mercoledì 10 febbraio 2010

Aspettando il Libeccio....

Le tende si aprirono... ma la Nebbia aveva lasciato un velo di se, a celare quel Sole che piano piano apriva gli occhi al giorno. Sapeva quel Sole, che se fosse riuscito a farsi strada in quel velo.. molte, ma anche poche persone in realtà, avrebbero voltato lo sguardo verso di Lui, per "non vederlo", stringendo gli occhi, anche se il filo tagliente della sua luce sarebbe entrato lo stesso dalla serratura, accecando così i più ostinati.. ma volenterosi. Sapeva anche che avrebbe regalato un pò di buoni propositi, perchè si sa che il Sole mette serenità e voglia di vivere, ti sembra quasi di poter fare qualsiasi cosa quando il Sole resiste alle Nebbie... ma con questo non voglio dire che la Nebbia sia solo un brutto affare, anzi, a volte anch' essa ha un suo perchè, ma non questa volta, questa volta resta solo quel velo a separare il Sole dalle persone che ci credono in quel calore, e aspettano che il Vento tiri da Sud-Ovest... così.

sabato 6 febbraio 2010

"Occhiali Ortopedici"!!!....

"Perchè lo devi vedere dove li metti i piedi quando cammini...."

.... perchè ogni passo che farai, ti porterà da qualche parte... anche se non sai dove, starai andando comunque da qualche parte, e se un paio di Occhiali Ortopedici ti potranno aiutare a "vedere" meglio gli ostacoli, per non inciampare continuamente... ben vengano!!!

lunedì 1 febbraio 2010

Partire... da lontano!!

"Meno facile da capire era perchè lui, di tanto in tanto, partisse. Non c' era mai una vera, plausibile ragione perchè lo facesse, né una stagione o un giorno o una circostanza particolari. Lui, semplicemente, partiva."

(Castelli di Rabbia; A. Baricco.)

Forse visto da fuori non c'è una "vera, plausibile ragione", ma chi parte.. sa cos' ha dentro, il perchè. Poi.. ci sono quelle volte che si decide di partire controvoglia, solo per distaccarsi, anche quando non si vorrebbe... ma alla fine si ritorna sempre da un viaggio, si ritorna sempre a "casa".

mercoledì 27 gennaio 2010

Senza Fiato... per un' attimo !!

"Non mi vedi??.. non mi senti??.. eppure sono qui, proprio dietro di te, sai che ci sono.. ma non puoi vedermi e sentirmi finchè tratterrò il Fiato, eppure ti stò parlando apertamente, credo di non averti mai detto tante cose in così poco tempo, ti stò dicendo tutto quello che avrei dovuto dirti.. nel bene e nel male.. lo stò dicendo adesso, ma tu non puoi sentirmi.. percepisci la mia presenza il mio respiro senza ritorno.. e non puoi voltarti, perchè smetterei immediatamente di parlare.. come sempre del resto, distoglierei lo sguardo per non dover sopportare la tua grandezza, e poi non voglio che ti volti.. è magia quello che vedo, il miglior trucco che un mago potrebbe creare e che mai al mondo potrebbe svelare.
Passo con gli occhi ogni centimetro di te.. ogni centimetro dove appoggiare delle lettere confuse.. che diventeranno parole, parole che serpeggeranno dalle tue mani, sulle tue braccia, sul tuo viso, sul tuo collo fino a scorrere come rivoli lungo la schiena, sempre più giù.. e ancora lungo lo sterno, l'addome, l' inguine.. per arrivare.. lì, e nel loro percorso sussurreranno i criminali pensieri che avidamente si rincorreranno per essere i primi a dirti di me ciò che non sai ancora.
Raccolgo nelle mani tremanti un pò d' aria come acqua fresca di fonte.. l'annuso, e sa di te.. sa di assurdo e incomprensibile, sa di fascino e di stupore..
Qualcosa mi dice che dovrei allontanarmi da lì.. che dovrei lasciarti lì come una fotografia, qualcosa mi dice anche che se me ne andassi.. sarei un coglione, non si rinuncia al niente se è tutto quello che hai, così resto, e continuo a parlarti a dirti cose che non puoi sentire, un pò forse non vuoi, ma poco importa... quando ti volterai, perchè succederà, io sarò già via, al Bar Mentale probabilmente.. a scrivere di tè sulle pareti di un libro che sembra un mare increspato dalla brezza pomeridiana di metà Aprile, altre parole che verranno portate via.. diluite e assimilate da un' altro moto lunare..
Il tempo è finito.. tutto si stà per destabilizzare.. basterà un movimento, anche uno piccolo piccolo.. una voce da fuori magari, un calice di vino rosso che si rovescia sul tavolo.. il suo tonfo immondo e sgraziato riporterebbe in vita quel momento perduto in un Fiato, intanto una musica si fa strada nel brusio.. eccolo, è questo il segnale.. ma che cosè??... a si.. Coriandoli a natale.. Subsonica.......un sorriso mi cola giù dalle labbra lentamente.. sembra cera.. o sangue, non saprei, va bè, l'ascolterò mentre esco da lì, mentre mi incammino stringendo gli occhi al vento gelido e tagliente che vuole provocarmi.. vuole le mie lacrime, che se le prenda pure se vuole.. quelle lì, sono come spiccioli falsi e bucati, non costano niente, sopratutto quando ormai le tenebre hanno messo le redini al tramonto... sì, andrò al Bar Mentale a passare la notte.. sento di dover scrivere ancora di tè, lì da qualche parte, in un bicchiere da riempire di sogni e da offrire al barista, e ora di riprendere Fiato.... mi sembra."

