sabato 26 novembre 2016

Presenze d'Autunno....



... si celava tra le nebbie il suo vivere,
... incastrato in una ragnatela lasciata libera di vibrare al vento,
... dove la sua presenza era visibile solo a quell'ora... quando tutto tace, quando la luce non brucia... ma crea specchi improvvisati di riflessioni semi invisibili, intrappolati tra le nebbie del suo vivere!!....

venerdì 25 novembre 2016

Tragedia d'Autunno....



... è quando ti spogli.. lì... davanti a tutti, che tutti ti guardano....
...è lì che ti mostri per quello che sei... nella tua bellezza rimasta nascosta.. a distruggerti dentro!
... è lì che ti quieti, che ti lasci andare a quel respiro lungo.. placido.. tranquillizzante...
... è lì che ti senti vivo, spoglio di tutto... con le tue braccia buttate al cielo, a cercare un appiglio.. un contatto.. un tocco immaginario con la vastità che ti circonda...
... è lì... che tutto ricomincia, rallentando il flusso della tua "linfa" vitale, a lasciare che il tempo scorra tra le pieghe della tua corteggia, e la brina ti vesta di un mantello argenteo per il futuro Inverno...
... è lì... che si consuma la Tragedia d'Autunno... perchè tu lo sai che ti stai prendendo il tuo tempo.. nudo al mondo.. aspettando lo scorrere delle stagioni.... mentre gli altri vedranno solo la malinconia, la tristezza e la desolazione... e non capiranno cosa vuol dire essere liberi.. loro che vivono rinchiusi nelle loro serre calde e temperate.... è lì che si consuma la Tragedia d'Autunno...........

martedì 22 novembre 2016

.. Evanescenza Interiore......


... siamo fatti così... di noi stessi, ma anche con qualcosa che non possiamo vedere.. ma solo percepire, come qualcosa che respiriamo, che si alimenta con le sensazioni e con il nostro esistere... quella è l'anima... la nostra essenza..... che a volte ci separa dalla quotidianità, portandoci ovunque noi vogliamo.... strappandoci sorrisi che non tutti capiranno... ma che potremo condividere con loro raccontandogli chi siamo, per quello che siamo... esternando la nostra anima evanescente!!!

giovedì 14 luglio 2016

LINFA... di UmanAlberi!!...



... non siamo così lontani da loro...
abbiamo bisogno di Linfa per sopravvivere...

.. serve Linfa per resistere agli Inverni interiori, dove tutto si acquieta e nel Non sonno del gelo ci prepariamo, fluidamente immobili, a nuove e fiorenti Primavere.. a rivivere nuovi cieli di Pioggie e Sole!!

.. serve Linfa per tenere le radici ben piantate per terra, e servono rami grandi per abbracciarsi meglio, dove i germogli sbadigliano assonnati e le foglie bisbigliano piano!!

.. serve Linfa per saper lasciare andare le foglie in Autunno.. quando il Vento le richiama a se, aspettando che siano i Pettirossi l'unica buona compagnia... a cantarci del Non sonno che ci attenderà nuovamente.... a favorire un respiro profondo di tronchi e rami spogli... secchi, rigidi, seri.... ma che non smettono di respirare... di VIVERSI DENTRO... non smettono di prepararsi ad un nuovo CICLO di VITA.......

.. e serve Linfa, serve, per essere almeno in parte... UmanAlberi!!.....

giovedì 14 aprile 2016

PECE.. IN PACE !!....



... il volto, o di quello che ne restava, si mostrò... ad affiorare come un segreto perduto... dalla nera pece... ad ingraziarsi un fascio di luce che non meritava.. e che nemmeno voleva!!...

Emerse dall'Oceano dei suoi silenzi, quelli veri, quelli neri, quelli puliti!!

Prese coscienza del Mondo, delle genti, della realtà che viveva in astinenza da verità!!... e si inabissò di nuovo.. dove la gente non sarebbe andato mai a trovarlo, dove le menzogne non esistono, dove Dio non esiste più da decenni ormai... dove la pece fa l'amore con la pace.....

... dove i colori, quelli dentro, se li vorrete vedere.. non dovrete aver paura di sporcarvi l'anima con la verità di chi vi sta davanti agli occhi!!......


giovedì 4 febbraio 2016

Follia & Vino.....



... la follia è quel vivere che non è comprensibile da quelle persone abituate a non vivere!!....

... quindi, fatevi i viaggi mentali, disegnate i vostri scarabocchi, scrivete le vostre frasi apparentemente senza senso, lasciate che i vostri occhi si disperdano in un punto precisamente indefinito, e che le vostre labbra sorridano mentre tutti non capiscono il perchè, usate la voce per esprimere un vostro pensiero sensato ma che senso non ha......

