martedì 30 novembre 2010

L' Ovvio !!



"- Però non accadde nulla, perchè alla vita manca sempre qualcosa per essere perfetta."

(Senza Sangue; A. Baricco.)

Aggiungo che, anche la perfezione può essere soggettiva....

sabato 27 novembre 2010

" Libera Uscita "



"... ciccio.. non è che siamo passati,
stiamo ancora passando.... "

( da: Da Zero a Dieci - Liga )

lunedì 22 novembre 2010

... ma loro non lo sanno.....



"Capirsi è Alchimia...
Intendersi è Sintonia...
Trovarsi è Magia."

... ma quelle Ali non lo sanno, e cercano un Angelo immaginario, forse.. solo per attraversare il "ponte", per avere quell' Unione tra le due sponde, per sentire quell' Alchimia che li farebbe Capire, quella Sintonia che li farebbe Intendere, quella Magia che li farebbe Trovare... ma quelle Ali non lo sanno... non lo sanno che sono solo tutte bugie.

giovedì 18 novembre 2010

L' Indole... tutta da scoprire !!



" Devi stare attento/a a come maneggi lo Scorpione tra le mani... non sai mai come potrebbe rigirarsi !! "

... e con questo ho detto tutto !!

domenica 14 novembre 2010

Nell' Inchiostro.....



"... camminavano le persone, ignare del mescolarsi di respiri e sguardi volti ovunque.. alcuni mirati, altri a perdersi nella confusione delle luci che lacrimavano gocce di scintille, intanto l' Autunno si adagiava nella sera, giunta lenta e silenziosa sull' asfalto umido.
I suoni della città sembravano un orchestra scordinata ma melodica, una musica rimescolata di Artisti provenienti da culture sonore diverse e giunti da ogni parte per distribuirsi sui muri, nelle finestre, tra i pori delle mani infreddolite ed un Montenegro & sigarette.
Veniva su il respiro, profondo come l' abisso, e reggeva appena il tempo dell' apnea che lo separava da quello successivo.. sempre più profondo.
Le labbra restavano socchiuse.. a dire qualcosa a Nessuno, e mai Nessuno avrebbe capito quel niente se non Nessuno.
Girava la testa, girava il tronco, giravano le gambe, in uno spazio immenso girava su se stesso, e quello che udiva era l' inizio di quelle ore costruite su se stesso, un ricordo lontano che tornava a far visita, a dirgli che era il momento, quello giusto, doveva essere consapevole, forte suo mal grado.
... camminavano le persone, e lui con loro, a sentirsi come una volta, nell' impossibilità di essere visto."

giovedì 11 novembre 2010

Sensazioni che "pirulàno" le Trasmissioni.



... quest' immagine non è precisa, è un pò "sporca", ma è così che dev' essere, perchè dentro c' è tutto quello che voglio esprimere...

... infatti, è da circa un mese, un mese e mezzo forse, che nella mia testolina gira e rigira un pensierino, come una sensazione, e certo, potrei togliermi tutti i dubbi con una sola domanda, diretta, ma il punto è proprio questo...
... penso che alcune persone, quelle che contano veramente nella mia piccola cerchia di "intoccabili", pensino che io sia un pò.. un pò addormentato, che non "veda" quello che mi trasmettono, pensano forse che mi beva tutte le cose che mi dicono, come se non ci ragionassi sulle loro affermazioni, e questo è dovuto solo da un motivo... dal motivo che non apro bocca quando dovrei per cavarmi quel dubbio, perchè, fondamentalmente mi scoccia una "certa" realtà, mi disturberebbe avere quella conferma ma, non resisterò a lungo.. presto quelle parole di quella frase/domanda mi usciranno da sole, all' improvviso, quando meno me lo aspetterò e se l' aspetteranno.. lo so perchè mi conosco, ho un caratteraccio della volte...
E' vero però che posso dare quest' impressione, l' ammetto, di quello che non s' accorge di nulla ma... io, non dormo mai, anche quando dormo sogno di essere sveglio.
In pratica, quello che voglio dire è: che anche se sembro vivere in uno stato di quieto vivere... in realtà, vedo tutto, e le mie sensazioni quando sono così forti non sbagliano mai, e non immaginate quanto mi fa incazzare avere ragione in questi casi, non mi sopporto proprio !!
Sembro esagerato ??... no dai... in fondo spero di sbagliarmi..... ma figurati AHAHAHAHAH !!! va bè và...
... tanto le cose vanno sempre come devono andare, a volte... così è la vita.

domenica 7 novembre 2010

Presunzioni....