(Grazie a Cristina per l' immagine rubata a sua insaputa.. ha detto che potevo usarle come meglio credevo, quindi... ri-grazie.)

domenica 24 gennaio 2010

" A che ora è....

.... la fine del Mondo?!?!?" ...... sì perchè ci sarà un'orario in cui tutto finirà, cioè, voglio dire.. ci sarà anche sopratutto un luogo dove tutto incomincerà, la fine intendo.. incomincerà pure da qualche parte!!!??!!.... ma dove???......... Bilbao??.. Canberra??.. Tokyo??.. Sarajevo??.. Nairobi??.. Ravenna??.. Caracas??..Dublino??.. Ditroit??.. Celle di San Vito (FG)??..... dove??... e poi ancora dove??.. in una casa tipo appartamento o villetta a schiera??... in una via di periferia o in un giardino pubblico??... dentro una Citroen Xara Picasso o in un tram ritardatario??... nel bel mezzo di un mercato rionale affollattissimo o in una piazza del centro storico deserta alle 03.18 e 14 secondi del mattino??... mentre stiamo facendo l'amore o guardando il vicino che innaffia le piante??... "a che ora è la fine del Mondo????"...... no così, giusto per sapersi regolare sai!!..... ma anche no!!! tanto... così vanno le cose, il non saperle.. è quasi meglio, restare lì dove tutto è risaputo e indolore... che sublime piacere dev' essere..... Anche perchè se e quando ci accorgeremo che è stato troppo il tempo sprecato a far fare polvere alle cose e persone che ci orbitano intorno, ciao!!... sarà sempre stato troppo tardi... sempre. E "la fine del Mondo".... presto o tardi arriverà per tutti!!!!

(Ovviamente dire "a che ora è la fine del Mondo!" è metaforico.... ma i più svegli/e avranno capito.... )

mercoledì 20 gennaio 2010

Bronzo esteriore.........

"Sotto la maschera triste che spesso indossiamo inconsapevolmente, ma anche consapevolmente... dovuta da chissà quale perchè, ci può essere qualcosa di più sereno da non sottovalutare... ma più difficile da cercare.. d' apprezzare."

lunedì 18 gennaio 2010

Libera costrizione !!.......

Perchè non impedisce alla luce di regalarti i colori riflessi.. tenui e leggeri che siano.
Perchè non soffoca il suo gelido abbraccio caldo e rassicurante.
Perchè lascia spazio alla tua pelle di respirare.
Perchè restare a metà, incastrati tra aria ed eternità, tra la sicurezza pseudoinfinita e la matematica certezza di non avere certezze in un diverso scioglimento mentale e corporale... rende l' Essere parzialmente libero di non farsi coinvolgere da fattori esterni, pur sapendo che esistono tanti modi di essere parzialmente libero al di fuori del suo stato. La domanda è... Si vuole essere liberi di restare nella propria condizione??!!??... o si vuole essere liberi solo nel momento del bisogno??!!??... considerando che gli Elementi esterni facciano/prendano a loro volta le decisioni in base al loro stato.. quindi, come si fa a prendere i giusti tempi??!?????... forse certi Esseri non devono proprio incrociarsi???... perchè per la stessa regola inversa di prima... non è detto che le cose fatte o vissute a metà bastino a compensare il vuoto di una vita che dentro ha tutto, proprio tutto il necessario per la condivisione totale.
...Se solo non fossimo così ciechi... o cose del genere....

mercoledì 13 gennaio 2010

Tracce.......