... e se poi fosse il vostro silenzio la vostra follia, quel covare dentro il vostro mondo astratto.... bè lasciate che siano gli altri a non capire, che la follia è come un buon vino... se non la stappi, non saprai mai quanto può essere inebriante e liberatoria.... la follia!!

mercoledì 20 gennaio 2016

.. ci sono Muri che....



.... "ci sono Muri fatti di pietra, ma ci sono Muri fatti anche di parole mai dette al momento giusto!
Ci sono Muri fatti di timori, ansie, timidezza, paura di sbagliare...
Ci sono Muri che ce li creiamo, ce li calcifichiamo dentro, perchè in fondo, così, ci danno sicurezza, lì dentro, tra le nervature di acciaio e cemento... nessuno ci tocca, nessuno entra, nessuno può uscire, nemmeno noi stessi!

... ci sono Muri però, che andrebbero scalfiti, abbattuti, a suon di coraggio e amor proprio, con quell'ignoranza bella che si chiama passione.. ardore.. vita.. vita da vivere contro ogni pronostico sbagliato che ci siamo creati dentro quel Muro.... che tanto, male che vada, se oltre quel Muro non ci sarà niente a gratificarci, a valorizzare quel coraggio pauroso che dovremo affrontare per sentirci liberi... almeno avremo una visione nuova e diversa del nostro esistere, con la consapevolezza che, avremo dato alle persone dall'altra parte del Muro, di sapere chi stava rumorosamente tentando di squarciare quel Muro interiore.. ad aprirsi un vargo... per viversi a vicenda.....

... ma non è mai facile...."


venerdì 15 gennaio 2016

... Occhi da Caffè!!...



".. la cameriera portò i caffè...
In principio fumanti, poi, poco a poco, il fumo svanì... e poi a seguire anche la condensa sulla tazzina, svanì!!
A breve quei caffè diventarono specchi, riflessi freddi di un mondo immaginario!!

... con gli occhi rimasi incastrato nei suoi, che a tratti guardavano i miei e un momento dopo sfuggivano via, altrove, a cercare un immagine, lì, nell'aria... ma che era già nella sua mente, ma la cercava comunque lì, nell'aria aromatizzata di caffè... e intanto potevo udire la sua voce, piena di energia, a muoversi come una melodia.. un concerto d'archi mai suonato prima!!...

La parte migliore della mia giornata era lì, davanti a me, in quel preciso momento, in quegli occhi scuri, brillanti, in quegli occhi da caffè!!"

venerdì 18 settembre 2015

29/08 ..... fiamme di neve e ghiaccio....


... avevi occhi grandi.. di un blù cielo al tramonto d'Inverno...
... erano sconfinati.. ci si perdeva lo sguardo in quell'immensità di blù...
... e in quell'infinito, ho trovato il mio freddo caloroso...
... il tuo fuoco che si trasformava in fiamme di neve e ghiaccio, dove avvolto dal vento gelido del nostro vivere, sotto quella brace di brina, potevo urlare il mio amore... il mio dolore... continuando a perdermi in quel blù senza confini.......

giovedì 2 luglio 2015

Nuvole cadenti .....



... Anche le Nuvole si sciolgono... scivolano a terra... su di una terra scura... si lasciano andare ai cambiamenti... fanno parte dei cambiamenti... sapendo che tra quel meraviglioso palco che è il cielo.. potranno tornare sempre a dare un volto nuovo a quella teatralità sconfinata, a condividere con il cielo nuove forme e viversi il loro cambiamento.. mai bello.. mai brutto... semplicemente nuovo !!

venerdì 29 maggio 2015

... questo Viaggiare.....



"Questo viaggiare da SOLO era forse la mia meditazione!
Libero dalla routine di tutti i giorni, senza alcun dovere tranne quello con la propria coscienza, la mente si acquieta, riaffiorano pensieri inutili, pensieri piacevoli, impressioni sconnesse e al fondo una grande gioia."
[***]
"Viaggiavo lentamente e ne godevo. Avevo di nuovo il tempo di guardare, di sentire i posti."
[***]
"Adoravo viaggiare così. Viaggiare è un'arte. Bisogna praticarla con comodo, con passione, con amore."

(Cit. Tiziano Terzani)

... poi, se le strade si interrompono... non è detto che si interrompa anche il Viaggio....

martedì 26 maggio 2015

Carne & Carta .....



... abbiamo guardato tanto dentro di noi, senza accorgerci che... fuori il mondo non era reale... quello che vedavamo era diverso...

... carne & carta... tridimensionalità contro sagoma piatta...

