domenica 11 luglio 2010

Caos & Delirio in un attimo di lucidità.


.... voleva essere lì, in QUEL tempo, probabilmente c' era ma, forse non era il tempo per quel tempo che gli stava intorno, per quello che gli stava capitando a tutto quello che lo circondava e che non s' aspettava di trovarsi davanti.. dentro quel tempo anche Lui, che era lì, immobile, a far brillare i lampioni ed i riflessi del petrolio nell' acqua nei suoi occhi, e stava lì... a sentire la sera che si arrampicava su di una giornata spesa e che doveva ancora abbracciare le stelle che a loro volta, dietro il sipario nero-bluastro emozionate e febbricitanti aspettavano che partisse la musica che avrebbe dato inizio al loro debutto in quella notte che sarebbe durata tutta la notte.
Aveva sentito un aroma fatto di ricordi.. si succhiò le labbra come fossero insaporite da una fragranza indistinguibile ma conosciuta, e le labbra rimasero umide solo per qualche secondo poi... l' aria le inaridì morbidamente, nuovamente.
Provò una sensazione di disagio misto speranza, na roba strana insomma, perchè si era reso conto che stava vivendo senza prospettive... o almeno, ciò che vedeva non era propriamente corretto, lì, in QUEL tempo.
Si guardò le mani, poi, sfregò le dita tra di loro, ruvidità, quindi sensazione di spessore, quindi essere.
Voleva essere lì, e in effetti c' era ma... per vedere meglio dovette rovesciare tutto... almeno così, quell' apparente caos aveva un perchè apparente.

Spesso è "rovesciando" le cose che capiamo il loro NON perchè delle cose.

Mi viene da scrivere milioni di queste cose, forse, s' è rotto un argine e dalle mie viscere stanno sgorgando tutti i pensieri più allucinanti e incomprensibili... sarà il caso che mi metta a disegnare và.. come quando ero bambino, come quando mi sveglierò.............

lunedì 5 luglio 2010

Come dire non sò !!.......


... ti terrò tra le mie mani, stringendodi delicatamente, perchè sei vera, così vera che fà paura il pensiero di soffocarti.
... sentirò i tuoi passi incerti e quelli sicuri nel palmo della mia mano, per essere il terreno dove posare ogni tuo dubbio ed ogni tua certezza.
... al tatto respirerò il sangue che ti scorre dentro colorandoti di rosa pastello la pelle.
... sarò gli occhi che non si stancheranno mai di posarsi sulle tue dita dorate, mentre cullate si rilassano nella sera.
... sentirò vibrare in modo perpetuo il calore della "pianta" che cresce senza sete, ma che si alimenta da una fonte nascosta al suo interno.
... ti terrò tra le mie mani, finchè il vento non porterà lontano i pollini che ti adageranno altrove.... su terreni nuovi, in vita nuova.
..... come d' incanto, così !!!

giovedì 1 luglio 2010

Libri & Persone !!


