sono da fare dei chilometri... me ne frego, perchè se prendo una strada senza futuro... e perchè non ho molto da perdere ma solo molto da non pensare e...

domenica 3 gennaio 2010

Obiettivi utopistici!!!

I miei obiettivi per quest'anno???.. lavorare alla creazione dell' Ottavo giorno settimanale, per avere un giorno in più da cazzeggiare, e tentare di unificare l' ora Solare con quella Legale in un' unica "ora Mediale".... quindi, visto e considerato che questo progetto richiederà molto tempo e impegno piuttosto e anzi che nò, nei prossimi mesi non ci sarò più per nessuno, (Blog escluso!!), ciao a tutti/e.