... potevano coesistere, ma abbiamo scelto di stare ognuno nel proprio mondo...

martedì 5 maggio 2015

La metà mancante che manca... e il suo contrario!!



... La gente che mi dice: "tanto non era quella per te!!... a me non piaceva neanche!"..

... ma voi.. cosa ne sapete?!?...

Io so... di ciò che eravamo insieme, come ci scornavamo e come ci abbracciavamo stretti.. quasi a volerci fondere l'uno nell'altra!!
Io so.. dei suoi sorrisi.. della sua bocca quando rideva di brutto, divertita!!
Io so.. della nostra... privacy domestica...
Io so.. come le sue mani, sicure e delicate, mi accarezzavano il volto, e di come i suoi occhi sapevano fermare il tempo....
Io so... che si sbaglia in due, si vince in due... e ci si dice addio in due, in un modo o nell'altro!!
Io so... che voi non sapete un cazzo!!... punto!!!
Io so.. che la mia resistenza, è frutto di mille delusioni e umiliazioni subite negli anni, quindi, porterò con me il male, il dolore... ma anche quei ricordi belli.. come il suo profumo, quello della pelle!!... ricorderò tutto.. tra gioia e rabbia... tutto!!

Io so.. che non me ne è mai fregato un cazzo di cosa pensavate voi.. e che il tempo non vi ha dato ragione, vi ha dato solo il modo di rivedermi nuovamente infelice, ecco!!.. se no.. speravate che filasse tutto liscio e nei migliori dei modi.. se volevate il mio bene!!...
Io so... la lotta che faccio con me stesso tutti i giorni per andare avanti... e nonostante tutto, ci riesco, mi guardo intorno, vivo e mi lascio vivere.. mi emoziono e mi deprimo, sorrido e mi arrabbio... faccio la mia vita... e non spreco molto tempo a trattenere un pensiero.. un desiderio da condividere con chi (a tratti) mi ricorda che ho un cuore Libero che potrebbe ancora amare.... potrebbe!!... ma la vedo dura!!
Io so... che molti di voi, di me, non sanno un cazzo.. ma ora sapete di non saperlo, chiaro?!?!?....
Io so.. che la metà mancante manca... ma so anche stare al mondo, perchè sono piccoletto e tozzo ma... ho messo su le spalle larghe da tempo ormai...

... e se non ci credete, non importa, continuate pure a vedermi da lì.. da li fuori.. che qua dentro di me piove, e non ci sono abbastanza obrelli per tutti... e il mio tempo.. diventa sempre più prezioso...............

.. e la metà mancancante che più di altre cose non deve e dovrà mai più mancare... sono Io!!

venerdì 24 aprile 2015

PERDERSI QUALCOSA.....



... c'è chi perde le chiavi,
... c'è chi perde l'aereo,
... c'è chi perde l'orientamento,
... c'è chi si perde in un bicchiere d'acqua,
... c'è chi si perde la finale di Coppa,
... c'è chi perde la cognizione del tempo,
.... poi c'è chi perde il senso dell'amore... come un gioco che si è usato tanto e poi ci stanca, perchè quel gioco è tornato ad essere ripetitivo... e l'amore come un gioco, è destinato a finire... ad essere emarginato.. a restare lì in un silenzio morboso, a prendere polvere nel dimenticatoio...... in esilio!!

... poi però... lo vedi quel gioco... quel gioco folle dell'amore... e nonostante tutto, ci rigiochi.. ti fai cullare almeno dall'idea che si possa fare ancora quel gioco.. sempre che, ci sia qualch'unaltro/a lì con te... a voler condividere quell'idea di gioco, che sa di ridicolo.. sa di imbarazzo.... che sa però anche di liberazione e di espansione... che sa di momenti magici nella penombra di una tenda.. come se il Mondo fosse tutto lì, perchè, agli occhi dei bambini, in un gioco si creano nuovi mondi.... e agli occhi degli "adulti", l'amore crea nuovi universi, da condividere con chi sarà in grado di sognare ancora quell'amore... ormai perduto!!

martedì 23 dicembre 2014

Piccoli baci nella notte.....



... sono piccoli sguardi, quelli che si incrociano...
... sono piccole mani, quelle che si sfiorano...
... sono piccoli attimi sospesi, quelli che elettrizzano l'aria intorno...
... sono piccoli baci, quelli che restano scolpiti nella memoria...

... nella memoria... sì.. rimangono lì... a ritrovare quell'aria che tutto intorno è rimasta sospesa in un piccolo attimo.. mentre si sfioravano quelle piccole mani.. e si incrociavano quei piccoli sguardi... ad incastrarsi tra complicità ed errore... tra lucidità e meravigliosa follia momentanea......