"Ci sono gesti che si giustificano ad anni di distanza: sensatezze postume."
(Castelli di rabbia; A. Baricco)

Sì perchè quello che noi faccimo lascia in qualche modo dei segni, delle tracce... che prima o poi ritroveremo nel nostro cammino, anche se non vogliamo, qualcosa ci ricorderà "quel" periodo.. mese.. giorno.. anche l'attimo in cui stavamo facendo qualcosa con qualcuno, ci ricorderemo anche i vestiti che portavano, e ricorderemo anche i toni delle voci, delle risate e della serietà, ricorderemo sguardi, anche quelli non visti dove gli occhi non si toccavano ma l'urto del momento era rubato d' attenzione che davamo a quel preciso istante e sarà così reciprocamente.. perchè i segni che lasciamo e ci lasciano... sono fotografati nella nostra mente, aldilà di tutto... aldilà del non volerne sapere più niente o di non voler cessare di rivivere quei momenti riportati da qualcosa che abbiamo smesso di violare volgarmente per semplice e giustificato egoismo.... certi gesti sono come le tracce che non ci faranno dimenticare qual'è stata la nostra giusta o sbagliata strada.... magari basta continuare a camminare che poi... il Post precedente dice già abbastanza quindi....


venerdì 8 gennaio 2010

"Dove le strade non hanno nome"....

Le strade da percorrere sono tutte in salita?!?!?.... bene! tanto c' ho i piedi buoni, resistenza, e abbastanza "ignoranza" da non fermarmi mai.. fino allo stremo e oltre!!! che se c' è da fare dei metri.. non ho paura, se ci sono da fare dei chilometri... me ne frego, perchè se prendo una strada senza futuro... e perchè non ho molto da perdere ma solo molto da non pensare e...

domenica 3 gennaio 2010

Obiettivi utopistici!!!

I miei obiettivi per quest'anno???.. lavorare alla creazione dell' Ottavo giorno settimanale, per avere un giorno in più da cazzeggiare, e tentare di unificare l' ora Solare con quella Legale in un' unica "ora Mediale".... quindi, visto e considerato che questo progetto richiederà molto tempo e impegno piuttosto e anzi che nò, nei prossimi mesi non ci sarò più per nessuno, (Blog escluso!!), ciao a tutti/e.

giovedì 31 dicembre 2009

Allucinazioni !! parte 5.

-"S' è fatta un' ora... dobbiamo andare..."
-"Allora andiamo..."
-"Hai capito almeno dove stiamo andando?!?, perchè io non ne sono sicuro..."
-"No, ma che importa... tanto, da qualche parte s'arriva sempre..."
-"Già... s'arriva sempre da qualche parte...."

(Bar Mentale ; Paranhous-hurt Mao.)

sabato 26 dicembre 2009

Le facce che non possiamo nascondere....

