martedì 30 aprile 2013

Zero.....



... ho tante domande.. e Zero risposte...
... ho tante risposte.. e Zero domande...
... ho Zero domande e Zero risposte...

.. lo Zero è il punto da dove tutto a inizio... ma è anche il punto di non ritorno...

lunedì 29 aprile 2013

Vuoti d'Aria....



... ma tu che ne sai.. dei miei vuoti d'Aria ??....

.. dove i miei occhi si dissolvono in visioni assurde...

.. vedono quello che devono vedere, senza dover dare inutili spiegazioni...

.. quindi, tu che cazzo ne sai, dei miei vuoti d'Aria ??.....

venerdì 26 aprile 2013

Tequila & Sale... di Te....



... leccavo il desiderio di te... e sapeva di tequila & sale...
.. eri roba forte che mi arrivava subito al cervello...
... eri la sbronza più geniale che la mia mente potesse immaginare, vivere e vomitare alle ore più assurde della notte..
... avrei leccato ogni parte di te.. anche l'anima ti avrei leccato.. figuriamoci la figha...
... leccavo il desiderio di te.. e sapeva di tequila & sale...

mercoledì 3 aprile 2013

Cinestetica...



Ho visto sante a me devote diventare troie due minuti dopo avere
conosciuto il mio migliore amico ubriaco.

Sono stato e forse sarò sempre attratto da tutte le cose che può fare la lingua
La lingua sa annusare meglio del tuo naso e di sicuro sa capire cosa vuoi
lei lo sa quando non è il momento di parlare
ancora e ti spiegherà che
è il tatto che da il titolo al contatto perchè

Ti stanchi solo di chi ti sta addosso
Staccati pure a dove ti pare e torna a darmi un morso
E` ancora meglio se lasci il segno che mi ricorderà di te

Lei lo sa che chi ha coraggio ha un buon sapore
Per chi lo assaggerà
La lingua mente ma non sa ingannare perchè è
CINESTETICA puoi toccarmi finchè vuoi

Prima mai e poi mai poi come mai
Più dai più vuoi più ne vorrai di più
(quando la lingua si dilunga qualcuno si dilegua)
Potrei mai farti spettare un giorno ancora
senza arrivare mai
oppure bla bla senza dire niente?
CINESTETICA puoi toccarmi finchè vuoi

Ci-ne-ste-ti-ca-co-me-me-ce-ne-vuole
Prenditi quello che vuoi....disordine...

Ho visto sante a me devote diventare troie in due minuti dopo avere conosciuto il mio migliore amico ubriaco.

CINESTETICA puoi toccarmi finchè vuoi

(Cinestetica; Marta sui Tubi; Sushi e Coca)

martedì 26 marzo 2013

Baco da seta.. 06 Maggio 1865 !!



"..è uno strano dolore.. morire di nostalgia per qualcosa che non si vivrà mai."
(Seta, A.Baricco)

.. questa è la storia buffa di un uomo buffo, che però non si può raccontare... perchè non troverà ascolto, come sempre.

mercoledì 20 marzo 2013

Quel Muro...



... e quando quello che sembra duro, sembra freddo, immobile, silenzioso... s'innamora !!??.... lo si vede, ma te lo saprà dire solo nel modo sbagliato !!... se hai delle buone "finestre" però, ti basterà soffermarti ad osservare la sua "pelle" d'intonaco, accarezzarla, per sentire il suo muscolo pompa cemento battere... e decidere se abbattere quel Muro o lasciarlo alla sua durezza, al freddo, immobile, silenzioso....

mercoledì 13 marzo 2013

Ebano....



... era l'ora del tramonto, dove l'ebano della sua pelle cominciava a mescolarsi in un tutt'uno con la Terra e con il Cielo, in quell'oscurità calda... dove le ombre si perdevano nella sua sinuosità.
... a quell'ora, quando la pelle umida brillava nell'aria, dove lasciava morbide linee di se stessa ad accompagnare per mano il Sole giù ad Ovest, attendendo di riprendere per mano la Luna, passeggiando nel tramonto.

martedì 5 marzo 2013

I Colori.. dentro !!!

Dicono che non dovrei vestire di scuro, dicono che significa che sono una persona negativa e cupa, ma.. se apro la camicia, qualcosina.. qualche Colore magari, lacera il mio petto per venire fuori, per potersi esprimare a suo modo

E non importa che io sia ai vostri occhi "scuro", i miei colori ci sono.. ma non si vedono... e non importa in quanta luce io sia.. i miei colori ci sono.. ma non si vedono.
Bisogna avere l'ardire di guardarle dentro le persone, non basta giudicarle per l'esteriorità dei loro apparenti colori.
...e preferisco essere nero ed essere vero, che dovermi nascondere dietro a dei colori per apparire per quello che non sono.

giovedì 21 febbraio 2013

La Pietra che sei.. che sai....



