martedì 9 marzo 2010

Conchiglie....

Come persone che stanche di vagare su fondali in continuo mutamento, lì si fermarono, a riposare i propri colori, su di una spiaggia che respirava lentamente sotto di loro, addormentata, riposava cullata dal suono delle onde perpetue che a riva andavano a stendersi.. a "stirarsi" gli arti prima della ripartenza, così, le conchiglie, quiete e fragili si abbandonarono all'aria che frizzante e sudata di Mare le copriva di un umido vento, coccolate dagli sguardi dei passanti, attenti a non rovinare quel sottile equilibrio che la natura aveva creato d'avanti hai loro occhi, perchè anch'esse.. stanche di vagare, per qualche istante si sentirono tutt'uno con l'ambiente, erano conchiglie.. erano colori... erano e sono quel momento, per sempre.

2 commenti:

Maraptica ha detto...

Ma quante sfumature di marrone ci possono essere in natura?! Questa foto è bellissima e dà un gran senso di pace.... :*

paranhouse-hurt mao ha detto...

X Sarah: non immagini che distesa c' era quel giorno, la spiaggia sembrava un tappeto, come dici tu.. di sfumature, di marrone, grigio, avorio... ed è vero, in quel momento la sensazione era quella di pace.. dentro e fuori, un piacere perfetto per lo spirito!

ciao SarahMaraptica :-) !!