... i Libri sono come le Persone.
..tu entri in libreria come se entrassi in un locale, tipo pub, e ci trovi dentro un sacco di persone, ognuna con la propria storia.. il proprio percorso di vita, fino a lì, fino a che non te le trovi davanti, ognuno di loro ha un nome.. il titolo, hanno un cognome.. l' introduzione, e tutti loro ti guardano appena entri e.. anche tu li guardi tutti, sommariamente, lì, dall' ingresso, poi, cominci a girare per gli scaffali e li guardi in faccia uno a uno... finchè non ti soffermi a "parlare" con alcuni di loro, e ci sono di quelli che dopo pochi istanti o minuti pensi, - ok, non mi dice niente questa persona!- e poi ci sono quelli che ti fermi lì ad ascoltarli.. hanno una bella voce, sarà anche per come muovono le mani.. o come spostano le sopracciglie, bò, però ti catturano, qualcosa ti dice che ne vale la pena di stare ad ascoltare le loro parole fatte d' inchiostro....
C' è da dire che quando prendi in mano un Libro che è come una Persona, ci sono di quelle volte che dopo un pò lo lasci lì.. al tempo che ci vorrà per finirlo, perchè comunque viviamo a contatto con tante realtà che si incrociano giorno dopo giorno, ore dopo ore e.. e non è detto che quel Libro faccia parte del nostro percorso attuale... ma sapremo che è lì.. forse ad aspettarci, forse semplicemente a dormire sereno sotto la sua copertina di polvere per sempre.
Ma.. perchè c' è sempre un mà da qualche parte, è anche vero che ci sono di quei Libri che non ti sembra vero che esistano, e non vedi l' ora di tornare a casa per riprenderlo e leggerne un altro pò.. vuoi sapere cosa si cela nella sua testa, vuoi condividere i tuoi viaggi con i suoi, hai la fame di sentirlo tra le tue mani che, lentamente sfogliano le pagine come occhi che batton ciglio tra una pausa e l' altra.. vuoi sentire il suo profumo, vuoi sentire come ti coinvolge dentro quelle virgole e punteggiature varie... hai voglia di farci l' amore, hai voglia che ogni pagina fosse sempre la prima cosichè non finisca mai quella passione che vi lega in quel tempo spazzato da inviolabili segreti che solo voi due vi state regalando.
I Libri che poi ti porti in giro sempre... sono come la serenità, sai che ci sono sempre, anche quando sei coinvolto nel quotidiano, lui c' è sempre, è lì con te... perchè le Persone, quelle che valgono, sono come i Libri, E NOI NON SIAMO LIBRI APERTI, A NOI ALTRI CI DEVI SFOGLIARE POCO A POCO.

martedì 29 giugno 2010

... certo !!!........


.... e ci provi, certo, ci provi ad assopire quello che rende la fiamma viva, e ci riesci, certo, ci riesci a rendere sterile quello che non puoi far attraversare in mezzo a quella fiamma, e ci pensi, certo, ci pensi che questo ti fa bene, un pò di sano "se stessi" che ti fa azzardare una qualsiasi mossa, solo per se stessi, e ci dai, certo, ci dai di brutto per essere sempre pronto a rassegnarti, a dividere il Volere con il Possibile, è un gioco malato che ti mette alla prova ogni giorno, e lo capisci, certo, lo capisci che se stai con te stesso, se stai come vuoi stare con chi vuoi stare... e solo perchè sai, certo, lo sai che quella fottutissima fiamma, per piccina che sia, ti tiene alto il grado di calore che serve a mantenerti in equilibrio tra verità incontrastate e menzogne realistiche. Certo, quel che deve passare di lì, troverà la strada spianata e... quel che non deve o non può.... si scotterà l' anima nel tentativo di sdramatizzare quello che non può gestire.

venerdì 25 giugno 2010

I personaggi folli che affollano la mente dei clienti folli del Bar Mentale !!


