domenica 11 luglio 2010

Caos & Delirio in un attimo di lucidità.


.... voleva essere lì, in QUEL tempo, probabilmente c' era ma, forse non era il tempo per quel tempo che gli stava intorno, per quello che gli stava capitando a tutto quello che lo circondava e che non s' aspettava di trovarsi davanti.. dentro quel tempo anche Lui, che era lì, immobile, a far brillare i lampioni ed i riflessi del petrolio nell' acqua nei suoi occhi, e stava lì... a sentire la sera che si arrampicava su di una giornata spesa e che doveva ancora abbracciare le stelle che a loro volta, dietro il sipario nero-bluastro emozionate e febbricitanti aspettavano che partisse la musica che avrebbe dato inizio al loro debutto in quella notte che sarebbe durata tutta la notte.
Aveva sentito un aroma fatto di ricordi.. si succhiò le labbra come fossero insaporite da una fragranza indistinguibile ma conosciuta, e le labbra rimasero umide solo per qualche secondo poi... l' aria le inaridì morbidamente, nuovamente.
Provò una sensazione di disagio misto speranza, na roba strana insomma, perchè si era reso conto che stava vivendo senza prospettive... o almeno, ciò che vedeva non era propriamente corretto, lì, in QUEL tempo.
Si guardò le mani, poi, sfregò le dita tra di loro, ruvidità, quindi sensazione di spessore, quindi essere.
Voleva essere lì, e in effetti c' era ma... per vedere meglio dovette rovesciare tutto... almeno così, quell' apparente caos aveva un perchè apparente.

Spesso è "rovesciando" le cose che capiamo il loro NON perchè delle cose.

Mi viene da scrivere milioni di queste cose, forse, s' è rotto un argine e dalle mie viscere stanno sgorgando tutti i pensieri più allucinanti e incomprensibili... sarà il caso che mi metta a disegnare và.. come quando ero bambino, come quando mi sveglierò.............

5 commenti:

Maraptica ha detto...

A me sembrano tutto tranne che deliri. Certo... quell'apostrofo nel titolo del post lo avrei evitato (lo sai che ogni tanto faccio la maestrina antipatica, sopportami!). Ma quanto è bella sta foto? Dove finisce la terra? Dove inizia il cielo? Un saluto amico mio!

paranhouse-hurt mao ha detto...

X Sarah:... cacchio Sarah.. nella foga distrattrice mi sono lasciato fregare da chissà cosa x l' errore del titolo (che ho corretto)...

Il confine stà dove si decide di sentirlo... se no, è tutt' 1 !!

ciao SarahMaraptica ;-) !!

Rita ha detto...

Mi torna il 'capovolgere' le cose per vederle diverse,per vedere nuove angolature,nuove idee.
Poi anche a me succede che cambio la rotta ,faccio tutt'altro,e mi distolgo magari con una lettura o una mansione pratica tipo i 'mestieri' domestici.
Mi capita ormai per automatismo,per non pensare troppo e soffrire del mio non esserci ora,adesso ,nel mio presente,vorrei essere più viva,più me stessa...ma c'è sempre altro da fare,e mi distraggo e mi distolgo così ,
senza essere soddisfatta spesso di quello che faccio.
E vorrei ...mi metto a pensare ogni tanto,e mi sento fortunata,ciò mi serve per fare il punto delle situazioni nel bene e nel male,faccio un mio bilancio e mi deludo spesso per essere e risultare,almeno ai miei occhi,in perdita:sì sono spesso in perdita.

Rita ha detto...

Mi torna il 'capovolgere' le cose per vederle diverse,per vedere nuove angolature,nuove idee.
Poi anche a me succede che cambio la rotta ,faccio tutt'altro,e mi distolgo magari con una lettura o una mansione pratica tipo i 'mestieri' domestici.
Mi capita ormai per automatismo,per non pensare troppo e soffrire del mio non esserci ora,adesso ,nel mio presente,vorrei essere più viva,più me stessa...ma c'è sempre altro da fare,e mi distraggo e mi distolgo così ,
senza essere soddisfatta spesso di quello che faccio.
E vorrei ...mi metto a pensare ogni tanto,e mi sento fortunata,ciò mi serve per fare il punto delle situazioni nel bene e nel male,faccio un mio bilancio e mi deludo spesso per essere e risultare,almeno ai miei occhi,in perdita:sì sono spesso in perdita.

paranhouse-hurt mao ha detto...

X Rita: .. quando ci si rende conto di certi "perchè", può capitare che si abbia voglia, magari naturale per alcuni, di lasciare uscire energia gratuitamente.. senza ritorno, solo per il gusto di sentirsi più leggeri, costruendo altro, anche se rimarrà appunto solo un uscita.. o poco di più.

ciao Rita.. :-) !!