... come valigie...
.. siamo come valigie a volte..
.. ci mettimo dentro di tutto per essere sicuri che non ci manchi niente, poi veniamo sballottati da un baule d'auto ad un nastro trasportatote, poi, su di un carrello e poi ancora nella stiva di un aereo, treno, autobus, nave.. e lla fine quando ci riapriamo, capita, che tutto sia rimasto in perfetto ordine.. a volte, a volte invece, le cose si sono un pò smosse.. si crea un pò di confusione.
Quando ci tiriamo fuori la roba e poi la rimettiamo dentro, giorno per giorno, strada per strada durante il viaggio.. alla fine, quando sarà ora di richiudere la "nostra" valigia, non sarà più la stessa, sarà diversa e spesso ci chiediamo com'è possibile che non la si riesca più a chiudere come si deve.. ma poi la chiudiamo, ci mettiamo un pò di energia in più in quell'ultima spinta.. e la chiudiamo.
Tornati a casa, ci riapriamo, e il caos è ancora più evidente.. allora cominciamo a svuotarci, a mettere le maglie non usate nei cassetti, la roba sporca nel porta biancheria, lo spazzolino da denti nel bicchiere e la macchina fotografica sulla mensola, le ciabatte vicino al letto e così via...
... come valigie...
.. siamo come valigie a volte.. e la storia è sempre la stessa, ci riempiamo di tutto, ma alla fine veniamo svuotati e rimessi nell'armadio, fino al prossimo viaggio, che ci riempirà ancora di noi stessi e del nostro vuoto allo stesso tempo.
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