".... era l' Alba, era l' ora solita dove il Sole era già qualche metro sopra il Mare, ma non c' era... eppure l' aria cominciava a scaldarsi, non era freddo.. eppure, bò, era ancora buio. Si guardò intorno, e con quell' espressione dubbiosa osservò ancora il Cielo... buio. Scrollandosi le spalle fece per chiudersi la giacca mentre dalla sigaretta tenuta in bocca leggermente a sinistra.. il fumo denso e vorticoso, andava svanendo nell' Aria, si sentì guardato a sua volta... mentre distrattamente alzava lo sguardo, e un attimo dopo, era lì, a vedere qualcosa che non poteva esserci, infatti, l' istante dopo ancora quell' immagine era scomparsa. Non era sicuro d' aver visto qualcosa, anche se sentiva che c' era stato qualcosa di vero in quel frangente, ma sapendo che tipo di persona è... non si stupì affatto di aver visto quella roba là, anzi, se la rise sotto i baffi.. pensando che la giornata stava incominciando proprio bene, come se fosse normale così. Tirò fuori le chiavi del suo mezzo di trasporto ma... non le riusciva a prendere in realtà, si sentiva come intorpidito, senza sensibilità, si guardò le mani e... le mani erano rosa pallido, troppo pallido, e le unghie troppo scure.. troppo, nel dubbio si affacciò allo specchietto del mezzo e... il suo volto era pallido, troppo pallido.. e le sue labbra erano viola, un brutto viola.. di quelli che ricordano il peggiore dei presagi, allora si guardò gli occhi e.. almeno quelli erano vispi, lucidi, vivi, così ebbe quasi un sospiro di sollievo, solo per un attimo però... poi la sua attenzione venne catturata da una figura umana che, lì straiata per terra rantolava bestemmiando a bassa voce.. sembrava quasi pregasse, ma la verità e che stava bestemmiando mentre sogghignava odiosamente fissando l' asfalto davanti a lui... e solo lì che capì cos' era successo, capì che non ci aveva capito niente, e che forse non poteva farci niente.. per tutto intendo, non poteva farci più niente, per quel tipo lì per terra e per se stesso.... poteva solo aspettare in eterno un Sole che non sarebbe mai venuto a far luce su quel pezzo di assurdo che si era creato nella mente di quel Tipo che era entrato nel Bar Mentale per sedersi a scrivere qualsiasi cosa sorseggiando un calice rosso, che però si era addormentato e la sua follia ne aveva aproffittato per uscire e creare personaggi, situazioni, colori strani, e per questo il Tipo, al suo risveglio.. con tanto di rigoni scavati sulla faccia dalla manica della giacca che ricordavano i tatuaggi maori disse tra se e se... : - ma che cazzo!!.. mi sono svegliato di nuovo...- Allora guardò fuori dal finestrone del Bar Mentale che era sempre opaco.. che dava sulla strada principale, già trafficata e piena di gente inutile, e stringendo gli occhi pensò..... "

giovedì 24 giugno 2010

Iceberg all' orizzonte........


"... sono i suoi occhi, sono solo la punta dell' Iceberg !! ".....

... " e con quegli occhi, ciò che vedevi, nessuno può saperlo ".....

lunedì 21 giugno 2010

Una verità.. sta lì dentro !!.... forse....


"... chiudi gli occhi, e guardami... "

... cosa si sente, cosa si prova chiudendo gli occhi ??.... e ascoltando al "buio" le parole, il profumo, la pelle, l' odore, il respiro, il tatto, i silenzi dell' altro/a ?!?.... ognuno di noi vive le proprie sensazioni a modo suo, per quel che mi riguarda, la percezione e... e che in realtà stè cose non le riesco a dire, non così.. non adesso almeno, forse, perchè semplicemente si manifestano in quel momento di Verità, e in quel momento la Verità è una e indiscutibile.... almeno fino a quando non riapriremo gli occhi, poi, il dopo è da stabilire o da lasciar correre via... lontano, come sempre, che tanto... sarà solo in quel buio fatto di percezioni che ci capiremo qualcosa, nelle migliori delle ipotesi invece.. saremo presi e basta da qualcosa che non conosciamo, oppure che cononosciamo perfettamente.. dipende, ma che in ogni caso, il più delle volte desideriamo che vengano a farci visita, in fondo.. ci piace "ascoltare" !!

mercoledì 16 giugno 2010

Nati così.......



-... e che siamo così, peccato, nati da un soffio, da un respiro.
Siamo nati per volarci intorno in balia della brezza... a volte ci avviciniamo, a volte ci allontaniamo.. sempre rapidamente in entrambi i casi, e che poi la testa gira e non si capisce più dove siamo l' uno rispetto all' altro.
Ci cerchiamo con gli sguardi,con gli occhi che sembrano Bolle di Sapone.. senza parole, e ci vediamo così come siamo, tu vedi dentro di me, io vedo dentro di te.. vediamo anche oltre.. siamo in grado di attraversarci, mentre brilliamo al Sole.. mentre i colori dell' Estate ci vestono delicatamente.. mentre ogni istante diventa l' ultimo, ed è ipossibile smettere di sentire quella passi-PLUFF... !!....-

-Ma dove sei andato/a?!?... cosa stavi esprimendo ??.. cosa stav-PLUFF...... !!-

.... e che siamo così, peccato, nati da un soffio, da un respiro, e andati alla deriva dell' eternità, e le cose da dirsi saran-PLUFF.... !!!...