.... e che un pò lo sei... un pò Pietra, lo sei.. lo sai...

Usi i tuoi occhi per mescolare la realtà alla fantasia, li apri bene, che possa entrare più luce possibile, non vuoi che ti sfugga niente, e fai in modo che tutto entri dentro, lo immagazzini, lo elabori e poi... lo fai diventare di Pietra.
Il processo a volte è veloce.. a volte è lentissimo.. come un macigno, come se da lì non si volesse spostare, ma, quel processo è inevitabile, trasformi tutto quello che di buono hai, sai, provi, lo tramuti in Pietra... e lo sai che lo stai facendo, lo sai e te ne curi il minimo.. giusto quel che basta a rendertene conto, perchè, una delle tante solite verità è che: la parte leggera di te è sempre più nascosta, se ne sta lì dentro a farsi inghiottire dalla Pietra.. e lo sai... lo sai e continui ad andare avanti, sotto la Pioggia che ti bagna e che ti penetra dagli occhi.. dai pori ghiaiosi e polverosi, sotto il Sole che ti asciuga e ti evapora i pensieri spaccandoti la pelle e la carne cementata, sotto il Vento che non ti cambia..non ti scompone, sotto la Nebbia che ti nasconde agli sguardi e pensieri altrui, sotto la Neve che pensa di congelarti.. ma tu sei già freddo, sei Pietra...
Sotto il Cielo.. che stellato od ombroso che sia, ti guarda.. ci pensa, e poi te lo dice:

"....e che un pò lo sei... un pò Pietra, lo sei.. lo sai...!!"

-"lo so... ma non è una scelta... è destino!!"-

lunedì 11 febbraio 2013

In fila... !!!


... bè, Io il numerino l'ho preso..
ora stiamo a vedere quali saranno i tempi d'attesa...
.. perchè un numero è solo un numero se non ci sarà nessuno a dargli voce chiamandolo.

... e se perdi il giro distraendoti.. poi sei fottuto !!

martedì 5 febbraio 2013

Le tre fasi...

L'ATTENZIONE: ... quando diamo ascolto alle parole altrui, quando lasciamo che esse scorrano tra i nostri fiumi mentali, dando quell'attenzione ha quei pensieri che meritano di essere percepiti, che hanno importanza aldilà del contesto del discorso...

IL CAPIRE E RAGIONARE: ... quando ci fermiamo ad elaborare "il sentito", quando la nostra mente si libera e comincia a esprimenre un idea da dentro, si forma e si plasma, si perfeziona e si sprigiona in tutti i cinque sensi...

IL DIRE: ... quando, esprimendo, un proprio pensiero o un concetto simile d'approvazione o di parere opposto, potendo dire quello che le nostre sensazioni ci trasmettono trasmettendole agli altri, con le parole, col tono della voce, con le smorfie delle labbra, il movimento degli occhi o solo delle pupille, gesticolando con le mani o muovendo il capo...

... in queste tre fasi, c'è una buona parte di noi, di quella parte vera, che da Attenzione, Capisce e Ragiona... e poi Dice, dice di se a chi avrà voglia o saprà ascoltare non solo le parole, ma anche l'espressività dell'essere, del proprio Io che si mette a confronto con l'Altro/a.. indipendentemente dal tipo di conversazione che si stà svolgendo, perchè in ogni cosa che diciamo c'è qualcosa da non sottovalutare e/o da sopravvalutare, ma rimane il fatto che tutto merita di essere accolto dentro, per custodirlo o liberarlo al momento opportuno.

martedì 8 gennaio 2013

.. questo andarsi bene......


.... cosa succede quando hai tutto dentro, scritto bello nitido, ma lo nascondi così bene che alla fine ti sembra sia vero il contrario ??....

... succede che forse, puoi essere perfetto, puoi essere vero, vederti da fuori e sentirti pulito, perchè, in fondo, stai praticando benissimo quell'autodifesa che non sarà mai quella bella verità in cui speravi, ma sarà quanto meno una delle tante verità a cui dobbiamo rendere conto nel nostro percorso di crescita, o almeno a quel percorso di ristagnante andarsi bene nonostante tutto....