" cogli l' Attimo, mettilo in un vaso con dell' acqua... e forse non sfiorirà fino a domani. "

giovedì 4 novembre 2010

... fuori, cosa c' è ?!?......



" la vita è fatta di Alti e Scazzi...
e se non sono Alti allora..
sono Cazzi !! "

.. per forza, non ci fai niente... ed è qui che si entra in scena con lo spettacolo del Circo del Circolo Circolare Circolante dei "viaggi" mai fatti ma che hai già dato la caparra con tanto di saluti e baci e abbracci di chi come te non ha capito un cazzo, e va bè.. mal comune mezzo gaudio, diceva !!

Ho già perso il filo e devo ancora incominciare.
Ho tenuto gli occhi ben aperti e.. se li tenevo chiusi era meglio, almeno quello che vedevo sapevo che non era vero, e riaprirli avrebbe avuto uno di quei soliti significati Sfingeristici.
Ho anche tentato di stare in silenzio.. macchè !!.. il mio Essere non fa altro che parlare, mi parla spesso.. come quando si torna a casa la sera e a cena si parla del più o del meno. L' ascolto.. anche quando faccio finta di essere distratto e disinteressato.. l' ascolto, lui mi arriva sempre, arriva sempre dove deve arrivare, .
Ho provato a toccare, con mano, sentire sui polpastrelli la vericità delle cose, bè quelle non ti sbagli.. sono proprio vere, anche quando non lo sono.. lo sono !! perchè la verità stà nelle cose palpabili, ma anche le cose impalpabili a loro modo sono vere, ti rendi conto di quello che c' è e che non c' è e quindi dici " ma cazzo !!... è vero che non c' è !! ", quindi sei coscente di questa verità.
Ho sentito.. anche troppo, e a volte non ho sentito quello che andava detto, e altre volte ancora ho sentito il silenzio urlarmi nelle orecchie.. la cosa peggiore e che mi rimbombava nella scatola cranica, certo, di spazio lì dentro ce ne quanto ne vuoi, e come una vallata, bella, verde e cime rocciose, un cielo turchese con nuvole sparse grigiobianche.. na roba bella da immaginare.. da mettere tra le cose che "ma cazzo !!... è vero che non c' è !! ".
Ho preso la Chiave.. le ho dato un' altro significato, ho voluto cambiare la serratura per vedere se ero in grado di entrare o uscire quando volevo, ebbene... sono uscito, ho capito che lo spettacolo del Circo del Circolo Circolare Circolante aspettava me, aspettava il giro di chiave per ripartire da lì.. da dove ci eravamo fermati, e tra applausi e coriandoli e musiche da ultimo dell' anno un riflettore mi illumina.. mi abbaglia, e capisco la mia ingenuità.
Ho ancora la chiave però... ora si tratta di trovare la porta giusta e avere il coraggio di andare, ovunque, con o senza di me.

lunedì 1 novembre 2010

Allucinazioni !! parte 7.



" Fuoco Rosso "

"... tengo in mano il fuoco freddo del destino,
in questo Autunno che è già mattino...
... il ricordo si fà vivo,
mentre il credo è tardivo...
... cosa scalda questo fuoco ??,
che si spegne poco a poco...
... cosa brilla di metallo ??,
se il mio cuore adesso è in stallo...
...è di rosso che io vedo e sento,
se mi ascolto per un momento...
... lascio andare la volontà,
e forse pace un giorno troverà...
... e se materiale è quel fuoco rosso,
guarderò altrove, perchè così non posso !!"

giovedì 28 ottobre 2010

Orange version..........

.... mi trovate qua....



... se mi cercate !!

... ma per trovarmi lì dentro, bisogna avere delle buone "finestre" !!

martedì 26 ottobre 2010

Scalo dovuto.