PS: non preoccupatevi per le Bolle di Sapone, questa è solo una storia, sono solo personaggi di fantasia, loro ades-PLUFF..........!!!!!!!!!

martedì 15 giugno 2010

Fatti a metà, per essere disFatti e riFatti senza i Fatti !!



"Chi ti ama c' è sempre,
c' è prima di te,
c' è prima di conoscerti.... "

(Dal Film: Non ti muovere.)

Sarà vero?!?.. potrebbe essere?!?.. e se fosse vero?!?.. e se questa teoria fosse vera?!?!....
... questa è una di quelle volte che vorrei non usare le parole, non vorrei usare la scrittura... vorrei usare i Fatti !!
Avere una risposta fatta di Fatti, ecco, questo è quello che vorrei... e usare questo Vorrei fà si che i Fatti rimangano parole scritte, perchè non c' è una risposta che non sia dimostrabile solamente alla lunga, in un tempo che forse non conosceremo mai !!..... credo.

giovedì 10 giugno 2010

La strana Notte... che porta scompigli !!



".... si era nascosto bene.. all' ombra della sera, nelle brune mura della scalinata, avrà forse letto l' indicazione ??!!??... nel mio immaginario.. Sì !!
Presa la direzione, con passo certo e sicuro si incamminò verso quel sentiero, dove, il tempo racconta del passato, quello di 20 anni fà.. quello di 2 anni fà.. quello dell' altro ieri e... l' istintività che lo porta a fare i conti con il suo presente, che come per incanto si ferma, come in una pausa spaziotemporale, in quel momento il tempo non è più momento, e sospensione interiore, in quel frangente.. non c' è niente che non sia surreale, non esiste quel posto, non esiste la notte e le luci dei lampioni, non esiste un' orologio errante, c' è solo da andare.. seguire quel sentiero a ritroso, vedersi, sentirsi e capirsi.
Il fattore X è che più ti guardi indietro e più t' accorgi che quello che sei e che hai dentro è maturato così, con il percorso naturale delle cose, che ad un certo punto si può solo andare avanti, perchè ciò che è passato non ritornerà mai come prima, ma se saremo stati bravi con noi stessi.. non rimpiangeremo le nostre scelte, non sarà necessario logorarci dentro.. sarà necessario casomai realizzare che nella vita ci sono migliaia di porte e infinite chiavi di lettura, non che sia facile ritrovarsi con se stessi e con gli altri ma.. aspettare o credere che sia il nostro passato il nostro futuro... bè, suonerebbe un pò masochistico.
C' è dire poi, che ognuno è fatto a sè, quindi, questo discorso è relativamente condivisibile, quello che sò, e che quando mi guardo indietro... tra rancori e sorrisi.. mi rendo semplicemente conto che se non avessi guardato avanti, andando avanti... forse, oggi non sarei in grado di apprezzare quel poco che ho, e che forse così poco non è. La parte più difficile in realtà è trovare un ' equilibrio costante, per capire e decidere quand' è il momento per lasciarsi indietro il presente e ricominciare e godere del prossimo, che ci auguriamo sia meglio di prima... o che almeno non sia peggio. "

mmh... niente và...

domenica 6 giugno 2010

I Momenti....


.. e che a volte basta poco....
.... a volte....

venerdì 4 giugno 2010

Tirare avanti......