... mi raccolgo ancora, ogni tanto, in situazioni assurde e surreali, mi ritrovo in luoghi.. aperti o chiusi, da solo o con persone, nella lucidità o nel delirio.. ad orari giusti o incredibili... mi ritrovo a raccogliermi in attimi di lucidità dove posso solo andarmi bene, e sentirmi al mio posto nel posto sbagliato, sincerarmi che non poteva essere diverso che da così..

.. sprecare il mio povero intelletto per qualcosa che è reale e sprigionare tutta la mia ignoranza per quello che è pura libertà interiore...

... mi rendo conto, a volte, di essere così una bella bugia, da sembrare vero.. proprio come Te !!.......

... a volte succede, che devi riinventarti una vita, sperando che la tua coscienza ti perdoni, e che le persone non cambino idea sulle loro decisioni prese, perchè tu stai cambiando anche per loro, per quelle persone che ti hanno messo in quella condizione di cambiamento e.. lo fai anche per quella coscienza che in fondo se lo merita un pò di riposo e finto menefreghismo.. occhio non vede, cuore non duole, e se non duole lui figuriamoci la pancia....

.... ma questa è un'altra verità da raccontare a quell'autodifesa che tiene la coscienza a cuccia, a catena, e anche un pò rognosa...

mercoledì 26 dicembre 2012

.. questo perdersi......


.. prendi una direzione, pensa che sia veramente a senso unico.. come se non dovessi tornare indietro.
.. trova la forza di guardare ancora in alto, senza paura di ritrovare quel cielo sempre più nero, al quale ti sei abituato a doverci combattere.
.. pensa, se puoi, che stai lavorando per te... che il tuo esistere è quello che riesci a sconvolgere ogni volta che le cose non girano...
... doversi mettere su di una strada, a volte già intrapresa, aiuta a resistere, a fragarsene, nonostante il tuo mondo sia altrove, dove il tuo valore diventa Oro, Oceano, Respiro vitale... anche se sai che è altrove, rimettersi su quella vecchia strada ha un suo perchè, ha quel sapore di polvere metallica nella bocca, una bocca stanca complice di una testa stanchissima, ma pur sempre in continuo movimento.. a perdersi nelle vecchie glorie di sorrisi a denti stretti.. di sorrisi che fanno sorridere, che fanno camminare, viaggiare.. in quella strada a senso unico, sotto quel cielo sempre più in debito con te.

mercoledì 5 dicembre 2012

Bisogna tornare, per capire di essere andati via.


... si dice spesso che: quando si parte, non bisogna pensare a quale sia la destinazione finale.. ma bisogna viversi il viaggio.

.. perchè dovrebbe essere quello che ti porta fondamentalmente alla fine di un viaggio, il viversi il tragitto e scoprire il nuovo.. e poi il nuovo nel vecchio e il vecchio nel nuovo... fare nuove esperienze, parlare con gente con storie e culture diverse, ascoltare musiche nuove, sentendo nuovi freddi e nuovi caldi, sentendo l'odore di un Mare o di un Oceano.. di un prato erboso o di un bosco di conifere godendo nel silenzio le meraviglie della natura davanti ad un tramonto o vedendo scorrere l'acqua del torrente... vivendo quel tragitto giorno per giorno, e ritrovarsi alla fine in uno straordinario Inizio.

.. ma io quel viaggio me lo sono dormito tutta la notte, e al risveglio all'alba non ero arrivato da nessuna parte anche se ero a 4.811 km da casa... lì ai piedi del letto.
Allora ho preso su il mio bagaglio... sono sceso dall'autobus, mi sono guardato intorno e ho cominciato da lì a godermi il viaggio.. da quello che c'era lì intorno, senza più remore, ma godendo di ciò che mi inglobava in esso, in quel momento.. tutto era possibile, con quel pò di coraggio misto paura.. ho iniziato a non pensare più a niente che non fosse il passo successivo del piede.

giovedì 29 novembre 2012

Senza Tempo....


Circa tre anni fà, rividi un ragazzo, un conoscente, oggi, un suo discorso di allora mi è tornato a far visita..

Premetto che questo ragazzo l'ho conosciuto quando avevo 16 anni, lui ne avrà avuti 18/19.
A quel tempo Io giravo con alcuni amici che avevamo in comune, quindi capitava spesso di beccarci in centro il sabato pomeriggio, e quando Lui arrivava aveva sempre l'aria di chi sta aspettando qualcuno o qualcosa.. si guardava attorno per vedere di vedere... di vedere Lei.. quella cazzo di Lei !!...
Queste due persone, per capirci erano i perfetti opposti.