"Notti selvagge - Notti selvagge !
Fossi io con te
notti selvagge sarebbero
la nostra passione.

Inutili - i venti -
a un cuore ormai in porto -
non serve la bussola -
non serve la mappa -

Remare nell' Eden -
Il Mare !
Potessi almeno ormeggiare - stanotte -
in te."

(1861 ; Emily Dickinson - Silenzi.)

Avrei parole da spendere per questo post, ma sono talmente stanco e stremato lì, dove nessun Essere può o vuole arrivare che... credo che andrò a dormire per sempre, in quel lì.

sabato 23 ottobre 2010

... come una Foto.......



"il carattere di un uomo, come una foto, si sviluppa al buio."

Non bisognerebbe credere ai Saggi che si manifestano tali solo per arricchire la bacheca del loro vuoto riempiendola di illusioni, ma questa frase presa da un Saggio imbecille, in realtà, ha qualcosa di vero.. per crescere bisogna starsi dentro, vedersi e guardarsi bene, e questo lo si fa da soli, così che l' esperienza ci insegni ad essere forti e coscenti di ciò che siamo.
E forse nella sua meschinità, quel Saggio imbecille.. non lo è poi così tanto.

lunedì 18 ottobre 2010

La Donna... elemento chimico naturale incontrollabile.


.. le Donne, che sono padrone dell' Uomo, ma sono schiave di se stesse.
.. le Donne, che sono Diavoli, ma belle come Angeli.
.. le Donne, che sono sicure di se, ma cercano sempre e comunque le certezze.. le sicurezze.
.. le Donne, che sanno cosa vogliono.. ma non sanno come ottenerlo.
.. le Donne, che ottengono quello che vogliono, ma non era quello che volevano.
.. le Donne, che amano all' impossibile, solo se sei una persona impossibile.
.. le Donne, che quando pensi di "averne" una, in realtà ne hai 2 ! umore permettendo, se no ne hai 3 o 4.
.. le Donne, che non sanno amare, ma sanno usare il bisturi perfettamente.
.. le Donne, che non vogliono essere amate.. e sono in grado di cambiare pelle in base alle circostanze.
.. le Donne, che lentamente si muovono velocemente.
.. le Donne, che sanno di miele e aceto.
.. le Donne, che sono poesie mai scritte, da leggere negli occhi.
.. le Donne, quelle che non hanno prezzo, sono quelle che non sei fortunato.. di più !!
.. le Donne, che più sono semplici dentro e fuori, più ti fanno strano.
.. le Donne, che vogliono tutto... ma noi, non siamo Tutto, e spesso rimaniamo fuori dalla porta.
.. le Donne, che anche fosse vero che avete dei difetti estetici.. per noi siete delle Dee.
.. le Donne, e il loro "Universo"... oh sveglia!!.. abitate sul pianeta Terra !!
.. le Donne, serpenti dolci che strisciano sui nostri corpi teneramente, delicatamente, animalmente.. fino a stritolarci amorevolmente, più o meno.
.. le Donne, che leggono il tuo Essere come fosse un libro, ma lo lasciano a metà lettura, così, strano.. erano tutte figure, doveva essere una cosa semplice !!
.. le Donne, che sono amiche, sorelle, madri, cugine, zie, conoscienti, amanti, compagne di vita, sono il nido interiore del nostro esistere.
.. le Donne, quelle che ti sanno far godere.
.. le Donne, quelle che sai far godere.
.. le Donne, quelle che quando hanno ragione.. non è mai abbastanza.
.. le Donne, che se la ragione ce l' hai tu.. te l' hanno concessa.
.. le Donne, quelle che capiscono come, dove e quando hanno sbagliato.. nel aver scelto le scarpe nere piuttosto che quelle blù col tacco.
.. le Donne, che le prendo in giro (più o meno) qui dentro ma... l' ironia ce l' avete lasciata a noi quando c' era da scegliere tra Ironia e Tette, grazie, ve ne siamo grati ;-) !!
.. le Donne, che hanno scelto (già che c' erano) culo, patata, gambe, fianchi, occhi, naso, labbra, schiena, mani, cervello.. lasciandoci solo una cosa a noi.. il Pisello, e c' avevano ragione a dire "tanto a che serve??".. lo diciamo anche noi a volte :-( !!
.. le Donne, che sanno usare la lingua.. quella era di serie nella bocca.
.. le Donne, che io vi amo.
le Donne, che non mi amate.. impossibile, mi amano tutte.. da cento chilometri di distanza.
.. le Donne, che la verità, senza scherzi e ironia... è che ne amo una sola, e se ne "amo" più di una, è brutto segno.
.. le Donne, che si sentono sempre tirate in causa.. maddè chè ?!?!.
.. le Donne, che quando piangono.. ma piangono veramente per un motivo valido, allora scopri cosa vuol dire amarle incondizionatamente.
.. le Donne... che potrei scriverne ancora tante ma... non si può.
.. le Donne.. e il loro ombelico....
.. le Donne, che ricordatevi.. "la bellezza stà negli occhi di chi vi guarda!"... e spero riescano anche a guardarvi dentro, e che non sia solo dentro le mutandine, ma anche proprio dove vorreste voi nel vostro Io, sempre che gliolo permettiate, perchè poi.. sulla bilancia, tutto si bilancia.