... perchè la vita non ti regala niente, almeno a me, poi, forse, anche a qualcun' altro la vita è un continuo "tirare" avanti... ma il fatto è che sono stanco di tirare avanti.... devo fare sempre una fatica estrema per raggiungere degli obiettivi che non mi appartengono e che spesso si trasformano in "è tutto quello che puoi avere caro il mio Mauro di mmmerda!!".... Ho cominciato presto a tirare... molto presto, già da ragazzino mi son reso conto delle problematiche dei Soldi... quei Maledetti Soldi che rovinano la vita di singole persone, di famiglie e dei loro sentimenti, quella dei ragazzini che hanno paura di essere di peso e con 5 mila £ ci farceva una settimana e rifiutavano i soldi dei genitori per non gravare sul bilancio..... e poi il lavoro, nell' adolescenza non si dovrebbero avere già le mani callose di un 50enne che è da 30 anni che uccide i suoi sogni facendo qualcosa che non lo rende vivo ma.. il lavoro è lavoro.. questo l' ho capito, anche questo l' ho capito presto, ma non abbastanza presto perchè.. tutt' ora continuo a uccide i miei sogni e.. la vita in questo, mi ha dato una mano, anche adesso me la da " a gratis!! "... è l' unico aiuto che ho senza sentirmi in debito... che culo eeh!!??!! Poi ci sono gli affetti... Dio stì affetti che rabbia mi fanno!!!... non sopporto di perdere le persone che amo, dagli amici agli amori ai familiari... ma questo è colpa mia, l' ammetto, sono io che lascio entrare tutto e tutti e... poi fanculo tutto e tutti... perchè non capisco, non vengo capito.. non recepisco e non sono recepito... sono un mostro, come tutti.... in 2 giorni mi sono sentito dire 2 volte che... " non parlo abbastanza, oppure che non parlo più da 10 anni...." e allora??... tanto a che serve, scrivo, e poi?? a cosa serve scrivere?? a cosa serve stò blog.. la fotografia e a cosa serve amare, odiare sorridere baciare urlare abbracciare uccidersi e fare bene e fare male credere in qualcosa o in niente... a cosa stracazzo serve tutto questo se non posso essere vivo e sopratutto libero??????... libero... bellissima parola che da un senso di spazio aperto, di aria fresca, di avere il potere su se stessi e su ciò che vogliamo da noi per noi..... ma ... io .. non sò più cosa fare... sono stanco di tirare avanti un mè stesso che sento morto, sono caduto, oggi, sono caduto.... domani magari sarà meglio, un giorno nuovo da vivere serenamente e con un sacco di idee e progetti in tutti i settori sopracitati, chissà... ma oggi, oggi sono il mostro di me stesso.... chiunque s' affacci sul blog e su questo post... questo è solo uno sfogo... niente di più....

Ora devo andare... che c' è un pezzo di qualcosa da trascinarmi via...

"- sembrava una falena splendidaesausta, e io la guardai - come venisse da lunghissima migrazione, esausta, splendida, lì. Guadagnava centimetro dopo centimetro, con una fatica immensa, e non sembrava conoscesse l' ipotesi di fermarsi."
(City - A. Baricco.)

Non lasciate commenti in questo post, non risponderei, grazie.

giovedì 3 giugno 2010

OGGI ...............



..... e sono 10 .....
non ho niete da dire, anche se è il contrario ma... troppa roba dentro a stò giro, non si può, troppa roba...
vado fuori stà sera, musica e birrino con gli amici.
........così ......

mercoledì 2 giugno 2010

" Irlanda Australiana"................