LEI: 15/16 anni, "fighetta di piazza", capelli lunghi mossi biondi mesciati, occhi scuri ma sicuri, tettine.. al loro posto, culo e coscie.. imperiali, sorriso.. bò, quello non l'ho mai capito !! amante delle disco di tendenza, stregna e senza grandi sogni per il futuro, a lei bastava essere ammirata e venerata in quel presente, non le serviva altro.

LUI: "metallaro D.O.C.", chiodo, anfibi, capelli mediolunghi moro e occhi piccoli.. forse troppo per vedere chi era Lei, impacciato e distratto, ma una bomba in fatto di musica heavy, rock ecc.. un vero maestro, ed una voce pronda e calda.

Quando Lei arrivava.. sapevamo già che Lui si sarebbe perso, avrebbe avuto occhi, orecchie, naso, voce, ascolto, solo per Lei.. a me faceva sorridere, ma va bè, era innamorato, non ci si può far niente in quel momento.. si è praticamente fottuti!!
Immaginerete come andò a finire questa storia.. Lei non se lo cagava di striscio e alla fine Lui lasciò perdere ma... senza mai dimenticarla, mai.

A questo punto vi riporto alla frase iniziale, "circa tre anni fà, rividi un ragazzo" !!... era Lui, e dopo i soliti convenevoli ci inchiacchierammo, e sarebbe stato tutto normale se non fosse stato per una sua sparata a zero, così, dal nulla, da una battuta qualsiasi, Lui, tira fuori quel nome.. QUEL NOME cazzo !!... erano passati mille anni, e Lui mi tirò ancora fuori quel nome, quella Lei !!... Ne parlava come se non avesse mai smesso di amarla, le sue parole erano vive, ma i suoi occhi erano stanchi di cercare in quelle parole un'orizzonte senza Sole da veder sorgere.. ma continuava comunque a essere meravigliosamente innamorato di quella persona assurda e senza colori.. o almeno era così per me e i nostri amici.. una bella figa, ok, ma vaffanculo Lei e il suo tiraggio.. ecchecazzo !!... e che però, Lui ci vedeva qualcosa, aldilà di quel niente, Lui riusciva a vedere cosa c'èra dietro quella maschera da principessina... me lo raccontò quel giorno di circa tre anni fà.. io sorrisi ancora, scettico, ma consapevole che le sue parole erano la verità, perchè Lui era sceso fino in fondo all'interno di quella ragazza, e vi era risalito portando fuori ma dentro di sè tutto il buono e magico che c' era dentro di Lei.. questa io la chiamo magia dell'anima.. non è facile scendere dove non è mai stato nessuno e risalirvi ancora vivi... spesso si muore a metà del viaggio... certe fatiche non tutti le possono sopportare.
Ora sò cosa intendeva.. sò che ci sono e ci saranno altre vite da vivere.. ma nessuna vita vivrà me a pieno, perchè Lui aveva ragione... aveva visto, ed ora io, cieco.. vedo, i confini tra la mia pace e il mio tormento, vedo che sarò bugie e verità, vedo che in fondo.. l'amore che provo per Lei è solo un'idea... l'idea più geniale che mi sia venuta in mente, e nient'altro di più.

martedì 6 novembre 2012

Rosso.. così non posso !!!


Ho rimosso, per paradosso..
quel sorso di rosso, in riva a quel fosso*..

Sono scosso da quel molosso, che mi ha colpito e che mi ha percosso..
ma scavalcando ogni dosso, ho portato a casa ancora l'osso..

E' pur sempre un successo, fare un passo nel progresso..
che il mio materasso e sì che è un pò grasso, e questo mio contrappasso me lo vivo senza fare troppo chiasso.

*Il Fosso: sarebbero le labbra, da vedere e/o immaginare di profilo, a far scorrere liquido, (in questo caso) vino, lungo il fondo del fosso, quindi le labbra.

giovedì 1 novembre 2012

..l' INIZIO......


... è sempre una strana meraviglia il ritrovarsi a tu per tu con il tuo TU !!