PS: vi rendete conto che sugli Uomini non si scrivono mai cose del genere?!?!.. va bè.. non ci sarà molto da scrivere evidentemente ;-) !!

mercoledì 13 ottobre 2010

Mysterious Ways !!


..."dove si va da qui ??"...
... queste strade, che continuano a prendere direzioni diverse quando tu sei lì che stai facendo il tuo percorso, ma come fanno a voltare ??.. come possono girarsi e farti perdere la "retta via" ??... perchè è vero che uno non è detto che debba seguire per forza il sentiero, uno può anche battere una nuova strada per rimanere nella stessa direzione, magari trovando ostacoli certo, ma il fatto è che la nostra fragilità nascosta bene nelle nostre scarpe ci fa comunque seguire quella strada, quella che cambia, che si avvolge a se stessa come un serpente in posizione di difesa.. pronto all' attacco.... ma all' attacco di che ??.. mica siamo sempre pronti ad affrontare dei stravolgimenti, a volte uno non se l' aspetta e si ferma semplicemente lì.. come ad aspettare che succeda qualcosa, che poi, anche star lì fermi non è che serva a molto.. bisogna avere le idee chiare per potersi muovere, ma forse è anche questo il punto... cioè, sappiamo dove vorremmo andare, sappiamo che probabilmente per arrivare dovremo cambiare direzione, anche se preferiremmo raggiungere quel "posto" senza dover uscire dalla strada maestra che ogni tanto si ribella e ci disarciona facendoci rompere qualche "ossa mentale", quindi... cos' è che ci serve per non perdere la voglia e il perchè del nostro girovagare ?!?... tanto lo sappiamo che il Tempo non ci aspetta, anzi, se può si mette in mezzo per farci allontanare ancora di più da quella strada, che però è compito nostro avere la Forza di andare a prenderci quel Tempo, quelle zolle d' asfalto, la Forza di toglierci le scarpe e continuare a piedi nudi per far prendere luce alla coscienza della nostra fragilità, farla sentire viva, importante, vederla sorridere e prendere coraggio, sentire nelle gambe quell' energia di spinta, quella voglia di arrivare da qualche parte e di sentirsi alla fine sfiniti dalla fatica ma... consapevoli di aver fatto quello che si doveva, nonostante le strade si siano mosse in modo misterioso, perchè... chi smette di fare un passo avanti.. uno dopo l' altro, rischia di ritrovarsi Talpa* ai margini di quella strada lasciata lì a se stessa.

*Talpa: ho usato la Talpa come esempio perchè, lei vive sottoterra, al buio, ed è cieca, non vede ma, ha l' udito.. l' olfatto, il tatto, vive di PERCEZIONI continue che l' avvolgono al suo Essere ma.. resta lì sotto, sotto terra.. nella sua cecità, poi, ognuno ha il diritto di vivere la proria vita come meglio crede.. credo, spero, mi sembra, bò, tanto a cambiare si fà sempre in tempo.. credo, spero, mi sembra, bò.

domenica 10 ottobre 2010

... tutta la Vita davanti.