... erano piccoli baci... quelli che restavano a colorare la notte!!.....

mercoledì 17 dicembre 2014

Dentro la Tempesta...



... eravamo Tempesta.. nella nostra testa..

... e le incomprensioni.. le nostre distrazioni..

... eravamo Vento.. che sembrava un tormento..

... eravamo quel Nero.. che ci ha portato via il pensiero..

.. amore mio...

... amore mio, eravamo Tempesta.. nella nostra testa....

lunedì 1 dicembre 2014

FAVOLA: Il Topolino che dormì per sempre.



.. c'era una volta, un topolino che aveva sempre sonno, si addormentava ovunque.. e a qualsiasi ora del giorno e della notte.
Il topolino però, non si rendeva conto che, così facendo, rischiava di rimanere fuori tutta la notte, rischiando di dormire per sempre.
Un pomeriggio, il topolino, prese a camminare per un sentiero di montagna, tanto ripido e sdrucciolevole che, si stancò ben presto.
Il topolino decise così, di riposarsi un pò e ripartire da lì a poco.
Il topolino ahimè, si addormentò profondamente.. e le ore cominciarono a scorrerre prima lentamente, poi sempre più velocemente via via che si faceva sera.
Ad un tratto il topolino si svegliò.. ma era già buio.. e la stanchezza dovuta alla stanchezza del troppo riposo.. lo fecero riaddormentare di nuovo.
Durante la notte, il gelo lo avvolse nella sua calda copertina di freddo.. e il topolino.. dormì per sempre.
Al mattino.. i primi raggi di sole sciolsero la copertina, lasciando sul topolino una magica luce fatta di goccioline di rugiada a fargli compagnia, a cantargli una ninna nanna infinita.. continuando a dormire, per sempre.

Favolista: Mauro (Mao)....

mercoledì 12 novembre 2014

Tela di Vita..... (di Pancho)



... la tua tela di vita.. è stata per tanti anni sottoposta alle intemperie, tra pioggia e vento, ghiaccio e neve... e stracciata tante altre volte da un Bambino* capriccioso che si divertiva a distruggerla, la tua tela di vita.
Oggi sei di nuovo lì, a ricostruirla, come hai sempre fatto.
Sei lì, perchè, negli ultimi anni hai sempre, instancabilmente ricominciato da capo.. a ricostruirla... ogni volta con cura, ogni volta senza perdere coscienza di te.. ed ogni volta l'hai resa più grande e colorata, sapendo che quel Bambino capriccioso sarebbe tornato sempre a rovinarla.. e tu, sempre lì.. a ricostruirti la tua tela.
Oggi la tua tela di vita è tesa come corde di chitarra mai suonata.. oggi è luccicante sotto quel raggio di Sole di un tiepido Novembre.. oggi la tua tela di vita è il frutto di tante battaglie contro quel dannato Bambino... ed ora è più resistente e scintillante...
La cosa stupefacente poi... e che sei stato in grado di muoverti sempre con una certa sensibilità e sfrontatezza sui fili della tua tela di vita.. rendendo piacevole la tua compagnia a chi ti sta intorno.. a chi ti ha voluto bene, a chi te ne vuole e a chi te ne vorrà..
Sei un ragno... un artista nel proprio microcosmo.. un uomo immenso per chi ti sta vicino e crede in te.

Buona vita.. buona vibra Pancho.

*Bambino=Destino.

giovedì 6 novembre 2014

L'ovvio disarticolato....



... immagina uno specchio, che uno specchio non è...
... immagina un cielo, che un cielo non è...

... e poi immagina occhi.. e pensieri... pensieri che passano da quegli occhi e vanno fuori.... e tutto quel fuori che riattraversa quegli occhi per arrivare ad un pensiero... e si trasforma, tra surreale e immaginazione....

... immagina uno specchio... che rispecchia il tuo cielo!!...

mercoledì 9 luglio 2014

L'Ombra del Luccichio...



...aveva un luccichio strano negli occhi...
... sembrava vita, vita da spendere in sorrisi, baci, sguardi, sapori, abbracci, voce e parole...
... aveva un luccichio strano quell'Uomo nello sguardo... che lo rendeva nuovo di fronte al suo specchio, sembrava avesse smesso di soffrire, e che quello fosse ormai un lontano ricordo.

... ma quello stesso luccichio... era solo un microscopico bagliore nel buio più profondo.
In realtà.. quel luccichio nascondeva l'Ombra, quella dove quell'Uomo eveva vissuto.. dove quell'Uomo doveva stare, e da dove non voleva più andare via...
...

... quegli occhi.. quello sguardo... stanno bene nella loro solitudine, perchè a non vivere, non si soffre.

mercoledì 30 aprile 2014

Specchio Antiriflesso...