...stavamo andando, quando dalle casse della pista udimmo le prime note di questa canzone, un suo cenno, la sua mano che prende la mia e mi porta in una "rampa di lancio" che non mi sarei mai aspettato. Appena presa la posizione si voltò verso di me e cominciò a ballare, a muoversi delicatamente su queste note melodiose e avvincenti, i suoi occhi si chiusero, le sue mani si muovevano come maestre nell' aria, i suio fianchi, morbidi, segnavano il ritmo del' impossibile, nel suo volto c' era un' espansione atomica, sembrava non fosse più lì.. ed era bellissima. Ad un certo punto riprese le mie mani nelle sue.. le stringemmo a tratti piano, a volte più intensamente, e sulle sue labbra si disegnò un sorriso fine, sembrava stare bene. A volte, di tanto in tanto apriva gli occhi e.. sembrava condividere con me quello spazio di tempo, poi, richiudeva gli occhi, ed io mi lasciavo trascinare da quel movimeto di chiusura che sembrava a rallentatore, come quando si guarda il Sole al tramonto... non ti stacchi da lì finchè non è sparito definitivamente dietro l'orizzone. In quel preciso momento.. il cuore, l' anima, la mente han fatto sù le valigie ed hanno traslocato altrove, ovunque, non potevano sorreggere tutto quel carico di emozioni... l' istinto si scaraventò contro un muro pur di resistere a quell' istante, perchè.. l' avrei voluta baciare, avrei voluto sentire un "sorso argenteo", i sapori delle nostre labbra che fino a quel momento sapevano di "zucchero filato"... avrei voluto, sì, l' avrei fatto ma, non ho potuto disturbare quell' immagine, quei pochi minuti meravigliosi che per la "seconda" volta mi hanno fatto rasentare un Estasi mentale indescrivibile. Credo d' aver fatto la cosa giusta lasciando tutto com' era, non avrei dovuto rovinare quell' equilibrio finissimo che si era creato da solo, così, ognuno con i propri perchè da esprimere dentro.. e un pò fuori forse. Prima del termine della canzone uscimmo dalla pista.. dovevamo andare, peccato, sarei rimasto lì a fottermi il cervello in eterno.
E pensare che... che magari mi sono sognato tutto, forse stà cosa non è reale... sì dai.. non può essere vero, se fosse così... no no.. è stato solo un sogno bellissimo.

Chiedo scusa all' Arte Fotografica per "l' intrusione video"... non è da mè, però stò sogno lo meritava stò post.. sì, se lo merita tutto.

PS: ... a volte i fari dell' auto non abbagliano.. Illuminano !!....

venerdì 28 maggio 2010

Scorpione Sv Serpente !!!



" Lo Scorpione si mise lì, sotto quella grossa pietra a riposare e a ripararsi dal Sole... ma anche il Serpente decise di mettersi lì, sopra quella pietra a riposarsi e a scaldarsi al Sole. Lo Scorpione subito furente gli disse che il suo peso gli stava disturbando il riposo... il Serpente dal canto suo ribattè che anch' egli così dicendo gli stava disturbando il riposo. I due si guardarono intensamente negli occhi, un attimo e.. le due Fiere si scagliarono l' uno contro l' altro in un unico attacco repentino, un morso, una puntura, tutto finito. I due per natura sono Elementi di poche parole.. sono i fatti che contano per loro, e lo dimostrarono subito che discuterne sarebbe stato inutile, sapevano qual' era la loro natura e il loro destino nel momento del loro incontro, l' inevitabile confronto era terminato insieme alla loro follia. Il respiro da entrambi le parti si era fatto subito affannoso, pesante, ma, negli occhi ancora la rabbia la faceva da padrona, continuarono a fissarsi, volevano vedere la dipartita dell' altro, ma quel che vederono con non poco stupore, anche se camuffato bene, non era la Fine.. era la Vita. Senza saperlo.. non si erano scambiati la morte, ma bensì si erano dati qualcosa l' un l' altro, ora, nelle loro vene scorreva la linfa che li avrebbe resi una cosa sola, un' unico Essere, uno era divenuto Scorpione, l' altro Serpente. Anche quando la vista cominciò a sfuocarsi, anche quando le zampe e i muscoli cominciarono a sentirsi sfiniti, anche quando il respiro era ormai un lontano ricordo... i due si sorrisero.. cominciarono a ridere, insieme, come in un macabro disegno mai colorato. Il Sole alto sopra di loro scosse la testa, il vento portò le nuvole che tristi piansero su quel terreno vinto dall' orgoglio, il Sole non obiettò e si ritirò dietro quel sipario bagnato, le due creature intanto, smisero di ridere, cominciavano a godersi quelle gocce d' acqua sulle loro pelli insensibili, tutto ormai era insensibile per loro.... solo il Veleno aveva ancora un perchè, aveva sangue da fare impazzire, lui. Mentre un tuono frantumò lo specchio del cielo, i due, contemporaneamente si estinsero... ma non morirono quel giorno, loro, quel giorno incominciarono a vivere.. nel persempre."
(Paranhous; M.C.)