... era un pomeriggio fresco, ma si stava bene al Sole, i Due si incontrarono intorno alle 16:00... anzi, alle 16:08 perchè Lui era come sempre puntuale, spesso in anticipo di 5 minuti.. Lei, ci siamo capiti.
Si incontrarono lì, al "solito posto" dicevano, lo chiamavano così loro, quando al telefono poco prima dei saluti dicevano "ok, allora ci becchiamo al solito posto.. ciao a dopo..", poi, la cornetta del telefono si chiudeva come un sipario teatrale e l' udito seguiva la corsa del silenzio che si contrapponeva alla distanza, fino a chiudersi, così.
Quando Lei arrivò, già da lontano lo guardava, guardava cosa faceva, e Lui.. era lì con il suo I-pod che ascoltava una canzone (All I want is you - U2) e vide che la stava canticchiando, l' aveva notato dalle labbra che silenziose si muovevano mute.
Lui la vide arrivare, pensò che era molto bella.. come sempre, aveva scarpe da ginnastica, pantaloni della tuta un pò larghi ma che lasciavano intravedere le linee dei suoi fianchi studiati da chissà chi per far venire il torci collo a tutti gli uomini che la incontravano e quella maglietta leggermente aderente che a Lui piaceva tanto, e sorrise.
A due passi da lì Lui si alzò per baciarla ma lei lo fermò, quelle maledette mani sul petto a tenerlo distante.. a Lui davano fastidio, lo irritavano davvero. Si sedettero e lei cominciò a dire che doveva sapere una cosa da Lui, e cominciò dicendo che Lei quando sarà vecchia avrà le tettine che saranno secche e che si spalmeranno sul costato fino giù all' ombelico, che la sua pancia sembrerà un sacco di yuta raggrinzito pieno di patate, che i suoi occhi saranno gialli e i capelli grigi, che il suo volto sarà pieno zeppo di rughe immonde, che il suo culo sarà flaccido oppure abnorme e in ogni caso devastato dalla cellulite, che le sue mani sembreranno fatte di segatura da quanto saranno ruvide e che più in generale tutta la sua pelle non sarà più fresca liscia e morbida profumata come oggi e che.. ma qui Lui la interrompette, gli scappava da sorridere ma riuscì a farsi scappare solo una specie di smorfia poi, con gli occhi lucidi di tenerezza gli disse... "CHE NON è IL TUO CORPO CHE Fà TE, MA SEI TU.. PER QUELLO CHE SEI DENTRO CHE FAI LUI", tutto il resto erano stronzate, gli spieghò che la risposta l' avrebbe comunque avuta nel tempo... e che se voleva sapere se l' avrebbe amata lo stesso... bè, Lui rispose ovviamente con un semplice ed inequivocabile "sì".
Lei aveva deciso di credergli, anche se si era riservata il beneficio del dubbio, ma questo a Lui non glielo aveva detto.. andava bene così per ora.
50 anni dopo, si ritrovarono al "solito posto", Lei si lamentava con Lui che a fare la spesa si erano dimenticati di prendere lo zucchero e.. ma ancora una volta Lui la interruppe dicendo .."sì".. Lei stranita lo guardò dicendo "sì che?!?"... Lui sta volta sorrise forte e ricominciò dicendo.."sì, dopo cinquant' anni ti desidoro ancora come sempre, sei bellissima, e avere avuto la fortuna di sopportarti per tutti questi anni è stato il modo migliore per spendere la mia vita.. andiamo a casa?!.. lo zucchero me lo darai tu !!".. con quello sguardo che solo Lei sapeva cosa volesse dire e che la fece inorgoglire fino ad emozionarla, ma Lei rispose che dovevano andare a prendere il nipotino all' asilo da li a poco quindi... ma lo rassicurò mentre gli stringeva la mano, dicendogli che avrebbero avuto tutta la notte per loro.. tutta la vita davanti.

mercoledì 6 ottobre 2010

Quello ch' eravamo Oggi !!!