Ci sono di quelle volte che mi sento malvagio con me stesso nell'accorgermi che qualcosa, una parte di me, se ne va.
Sento quella cosa che si definisce Perdita.. mentre contemporaneamente mi Ritrovo con qualcosa che Entra, qualcosa di Nuovo.. ed è una strana forma di scambio questa.. e vorrei tanto capire perchè nonostante sappia che questo cambiamento mi faccia bene.. vorrei sapere perchè mi fa male.. o almeno la sensazione è quella, perchè lo sappiamo che una Perdita fa male.
Mi domando.. come posso sapermi felice, sereno, menefreghista, severo con me stesso, allo stesso tempo ??...... lo so sicuramente, qua dentro è tutto in moto, basterebbe ingranare la prima marcia e andare, ovunque...

.. il fatto è che tu sei quel meccanisco che mette in moto tutto quello che sono, la mia esistenza, la mia consapavolezza di ciò che sono in un mondo che non mi interessa se non ne fai parte, che non ha cieli & nuvole dove perdersi, non ha parole, non ha orecchie ed occhi.. non ha respiro e non trova quella voce che sa di mareggiata calma, di neve silenziosa e di montagne inviolate.... non ha pensieri, idee, innovazioni, ricordi che valgano la pena di stringerli tra le mani fredde d'inverno per trovare un pò di calore... non ha odore questo mondo.. non ha il tuo meraviglioso e fottuto odore, e sapore.... non ha la tua pelle e il tuo sesso, lì, stretto tra le gambe.

... poi, lo so, tutte queste cose, che ho elencato esistono e sono reali, le vivo e le vivrò.. ma senza di te, che ogni volta sei il mio Inizio, ogni volta è così.. ogni volta sei il mio primo giorno di vita...

..anche se siamo diversi e stupidi a nostro modo... sarai sempre quella benzina che accenderà la scintilla del mio motore interiore...

... la vita mi mette continuamnete davanti a delle scelte, spesso DEVO prendere quella sbagliata per fare uscire qualcosa che lasci il posto a qualcosa che dovrà o vorrà entare, perchè... tutto questo mi porterà alla FINE... aspettando quell'INIZIO che fruga tra la mia fantasia, silenzioso e cinico.

sabato 27 ottobre 2012

Il Fumo uccide... ma anche il Tempo non scherza !!


... non lasciare indietro qualcosa, non dimenticarla...
.. finisci quello che stai facendo..
... prendidi il TUO Tempo...
.. ma senza sprecarlo..
.. prova a dare ragione a quello che era sbagliato..
... sii menefreghista ma non cattivo, sii sincero accettando le conseguenze..
... abbandona quell'idea, e ribalta le ombre..
.. non lasciare scorrere le cose come se fossero ferme e lì per te...

... perchè....

.. il Tempo non aspetterà i tuoi comodi...

mercoledì 24 ottobre 2012

Farfalle ??... e poi sorridi....


... e che tu non lo sai a volte, che cammini per strade non segnate, come percorsi immaginari che ti portano ad una destinazione, insolita, curiosa e affascinante.. ma che è solo tua, di nessun altro, infatti, gli altri, non la vedrebbero, non la capirebbero.. non la sentirebbero nel ritovarsi davanti alla fantasia inconsapevole della natura e degli agenti atmosferici che creano un Arte senza prestese...

... ritrovare una Farfalla sulla spiaggia umida, così, solo perchè i miei occhi hanno visto una cozza aperta con all'interno un altra cozza più piccola aperta e divisa nelle due metà più grandi, e quindi quella cozzina rovesciata nera,la sabbia e l'azzurro dei gusci se ne stanno lì a dare quella livrea, quel contrasto come fossero ali vere.. ma da immaginare.
Vedere che un bastoncino biforcuto gli faccia da corpo e antenne.. e tutto questo solo perchè la natura e gli eventi atmosferici hanno creato un' unione di "oggetti" dando vita ad una Farfalla che non troveremo mai tra le specie viventi, ma solo nelle enciclopedie della nostra mente.
Fino alla prossima mareggiata, che, si riporterà via tutto, rimescolerà i colori, gli oggetti, dandogli forme nuove, da immaginare.. da lasciarci immaginare più che altro...

A volte camminiamo per queste strade, meravigliose tra i granelli dell'immaginazione.

martedì 9 ottobre 2012

Lungo battigia......


..."vivimi,
come vivresti una sbornia, coi postumi e tutto il resto...
e guardami, come guarderesti il giorno negli occhi come se fossimo dune nel deserto o onde nell'oceano.

... avvolgimi e illuminami, spiazzami e seducimi,
e correndo dall'alba al tramonto,
come sole,
inseguirò per sempre l'Est."

(Cit. Cristina Laghi)

.. così, un pò a perdersi e un pò a ritrovarsi...