.... quella sera tutto incominciò per una battuta di spirito, ma che ben presto si trasformò in un dibattito acceso ma corretto e..... alla fine....
Mi resi conto che non stavo più cercando il dialogo, fissavo freneticamente con gli occhi tutte le incisioni sul tavolo di legno che sembrava rassegnato a quelle cicatrici di lettere confuse, parole dettate da un' arte chiamata "comunicazione", tra le dita un pazzetto di carta, non facevo altro che torturarlo inconsapevolmente stroppicciandolo e rigirandolo e ripiegandolo... ma non sentivo le sue grida... intanto la persona con cui prima stavo parlando, continuava il suo monologo.....
Il fatto è che mi persi il suo discorso perchè lei aveva perso il mio, "l'incomprensione".. brutta bestia quella!! volevo solo dire che accettavo il suo punto di vista, benchè diverso dal mio, perchè c'era qualcosa di giusto in quel che diceva, ma lei sembrava volermi convincere che il mio modo di vedere stà "cosa" era sbagliato se non la vedevo come lei, e questo mi mise un pò di tristezza, non mi sembrava giusto, perchè se io capivo lei, lei non poteva capire me??... intanto.. la sua voce in sottofondo mi accompagnava in questi malidolci pensieri, come una musica che non ascolti, ma che la senti lì, fino a che... silenzio. Quasi subito mi accorsi di quel silenzio che faceva quasi rumore da quanto non si sentiva niente, mi voltai verso di lei...
-M: "che c'è!?!"
-X: "oddio.. perchè non parli più??".. sgranando gli occhi e stringendosi in un sorriso amaro.
-M: "boh!.. così... perchè??"... cercando riparo in una risposta senza futuro.
-X: "mi fai paura quando smetti di parlare... e proprio quando non dici più niente che parli di più!!"....
Attimi di silenzio accartoccati in un respiro sospeso poi...
-M: "no va bè.. ma che centra adesso... lo sai che sono fatto così...." cercando di buttarmi giù da un terzo piano con parole suicide, o qualcosa del genere.

...sono queste le facce che non possiamo nascondere, quelle che la gente ha il dono di vedere, quelle che sa che ci sono, anche se le camuffiamo... le facce che abbiamo dentro, se uno/a le vuole vedere, le vedrà, ma non è detto che le capirà.

giovedì 24 dicembre 2009

...Giro di Boa.....

Ancora una volta.. mi ritrovo al giro di Boa. Quante volte ancora dovrò spingere quel timone a girare velocemente per riprendere la giusta direzione??!!??!!... non lo sò!!... ma forse è giunto il momento di fermarsi un attimo, voltarsi verso la costa... e di rivoltarsi in avanti e guardare le vele gonfie che risuonano di vento musicale, di lasciare che la barca scivoli via nella direzione migliore per sentirsi impaurita d'avanti all'immensità del Mare... ma con quella sensazione di voler comunque scoprire cosa c'è oltre quella Boa, così, lascio il timone dopo un'ultima esitazione, come se quell'ultima stretta fosse un abbraccio d'addio... e lascio cadere le braccia lungo i fianchi, un respiro profondo e poi via... verso un posto nuovo....
Dopo ore di navigazione, sono avvolto da un paesaggio monotono, Mare verde-blù-grigio, spezzato solo dalle creste spumose bianche di onde agonizzanti... al confine c'è un Cielo che sta appoggiato sul Mare come uno che annoiato si tiene su la testa,gomito appoggiato sul Mare.. mano che gli stropiccia la guancia in nuvole assurde... e aspetta al Bar Mentale che succeda qualcosa... che non succederà mai. Mi volto.. ovunque, e l'unica cosa che vedo è la scia della barca che si dissolve lontano, così lontano che sembra un bel ricordo, allora mi sfugge una smorfia che somiglia ad un sorriso, metto le mani sul timone e immaginando una Boa inesistente, viro bruscamente a sinistra... troppo bruscamente, la barca s'incazza e per dispetto si rovescia... "volo", in mezzo al Mare cado.. resto lì... consapevole del destino che m'aspetta, perchè in fondo è sempre stato questo il mio giro di Boa, questo.. ogni sacrosanta volta.

(Ammetto che avrei voluto scrivere, aggiungere altro... per spiegarmi meglio ma, questo è quanto.)

domenica 20 dicembre 2009

Lumicini.....

Venerdì 19 Dicembre, serata gelida di neve battente bandiera polare.... qualcosa sotto quella coltre bianca si stava muovendo, serpeggiava girandomi intorno come una spirale che andava a finire lì, davanti ai miei piedi.... per ben 2 volte nella stessa serata. Ho incontrato 2 persone, la prima è una di quelle che non caga nemmeno se gli punti un revolver alla tempia, l'altra persona... mai vista prima. Qual' è il punto!!??!!... che queste persone si sono messe a parlare con me senza motivo apparente, parlavano.. zavagliavano.. cercavano con gli occhi la mia approvazione alle loro storie, e per quel che ciò capito ho provato a dire la mia, ben poco in realtà, più che altro ascoltavo, ascoltavo, ascoltavo.... e mentre parlavano però, mi sono accorto che... erano soli, nel senso di solitudine umana, e ho incominciato a pensare che le persone così, trovino persone come loro per aprirsi.. anche agli estranei, come me, sembra quasi una di quelle cose tipo... sei al buio, e lì dentro vedi solo qualche lumicino, così ti ci avvicini, li guardi negli cchi e dici..."eccone un' altro/a!!"... ma questa cosa non mi torna... forse loro mi hanno visto così, serio.. silenzioso.. messo lì da una parte.. embè!!??!!.. che c'è di male a starsene per i fatti propri?? uno mica è solo o ci si sente solo perchè stà lì e si guarda intorno, magari c'avevo i miei Viaggi da sbrogliare... e questi 2 lumicini che fanno??!!??... mi devastano il cervello!!! in realtà non mi dispiace aver chiacchierato con loro, ma è il perchè che mi da noia, poi, magari, anzi spero di essermi sbagliato... magari erano solo un pò sbronzi... tutto qui, chissà... chissà se quei 2 lumicini sono ancora accesi o si sono persi nel buio di queste notti gelide innevate.........