... "trovati un posto, sì ok ma.. no però...dai sù, ma non starmi addosso... che c' è posto ovunque qui, non lo vedi?!?.. mettiti comodo t' ho detto, che quando saremo arrivati alla fine di questo Post di noi.. rimarranno solo queste parole scritte, nate là da qualche parte, con la sola certezza che si apriranno nuovi scenari multicolori da domani all' altro ieri, da stasera a stamattina, da quest' anno a 432 mesi fà, quando tutto quello che vedavamo di questo Mondo era questo, che anche se poco.. era un bel mondo, colorato e privo di forme, magari i suoni, ecco sì, i suoni, quelli erano altrettanto incomprensibili, ma ogni giorno sempre più familiari, come le forme e quei colori che ci facevano sgranare gli occhi con quell' aria stupita e spensierata, come se nulla ci potesse far male, come se essere lì fosse scontato...... ma ci vuole amore per volerci lì, o lmeno ci dovrebbe essere, poi.. a volte succede che ci siamo e basta, così, NON BASTA ESSERE Lì QUEL GIORNO PER ESSERE AMATI TUTTA LA VITA, MA CI VUOLE UNA VITA INTERA PER ESSERE AMATI PER QUELLO CHE SAREMO, perchè non c' è dato sapere com' è che siamo diventati quello che siamo oggi, se non dopo un' autoanalisi fatta di esperienze, e a quei tempi.. chi ci pensava all' Oggi!?!... ma questa è un' altra storia, ad ognuno la propria fatta di alti e/o di bassi che sia.... so solo che ci vogliono occhi brillanti che catturino momenti di vita sul riflesso del Mondo per incominciare il percorso di autoriconoscimento...."

martedì 28 settembre 2010

Territoriali......



"Chi marca il territorio, ha paura di perdere qualcosa."

... quando penso a questa frase mi vengono in mente i Lupi e il loro modo di essere territoriali, certo, anche altri predatori marcano il territorio nello stesso modo, ma a me vengono in mente loro, non sò, così.. !!
Comunque il punto è che anche l' Uomo/Donna è territoriale, perchè ci chiudiamo nel nostro pezzo di Mondo, sappiamo cos' abbiamo al suo interno e non vogliamo che ci venga portato via, lottiamo per questo, a volte perdiamo e ci tocca ricostruire tutto altrove, con i dovuti tempi di recupero dalle ferite subite.
Mi viene da dire che così facendo però.. ci escludiamo dalle innumerevoli cose che la vita ci propone, ed solo perchè ci viene facile fermarci lì, crediamo che tutto quello che ci può far star bene sia solo lì, nel territorio, e che le cose non cambino mai.. le abitudini poi aiutano a non guardare oltre, succede, e non possiamo farci niente, finchè però la fame diventa troppa.. e quel territorio va allagato, prendi coscienza del fatto che lascerai entrare chiunque nella tua zona di caccia e che anche gli altri faranno lo stesso con te, tutto questo senza scontri, senza porsi troppe domande.. sai che se non "piscerai" ovunque... ovunque sarà il tuo posto, non nuovo, ma semplicemente l' apertura mentale ti permetterà di adattarti a quello che sei con quello che ti circonda, e non importa se ci vorranno ore, giorni, mesi, anni... perchè mentre sei lì che ti vivi la "Mesozona", tutto si trasforma insieme a te, e chi ci sarà... avrà fatto più o meno lo stesso percorso, perchè ci si trova per dei motivi precisi, diversamente da questo.. è meglio andare avanti, con un pò di sano EgoismoRassegnazione, perchè tanto, siamo quello che siamo e niente di più.
Il giorno che riuscirò a rimettelo in pratica... sarà un film già visto, ma senza sottotitoli, e se un film ti piace.. te lo rivedi volentieri.

venerdì 24 settembre 2010

La Pettirosso.



.. volevi le ali.. e le hai avute proprio quando le hai desiderate senza riconoscerti allo specchio.