---se non ti vedi tu.. figuriamoci se ti vede lo specchio, che, riflette quella parte di te che nascosta, affiora nel brivido dello sguardo, in quell'insieme di particolari che formano il tuo volto... e raccontano di te, ciò che sai.. ma che non sai spiegarti.
Se però ti vedi... lui, lo specchio.. saprà raccontarti tutto di te!!...

martedì 22 aprile 2014

Realtà... silente!!....



...."la realtà, sta lì nel mezzo... in quello spazio che sta tra i nostri occhi e un respiro sospeso... ad un passo dall'impossibile... ci siamo noi... e la nostra realtà invisibile!!".........

martedì 8 aprile 2014

"Non capisco cos'è"........



...."pensa all'Oriente, pensa al Giappone tipo... sappiamo dov'è, sappiamo com'è fatto per le foto che ritraggono persone e paesaggi, maaa... quantè distante???...

.. è come un suono, come una voce mai sentita, come la Primavera negli occhi di qualcuno e leggerla anche se si è in Inverno.....

... è come ascoltare un documentario sui luoghi, e gli usi e costumi.. che sì ti interessano, ma non ne comprendi il vero significato che i nativi gli danno.. e questo aumenta la ricerca e la curiosità....

... è come l'aria, che sibila nel vento una certa serenità... una specie di turbinio d'aria che immobilizza le paranoie per un pò, liberando quella parte di te che ancora respira profondamente la propria emotività innata.....

... è come stare bene.... solo che è distante il Giappone, non ne senti gli odori, non vedi le lacrime ed i sorrisi di chi vive là.... non senti la voce arrabbiata o serena o triste....

... i vostri occhi si cercano, ma si sfuggono... non dicono ma si fanno capire senza essersi mai visti..

... le vostre parole si impastano nell'oblio delle ore erranti a dirsi di briciole mai raccolte, ma che daranno cibo quando le vostre bocche saranno affamate... affamate di sapere, di sapere del vostro io e scambiarlo con l'altra...

... c'è un certo modo di essere tra le persone che non si può solo spiegare, così!!.. ci vuole quel coraggio di tacere e lasciare andare i sensi.. la vista per "incastrarsi" con gli ochhi l'uno nell'altra, l'udito per ascoltare i respiri, l'olfatto per percepire i profumi e gli odori dell'altro, il tatto per scoprirsi e imparare della pelle dell'altra, il gusto... il gusto di scegliere inevitabilmente di assaporare gli altri sensi e renderli mistici e palesi allo stesso tempo....

... del Giappone non so un gran chè ma, anche se "non capisco cos'è"... quest' immagine del Gippone mi aiuta a sentirti vicina, anche se a distanza, ecco!!"

... a te!!............

martedì 1 aprile 2014

Tra le Stanze...



"Volere dire cose, interagire... ma sentire il blocco, il/un blocco di cemento armato che ti opprime l'anima, ti schiaccia il cuore.
E non sentire più niente...
Perchè il niente è sovrano... come l'amore, che è sovrano, ma se non trova "ascolto"... è schiacciato sotto quel blocco di infiniti malidolci pensieri.!!"

(22/03/14 h.21:14)

venerdì 14 febbraio 2014

Melodie Postume...



... quelle parole mai dette,
quella musica che suona dentro...
e quella malodia mai dedicata...
... ora libera, vaga tra vento e luce, tra povertà e ricchezza dell'Anima.

martedì 14 gennaio 2014

Un Bacio per ogni cosa....



... un Bacio per dirti "ti amo"!!
... un Bacio per scambiarci i sapori...
... un Bacio per sfiorarci e scaldarci l'Anima...
... un Bacio per.. per Giuda...
... un Bacio per ricordarti che cosa eravamo...
... un Bacio per dirti.. "addio"!!....

martedì 7 gennaio 2014

"... contento Lui...."



... ma se è contento Lui, che gli pisciano tutti in bocca, allora qualcosa che ci faccia sorridere sarà rimasta anche a Noi, no?!?!....

domenica 22 dicembre 2013

Inverno.. pieno di vuoto.




"... questo Inverno, cosa porterà??...

.... un'altra Primavera fragile..."


... e in mezzo ci sono milioni di respiri, andati,
come certi "vuoti",
vuoti a perdere !!

mercoledì 18 dicembre 2013

SpogliataMente....