domenica 13 dicembre 2009

Fish Bowl.......

".... e parlarono a lungo, per un tempo infinito, per tutta la vita si parlarono con i silenzi, uno di fianco all'altro, avvolti da suoni e luci che tutto intorno guardavano ammirati la loro strana incomprensibile volontà, ma forse sapevano di non aver bisogno di dirsi niente... sapevano che tutto quello che era importante per loro era già lì dentro, dentro le loro teste, dentro i loro movimenti morbidi, dentro agli sguardi apparentemente indifferenti, dentro le loro voci invisibili... perchè con quelle, con quelle voci invisibili loro, parlavano... e parlarono a lungo.. per un tempo infinito."

giovedì 10 dicembre 2009

OGNI VOLTA...CHE !?!?!

"... ogni volta che non guardo in faccia niente...
ogni volta che rimango.. con la testa tra le mani
e rimando tutto a domani..."

... la canzone la conosciamo tutti... del testo ci cavo giusto qualche frase che mi creano l' orticaria, per il resto ci siamo.

Per la prima volta (e sarà l'ultima) ho pubblicato questa foto che non è scattata da me, ma il gioco tra "scatto-dispetto" e "posa-antidispetto" hanno creato quest'immagine che mi piace molto.. (bravo/a per il click !!) .... e rende l'idea della frase, ma anche dell' intero testo, credo... bòh !!

domenica 6 dicembre 2009

Il Bidone... dentro!!