Eri partita da lontano piccola Pettirosso, non so neanche da che posto venivi, non ho mai capito dove volevi arrivare.. ma nonostante tutto, ti ho fatto compagnia nel tuo lunghissimo viaggio mentre t' aspettavo qui, sul gradino del portone di casa, seduto lì dove tutto era incominciato e dove ora tutto è finito.
Nel tuo viaggio hai visto luoghi, conosciuto Esseri, sempre più spesso ti fermavi a riposare le tue ali mentali, ed ogni volta ti scrollavi di dosso le gocce d' umidità lasciate da chi ti aveva voluto bene, poi, ripartivi... forte ma senza te stessa piccola Pettirosso, perchè nel volare spesso incontravi nuvole che oscuravano il cielo rendendolo un unico mantello grigio pronto a ricordarti che il tuo volo sarebbe stato tutt' altro che facile, ma tu.. andavi avanti, sapevi che prima di arrivare alla tua meta utopistica avresti dovuto fare un ulteriore tappa, questa.

.. volevi le ali.. e ti hanno portato più lontano di quanto immaginassi, ora sei libera piccola Pettirosso, le tue ali ora sono vere, sono quelle che non spiumeranno mai, sono quelle che non si stancheranno mai, sono quelle che ti porteranno ovunque in un istante.. sono quelle che ti hanno portato il più lontano possibile da me.
Non importa... l' importante è che eri arrivata fin qui, e tanto è bastato per vederci e capirci in modo incomprensibile.. come sempre.

Buon viaggio piccola Pettirosso... libera come non mai.

Note:
1)tengo a precisare che aver trovato questo Pettirosso sotto casa davanti al portone di casa è stato fulminante per me.. che ci crediate o no, ha un senso !! ma qua la storia si farebbe lunga.
2) Dopo lo "scatto" ho dato ovviamente degna sepoltura al piccolo Pettirosso, partito davvero da chi sa dove.. per arrivare fin qui, per aprirmi una "nuova porta"!

domenica 19 settembre 2010

Post privo di Virgole... e di qualcos' altro !!



E' quando poi ti rilassi e ti lasci andare.. ma ti lasci andare veramente che tutto torna mentre non ritorna... mentre la pioggia di questa notte brucia sulla pelle e il sangue brinda sconvolto a nuova vita riemersa dal buio che ha lasciato di se quel tanto che bastava per sopravvivere ad un' altra ricaduta... senza vomito senza sentimenti senza voglia di appartenere senza la fiducia solo ME stesso e il mio destino scritto segnato disegnato sognato fotografato malmenato con un solo pensiero che non centra apparentemente un cazzo ma... Natale.. quant' è lontano da Oggi??.. troppo !! in mezzo circa a metà strada tra Oggi e Natale c' è una tappa.. na roba micidiale a pensarci ora.. vabè ci penseremo poi... così... e la Rana ringrazia... ti amo...

.. poi ci sono quelle frasi che durante una serata vengono fuori così.. tra un tiro alla siga e un sorso di birra mentre parli a vanvera di millemilioni di cose inutili tipo: "devo fare l' inventario di me stesso".. oppure "momenti tragici di una vita sperimentale"... e giù a scriverle per non dimenticarsele se no poi è un casino.. il giorno dopo è sempre un casino :-) !!

RoadHouse Cafè - 18/09/10 - h.22:50/23:50 circa.

Vorrei precisare una cosa... in tutto questo sorridevo finemente perchè ero certo di stare bene...... na botta di vita ogni tanto ci stà ;-) !!

venerdì 17 settembre 2010

Vuoti a perdere.......



Syrah: Autunno Inveno.
Nero d' Avola: Carne ai Ferri.
Negramaro: Bacche Appassite (frutti di bosco strani, marmellosi e caramellosi).

Serata del 10/09/10.. per locali (RA).

Quando il Palato parla con la Lingua... il cervello è lì che li ascolta curioso, e gli occhi vedono quei sapori materializzarsi, proprio mentre stai parlando di qualsiasi altra cosa... ecco che il sapore ti sale sù, e lo respiri.. diventa reale, ti distrae e ti accorgi consciamente che i tuoi sensi sono "vuoti a perdere", nessuno li ascolterà apparte te, e forse è abbastanza così... non è che tutti ti possono "capire", anzi, ma va bene così... meglio farsi capire una volta in meno e sapere di essere stati capiti una volta sola quando serve, che farsi capire sempre senza che di te abbiano capito qualcosa.
Ma questa è un' altra storia...
Brindiamoci sù, via :-) !!