... spogliarsi la Mente.. come si fa con gli abiti,

spogliarsi di tutto, ma con una certa riservatezza,

lasciare che la Mente si liberi, a modo suo e coi suoi tempi...
con rabbia e rancore se serve,

sentirsi liberi di sentire l'acqua scorrerci addosso e sentire il freddo che lasciano le goccie che scompaiono da sopra la nostra pelle,cadendo a terra.. finendo nello scarico,

come lo sporco che ci vive dentro.. che se ne va via,

come anche quel poco di buono che è rimasto, che una volta raschiato il fondo del "bidone"... si perde ai nostri piedi, liquefatto,

... e solo lo sguardo tradisce la completezza che si prova nel spogliarsi la Mente, che a sua volta cade vittima dei desideri sbagliati di chi ci sta intorno.

sabato 7 dicembre 2013

... panchine....



"Le panchine custodiscono migliaia di storie meravigliose,
ricordi di mani che si cercano,
promesse mai mantenute,
baci improvvisi.

Tutti ne abbiamo una sulla quale il cuore è ancora seduto."

(Cit. Michelangelo Da Pisa)

venerdì 6 dicembre 2013

Tramonti a EST.. NORD-EST !!.. (Controcorrente)



"..è straordinario, vedere come i colori che per primi fanno capolino all'Alba, poi, la sera, siano gli ultimi a perdersi nella notte... un crescendo di sfumature che alla fine della giornata ritornano a se stesse, al loro silenzio mistico."

lunedì 18 novembre 2013

LunAMare.....



... dove va la Luna, quando non la vediamo splendere nella notte??...

.. va dal suo Amore-Mare, si mette lì, ai sui piedi... e lascia che le mani ondose del Mare glieli accarezzi...

... e quando il Mare si trasforma in Notte per avvolgere la Luna, che i due si abbracciano, ed e quando il Cielo diventa Mare che resta lì per ammirarli...

...Luna e Mare.. per amare, che la Luna possa sentire il sale sulle sue labbra, l'umido della pelle sul suo vestito leggero, e che il Mare possa sentire la luce fredda scaldargli le correnti sottomarine che scorrono come sangue bollente sotto la sua pelle increspata di brividi....

... si amano.. ma si sfuggono... nella complicità dei loro silenzi.

giovedì 24 ottobre 2013

Vecchi difetti.....



-".. e poi, potrà mai quel tuo essere glaciale, trasformarsi in un infuocato e bollente essere ??..."-

-".. per saperlo, basta non avere timore del freddo apparente.. e di non temere di scottarsi l'anima..."-

lunedì 21 ottobre 2013

Pelle.....



.. è un peccato che Io non ti piaccia per quello che sono... è per la mia pelle, camaleontica che traspare violentando la mia interiorità...
.. peccato, perchè un giorno, nonostante tu avrai imparato a vedere quello che sono, al di là della mia pelle... Io avrò già completamente cambiato il colore della mia interiorità, e i miei colori dentro... non li saprai riconoscere, e non te ne darò nemmeno la possibilità.

... peccato...

giovedì 26 settembre 2013

.. Valigie.....



... come valigie...
.. siamo come valigie a volte..
.. ci mettimo dentro di tutto per essere sicuri che non ci manchi niente, poi veniamo sballottati da un baule d'auto ad un nastro trasportatote, poi, su di un carrello e poi ancora nella stiva di un aereo, treno, autobus, nave.. e lla fine quando ci riapriamo, capita, che tutto sia rimasto in perfetto ordine.. a volte, a volte invece, le cose si sono un pò smosse.. si crea un pò di confusione.
Quando ci tiriamo fuori la roba e poi la rimettiamo dentro, giorno per giorno, strada per strada durante il viaggio.. alla fine, quando sarà ora di richiudere la "nostra" valigia, non sarà più la stessa, sarà diversa e spesso ci chiediamo com'è possibile che non la si riesca più a chiudere come si deve.. ma poi la chiudiamo, ci mettiamo un pò di energia in più in quell'ultima spinta.. e la chiudiamo.
Tornati a casa, ci riapriamo, e il caos è ancora più evidente.. allora cominciamo a svuotarci, a mettere le maglie non usate nei cassetti, la roba sporca nel porta biancheria, lo spazzolino da denti nel bicchiere e la macchina fotografica sulla mensola, le ciabatte vicino al letto e così via...

... come valigie...
.. siamo come valigie a volte.. e la storia è sempre la stessa, ci riempiamo di tutto, ma alla fine veniamo svuotati e rimessi nell'armadio, fino al prossimo viaggio, che ci riempirà ancora di noi stessi e del nostro vuoto allo stesso tempo.

martedì 10 settembre 2013

... aspetteremo...



... aspetteremo che cadano le foglie, per la loro inevitabile ed impaziente voglia di lasciarsi andare ad una gravità che le addormenta prima ancora di appoggiarsi al suolo.

