martedì 26 ottobre 2010

Scalo dovuto.



"Notti selvagge - Notti selvagge !
Fossi io con te
notti selvagge sarebbero
la nostra passione.

Inutili - i venti -
a un cuore ormai in porto -
non serve la bussola -
non serve la mappa -

Remare nell' Eden -
Il Mare !
Potessi almeno ormeggiare - stanotte -
in te."

(1861 ; Emily Dickinson - Silenzi.)

Avrei parole da spendere per questo post, ma sono talmente stanco e stremato lì, dove nessun Essere può o vuole arrivare che... credo che andrò a dormire per sempre, in quel lì.

2 commenti:

Maraptica ha detto...

Sembra un'enorme spiaggia galleggiante nel nulla. Mi piacerebbe saltarci sopra e andare alla deriva del cielo. Ciao Mao!

paranhouse-hurt mao ha detto...

X Sarah:.. c'è una "linea sottile" che divide il Mare dalla Terra, poi, non c' è più quella linea.. lì dove la Terra il Mare e il Cielo diventano tutt' uno, e perchè no.. proprio per andare alla deriva..........

Quella "linea sottile"... probabilmente avremo presto sue notizie, forse..........

Ciao SarahMaraptica, bacio.