... accettarsi per quello che si è... viversi bene con i propri difetti... viversi sapendo che non saremo mai quello che sognavamo... ne per noi, ne per gli altri.... essere consapevoli dei propri limiti, essere consapevoli che gli altri accettano i nostri limiti, e sorridere di quello che siamo.. perchè è quello che possiamo essere, ma non per mancanza di fiducia in se stessi... ma perchè siamo quello che il destino deve aver studiato meticolosamente per noi nelle sue notti insonne mentre guardava un film in bianco e nero sotto intitolato in Austro-Ungharico mentre fuori pioveva a dirotto e i suoi panni stesi si stavano inzuppando di pioggie acide e la vecchia prostituta della porta accanto "cantava" le sue lodi al Signore per il giovane che le stava stirando le grinze col suo "ferro" caldo e il rubinetto del lavandino del locale caldaie risucchiava su l'acqua come un filmato guardato al contrario e l'omino in bicicletta senza parafanghi e carter e fanalini bestemmiava per tutta la fanghiglia che si tirava sù da solo mentre dalla finestra del palazzo di fronte un bambino un pò stronzo gli tirava dietro con la cerbottana dei pallini di cerume e caccole precedentemente preparate con sapienza da uno strano gioco della sua lingua & palato e amalgamato da una buona dose di saliva a fare da collante e il chitarrista laggiù nel seminterrato s'incazzava perchè quell' accordo, proprio quello.. non gli veniva, e si incazzava mentre lo sbirro si prendeva un caffè macchiato caldo corretto al Zabov con tre bustine di zucchero aromatizzate alla Sanbuca con Mosca... Vera!! e si lamentava che non c'erano più le stagioni e il barista lo guardava male pensando che forse lui (lo sbirro) avrebbe potuto anche andarsene Affanculo.... e intanto in soffitta in quell'angolo buio un secchiello da spiaggia fuxsia conteneva un libro ingiallito dal titolo dimenticato nella memoria di ogni granello di polvere che lì s'accingeva a trascorrere la propria eternità e a 1814 km da lì nel bel mezzo di una festa in maschera a tema "tarzan in metropolitana" c' era un tipo vestito da topo ma se provavi a tirargli la maschera in realtà gli stavi tirando la faccia e allora tutti dicevano "cacchio che rooobaaa!!" tra sguardi atterriti sorpresi schifati ri-sorpresi increduli allienati e lui invece sorrideva tranquillo lui sorrideva... perchè sapeva cos'era, s'accettava.. (senza spargimenti di sangue) sapeva che poteva essere quello che era per il Mondo e se un giorno avesse cambiato idea sul suo modo di esistere ne avrebbe parlato al telefono con un interurbana a carico del destinatario che in questo caso era il destino che non riusciva a prendere sonno nelle sue notti insonni e che in fondo gli faceva piacere pagare qualcosina per parlare con qualcuno al telefono per non sentirsi più solo davanti a quel film che ormai stava finendo e dopo avrebbero dato una replica di Happy Day's...(Ancora!?!?) e quindi e questo che c' ha reso così... cioè, accettati da noi stessi e dagli altri, però, non sono mica ancora tanto convinto di questa teoria ma.. quando ho visto stò Bidone sorridere.... mi ha fatto un certo effetto, non ve lo so spiegare però... c'ha qualcosa stò bidone... c'ha tutto stò viaggione dentro il suo sacchetto nero, ecco!! forse è per questo che sorride, per tutti i viaggioni della gente che passando di lì butta via qualcosa di sè, ma lui no.. lui li vive da dentro e si fa dei gran viaggioni pensando a quelli che li hanno buttati.. LUI SI VIVE LE VITE E LE STORIE E I VIAGGIONI DELLA GENTE, CAPITO??!!??... CAPITO CHE STORIA E MAI QUESTA!!!??!!!.... questa è la storia di un bidone che sorride e ci prende in giro tutti, perchè noi viviamo di speranze e lui dei nostri sogni, che tanto.. lui si è sicuramente accettato.... ma noi????!!???? forse siamo anche noi un pò Bidoni dentro, per questi motivi o semplicemente perchè le sentiamo dentro le vite degli altri, delle persone che sentiamo vicine, a volte lontane o estranee... già, anche questo è un buon punto d'osservazione... Bidoni dentro... mah!!!

giovedì 3 dicembre 2009

La verità degli occhi .

"Scivolami addosso.. come farebbe un' ombra al calar della sera...
Non sentirti strano/a se l'aria ti ricorda come siamo stati.. come eravamo... Quello che ormai siamo...
Assaggiamo i colori che ci siamo regalati come fragranti momenti d'Infinito...
Lasciamo che l'ibarazzo di un Sole assonnato si nasconda nel riflesso di pupille mai raccontate...
Scivolami addosso.. andandotene via.. senza voltarti.. come se domani tutto dovesse ricominciare da capo.. come se fosse semplice... ".

(I due si rividero solo un' ultima volta... e poi mai più.)

domenica 29 novembre 2009

Allucinazioni !! parte 4.

-Old Boy: "ragazzo !!... suonami un cazzo di Blues... ma voglio che sia il tuo!!! "
-Young Boy: "quale ??!?... "
-Old boy: " ... gli accordi migliori sono sempre quei tre... e suonami stò cazzo di Blues per Dio!! "
-Young Boy: "ok..."
..... e dopo un istante, accennando una specie di sorriso, incominciò a suonare qualcosa che somigliava a del Blues, così.

giovedì 26 novembre 2009

... è Finita?!?!?...

" Il Cuore è come una Puttana: quando smette di Battere... è Finita!! "

...è Finita, solo quando lo decidiamo noi, e poi, chi l'ha detto che non sia il contrario???!!?? chi si sente Puttano inside... forse è prorio da lì che ricomincia a sentirsi Speciale, non per una persona, ma per diverse persone.. solo per il tempo necessario a darsi, a bruciare un pò di felicità. Che tanto dura la felicità.. il tempo di un battito cardiaco.. il tempo di chiudere gli occhi prima di un' orgasmo, ed è in quel momento, in quel preciso momento che potrai dire.. "è Finita!"... pronti a ricominciare... perchè ripeto, che è solo quando lo decidiamo noi che è veramente Finita.