... aspetteremo che la loro linfa si sia estinta, prosciugata da un'Estate arida e viziosa, dal suo niente ricoperta di colori non suoi, ricoperta di colori che coprono la sua superficialità.

... aspetteremo Settembre, come si aspetta un regalo di compleanno...

... aspetteremo che cadano le foglie, a regalarci un nuovo percorso, solitario, ma vero, senza di me....

giovedì 15 agosto 2013

... attrazione.......



... attrazione... è quella roba là.. che se non la condividi... diventa follia !!

(cit. Io)

mercoledì 24 luglio 2013

... come sempre......



... eri piena, come sempre, di te stessa...
... eri lontana, come sempre, 384.400 km, e forse non saranno mai abbastanza...
... ed Io ero laggiù, come sempre, a guardarti da lontano.. sempre più da lontano, con la mia "finestra" che diventava sempre più Brace.. sempre meno carne, sempre di più Vago..

... eri così piena e così lontana che non sentivo nemmeno più il tuo odore, non vedevo più il rosa delle tue labbra.. il colore dei tuoi "tombini"... non sentivo più nemmeno il desiderio carnale di te..
.. per fortuna che dopo la Brace non c'è niente.... meglio stare sul Vago... come sempre....

mercoledì 10 luglio 2013

.. quell'ultima battaglia......



... eri andato in guerra tante volte, forse troppe volte per quello che valeva la pena di proteggere, ma credevi in quell'ideale.. in quell'idea di completezza che andava difeso fino alla morte.
... eri partito quell'ultima volta sapendo che non saresti tornato vivo, perchè sapevi che la tua lancia era più corta di quelle del tuo nemico.. sapevi che il tuo scudo era troppo debole per parare tutti i colpi senza che esso di frantumasse colpo dopo colpo.. sapevi che le tue gambe erano stanche e non ti avrebbero retto in piedi ancora per molto.. sapevi che il tuo respiro era sempre più affannato.. sapevi che i tuoi occhi stremati pregavano Morfeo di abbandonarti per restare sveglio almeno fino alla fine.. sapevi che stavi dicendo addio ad ogni fendente che riusci a dare, perchè, non potevi sapere se saresti stato altrettanto veloce quanto il tuo nemico.
... hai combattuto contro il Niente per difendere il tuo Niente.. e il Niente più il Niente portano al Niente, inevitabilmente. Perchè subisti già due umiliazioni, la prima in pubblica piazza, l'altra in privata piazza interiore.
... eri andato in guerra già ferito, sanguinavi.. sanguinavi da anni ormai, ma chi poteva curati le ferite era sordomuta.. non ti vedeva, non ti sentiva.. ed è proprio per la sua libertà, per il tuo senso di inutilità che, che ad un certo punto hai lasciato che le tue braccia si stendessero lungo i fianchi del tuo corpo informe e polveroso, hai lasciato che il tuo ultimo respiro se la prendesse comoda nel riempire i polmoni, d'altronde era l'ultimo.. lo volevi sentire bene quel sorso d'aria riempirti il petto, e poi...
... poi una sagoma scura, il bagliore del Sole sulla lama della punta della lancia.. la lancia del nemico, avevi avuto giusto quel micronano secondo di tempo e lucidità per capire che lei, la lancia, sicura e decisa penetrasse fortemente e senza pietà in mezzo al tuo sterno, e spacca tutto, non ci sono sopravvisuti la dentro, risuonano solo le urla della vita che si contorce mentre sgorga fuori sotto forma di sangue impazzito.. a sfinirsi.
... in un attimo il fiato e spezzato, l'attimo dopo sentisti che quell'ultimo respiro se ne andava lento.. più lento di come era entrato, come se volesse uscire in punta di piedi per non farsi sentire, non dare fastidio insomma, e tu.. franando a terra come una statua d'argilla, lasciasti il tuo Niente al Niente.. l'hai difeso tante di quelle volte che era davvero la fine quella, lo sapevi.. ma eri voluto pertire lo stesso per quella guerra fatta di continui addii silenziosi in mezzo a tutto quel rumore..
... era la fine, punto.
.. qualcun'uno che ti conosceva pensò bene di metterti due monete sugli occhi per l'ultimo viaggio.. in modo che Caronte ti potesse portare nell'oscurità nell'Ade, magari a ritrovare quella persona che in sua Vita ti diede la tua Vita.

martedì 9 luglio 2013

"Occhiali Ortopedici !!".. (2)



"perchè lo devi vedere dove li metti i piedi quando cammini..."