La morale di questa storia qualè ?!?!?.... Che noi possiamo incazzarci da morire con qualcuno, perchè ci ha fatto un torto o perlomeno lo percepiamo così, ma, se abbiamo avuto del rispetto per quella persona, quantomeno per la sua coerenza caratteriale, per quanto ci possa aver fatto incazzare... sapremo che almeno una volta ci siamo sentiti vivi con loro, nel bene e nel male.. ci hanno trasmesso vita, come noi a loro, quindi anche se tutto finisce, quello che rimane è per sempre.

Poi, forse avrei dovuto o potuto spiegarmi meglio ma.. questo post è un mistero anche per me, sono talmente incazzato che.... mi scappa da ridere, così.

giovedì 27 maggio 2010

Piedi da Gigante......



... piccoli piedi che un giorno faranno passi da gigante dentro se stessi.

Quando si comincia a camminare, i primi passi sono sempre incerti, devi mettere tutto il tuo peso su questo Mondo che è immenso e il suolo non sempre è dei più agiati, devi sentirlo sotto i piedi quello che stai facendo, devi "vedere dove li metti" i tuoi futuri passi... devi incominciare a sentire la sensazione di stabilità che ti porterà da qualche parte, nel futuro, nella vita, nella conoscienza di te stesso e degli altri.... dovrai trovare un equilibrio tra sogni e progetti, tra amore e indifferenza, tra bene e male, tra certezze e delusioni.....
Ci vogliono migliaia di passi di questi piccoli piedini per riuscire a trovare il proprio posto, la propria coscienza, ed avere un senso nella vita, che poi.. ognuno darà il proprio in base alle scelte che farà, a come gli eventi si mostreranno, a come si affronteranno i bivi che la vita ci mette davanti costantemente.
La propria crescita è dovuta dalle proprie esperienze, e prima o poi ci renderemo conto che quei piccoli passi saranno stati il via libera per affrontare noi stessi, mettendoci alla prova, imparando ad affrontarci e a fare passi sempre più sicuri per comprenderci, capirci e vivere come possiamo tutto quello che ci circonda, magari con passione... o più semplicemente con la certezza della nostra stabilità interiore, e qui mi ripeto.."ci vogliono migliaia di passi di questi piccoli piedini per riuscire a trovare il proprio posto"!!... intanto, cominciamo a farli che.. il cammino è lungo ed è pieno di vita.

Ringrazio l'Elisa e il suo piedino patatoso :-) .... cresci bene piccolina !!

giovedì 20 maggio 2010

Sopra le Nuvole.....



"Soffia nel vento caldo d' Estate
e non se ne va, continua a soffiare
Corre sui prati verdi d' Irlanda
sempre più forte, sempre più in là
Scorre leggera nel fiume d' Autunno
e verso il mare la sento viaggiare

Sopra le Nuvole c' è ancora posto...
lo dicono tutti, lo pensano in tanti, che...
Sopra le Nuvole c' è ancora posto...
per aspettare il nostro ritorno...

Suona in un ritmo, un poco lento
la sento vibrare nello strumento
La leggo in un muro, dipinto di rosso
anche se cola rimane il contorno
La sento cadere in un fiocco di neve
pura, vera e cristallina

Sopra le Nuvole c' è ancora posto...
lo dicono tutti, lo pensano in tanti, che...
Sopra le Nuvole c' è ancora posto...
per aspettare il nostro ritorno...

E così sento urlando più forte
poche parole, tanta emozione
Passa sfumando come un alone
come un bambino col suo aquilone
Si fà sentire nel nostro petto
nelle certezze del nostro specchio

Sopra le Nuvole c' è ancora posto...
lo dicono tutti, lo pensano in tanti, che...
Sopra le Nuvole c' è ancora posto...
per aspettare il nostro ritorno....."

(Gennaio 2003)

E non è Paradiso.. è Vita !!

domenica 16 maggio 2010

La linea sottile.. della nostra Comprensione.