... perchè poi, succede, che evitare gli ostacoli porti ad inciampare al passo successivo, e poi, solo quando ti ritroverai con la faccia a terra.. nella polvere, solo allora ti renderai conto che vedere dove si mettono i piedi, vuol dire anche fare piccoli passi, sicuri o incerti che siano... e badare bene ai futuri ostacoli.
... ma vuol dire anche avere il coraggio di farli quei piccoli passi.. spesso incerti, per l'appunto, perchè fare quel passo.. vuol dire andare avanti.. anche contro voglia, lasciando quel momento istantaneo dove il tuo piede è ben saldato a quel posto.. a quel meraviglioso niente che merita di essere lasciato lì... e il passo metterà metri tra voi.. che poi diventeranno chilometri.. migliaia di chilometri.. che alla fine saranno vita tua, di quella che ti spetta di diritto, di quella che ti porterà i piedi a sanguinare a sporcare a ballare saltare calciare bagnare e bruciare.. a volare.. certo, a volare.
... sì, lo devi vedere dove li metti i piedi quando cammini... e se non lo vedi o non lo vuoi vedere.. allora cadi, che te lo meriti, cazzo !!!

mercoledì 3 luglio 2013

.. dolce Fiamma....


... era così dolce quel pensiero, ed era così reale quel calore, racchiuso tra le mani a proteggerlo, era tutto quello che si poteva desiderare.
Ma sappiamo che il calore brucia, fa male, e lascia cicatrici indelebili.
Quella Fiamma aveva l'odore.. quel suo inconfondibile odore, ed era veramente importante poterla ascoltare parlare, vederla muoversi lì davanti e sentire gli occhi brillare all'incrocio dei due sguardi... sentirsi avvolti e compresi allo stesso tempo.. era così dolce quella sensazione....

... poi ti accorgi che quelle mani non sono le tue... quel calore non è per te.. qualcun'altro sta godendo di quelle meravigliose sensazioni.. qualcun'altro si sta emozionando al posto tuo, qualcun'altro sta dando ascolto a quella Fiamma.. e viene a sua volta sentito, mescolato in quella Fiamma straordinaria...

.... era così dolce quel pensiero che... che non poteva appartenere a te.. a voi, era destinato a qualcun'altro, dopo tutto quel tempo che serve solo, alla fine, ai piaceri di qualcun'altro, che quella Fiamma ha voluto per se.
Dicevano che eri freddo, che eri chiuso a volte... ma tu eri semplicemente racchiuso in quella Fiamma che ti faceva essere una persona migliore nonostante le bufere di neve che a volte vi circondavano...

... dare un senso alla propria esistenza è roba da chi non ha paura di scottarsi.. e l'amore è quell'inferno dolce, paradiso inviolato di caldo evanescente .....

giovedì 27 giugno 2013

.. le "Finestre" difettose....



...avevi da venir sù... dalla tua invisibilità liquida, da quello stare la sotto, ad aspettare il tuo momento ciclico.. quando l'oscurità arriva e senti che il tuo Sole.. il tuo Giorno è arrivato, andando controcorrente a quel continuo spazio/tempo inviolabile per quelli che ti vedono solo se sei Luce nella Luce.. e che invece Tu sai di essere Luce nel Buio e viceversa...

... sei venuto sù, coi tuoi colori trasandati.. con quei tuoi sporchi difetti riflessi in quella pozzanghera di Mare che aspetta di essere sorseggiato.

... sei venuto per venire, sei venuto per mettere Luce e Buio dentro e fuori di te, sei venuto perchè è inevitabile il tuo cammino.. il tuo andare oltre tutti i tuoi "bene o male"...

.. sei venuto, e sappiamo che sei anche destionato ad andartene, a prendere l'ombra al tramonto.. come un traghetto che ti porta da qui all'infinito.

mercoledì 26 giugno 2013

.. Vento nuovo....



... avevi quelle braccia, così... aperte verso l'infinito, e tutte le tue speranze avvolte in quegli occhi chiusi, e il volto semi coperto da una tendina di capelli, come se la vita doveva uscire allo scoperto su di un palcoscenico teatrale...

... la tua esistenza passava tra quel vento che ti accarezzava i fianchi.. abbracciava la tua schiena.. e la sua lingua inturgidiva i tuoi punti femminili...

... e tu lì, a farti fare.. a lasciarti coccolare, a prendere quello che ti spettava..

... solo che il vento poi passa... si smorza... si spegne... e a te rimarrà il ricordo, quelle sensazioni lì... di benessere, di possibile speranza.. anche se il vento ha smesso di soffiare... che tanto, di vento ne tirerà ancora, ma non sarà più lo stesso di prima, sarà nuovo, ma non è detto che sia migliore del precedente.. sarà solo nuovo e diverso...

.. non ti resta che stare lì a braccia aperte, a prendere altro vento.. altro niente.