Quando qualcosa ci colpisce.. ci cattura, ci prende.. siamo in grado di gestire le nostre Emozioni??.. a volte è impossibile, sentiamo quell' irresistibile voglia di andarcela a prendere, di toccare con mano quella cosa che tanto ci Emoziona, vogliamo sentire quanto è reale il contatto con la pelle quanto con l' Anima, sentire quella vibrazione che ci lascia senza parole, e il crescendo della voglia si fà sempre più potente nel nostro Essere.
Però.. perchè c' è sempre un però, spesso non siamo così bravi a gestire le nostre Emozioni, cioè, per paradosso, siamo capaci di metterci dei freni così stupidi per cercare di gestirci da non poter appunto gestire noi stessi come vorremmo, così succede che invece di farci investire dalla passione, mostrarla e farla capire a chi vorremmo, che poi.. che poi quel qualcosa che ci ha colpito, ci ha catturato, ci ha preso.. diventa impalpabile, quel contatto resterà una sensazione di inarrivabilità dell' Essere,e questo accade anche perchè a volte non comunichiamo nel modo giusto, non parliamo quando dovremmo o non riusciamo a dire quello che sentiamo.. peggio però, è quando non riusciamo proprio a parlare, ed è un peccato.. non poter esprimersi, ed è un peccato sprecare così le proprie Emozioni, ed è un vero peccato sentirsi stupidi per non aver permesso a noi stessi o agli altri di Emozionarsi con noi.. come noi.
Ma questo come sempre è una di quelle cose che te ne accorgi solo dopo, quando la bassa marea si è ritirata e tu senti solo il canto del Mare che lento ti sussurra quelle parole lontane che nel Vento mulinellano fino ad entrarti dentro.. e ti renderanno un conto salato, più dello stesso Mare, che per essere sicuro che tu abbia capito qualcosa di questo Post, ti lascia una conchiglia.. che proverai a raccogliere per quella voglia di contatto e che invece ti sveglia e ti ricorda quanto sei stato stupido.
Intanto il Vento continuerà a portare lontano.. in alto.. nel tempo, tutto quello che non ci riusciamo a vivere con Semplicità.. perchè uno dei segreti.. non l'unico ma, uno dei segreti per regalarci la possibilità di esprimere le nostre Emozioni è la Semplicità.
Sarà per questo che Uno si sente Uno anche quando si perde tra i granelli infiniti di Sabbia.. perchè lì da qualche parte s' è nascosta la Semplicità che ancora il Vento del Mare non è riuscito a portar via.. non ancora almeno, questo significa che le nostre Emozioni sono ancora lì, da qualche parte... un pò nascoste nel Vento, un pò portate via dalla Sabbia.

venerdì 14 maggio 2010

La ragione che....



... e se fosse vero che da qualche parte ci siamo anche noi, così come siamo.
Non mi stancherò mai di dirlo.." tu hai i colori dentro!!"
Avrei voluto scrivere cose pronte da giorni per questo Post...
Potrei aggiungere ancora tantissime spiegazioni ma.. credo nel nostro modo particolare di rapportarci, così.

BUON COMPLEANNO..!! di cuore!!

domenica 9 maggio 2010

Le crepe.

Il potere che hai.. non è il tuo, ti è stato concesso.. e prima o poi, gli elementi si allontaneranno, torneranno a scoprirsi, a vedersi senza ombre e senza essere abbagliati dalla luce, si cercheranno sempre però.. non possono fare a meno l' uno dell' altro, pur non ritrovandosi mai più, quindi, quel potere... scordatelo, ti accorgerai quanto è stato inutile avere quella forza quando saprai che in mano non avevi niente.
Forse.. non vedere le cose per quello che sono aiuta a sopravvivere, ed è anche vero che il mistero di dover scoprire qualcosa ha sempre affascinato l' uomo.... ma quel tuo potere.. è fine a se stesso se l' avrai lasciato implodere dentro te stesso.

Si stanno accavallando i pensieri, come un' ondata inarrestabile... mi fermo qui.. al chiaro di Eclissi..................