martedì 21 aprile 2009

Meraviglioso Silenzio.

"Non per altro: ma è sempre un qualche meraviglioso silenzio che porge alla vita il minuscolo o enorme boato di ciò che poi diventerà inamovibile ricordo."

"Castelli di Rabbia" di Alessandro Baricco.

Fermare un immagine che diventerà ricordo, nel bel mezzo di un Nulla Silenzioso, e renderla partecipe per sempre con tutta la sua carica di motivazioni indescrivibili....del nostro "persempre".

5 commenti:

Stregatto ha detto...

un'immagine rimane e acquista senso se noi vogliamo dargliene. Infatti se prima o poi qualcosa in te cambierà, modificherà anche il valore e il ruolo che quella aveva. E non te ne accorgerai, rivaluterai, modificherai le gradazioni di importanza...

Maraptica ha detto...

Il libro che hai citato è bellissimo, la foto non può dare (a seguito) che forti sensazioni... :*

paranhouse-hurt mao ha detto...

X Stregatto: ovviamete...se vogliamo dare senso ad un immagine, un perchè ci sarà. Penso che ad un immagine gli si da una storia quando questa crea l'unione tra ricordo passato e indelebilità dello stesso ricordo nel futuro. Sai perchè adoro la fotografia?? perchè mi piace pensare che quello che è stato "fermato" in realtà vivrà sempre nei nostri ricordi, dopo vent'anni, riguardando la stessa foto avrà comunque quel significato, avrà quel preciso momento da ricordaci, e nonostante potremmo essere cambiati, e vedere le cose in modo diverso, quel momento, che ci piaccia o no, avrà sempre e comunque quell'istante fermato in quel pensiero, anche per questo amo il Mosso e il Movimento...perchè così un immagine mi sembra resti Viva.
Ciao a presto.

X SarahMaraptica: A. Baricco lo apprezzo moltissimo come scrittore, infatti userò spesso delle sue citazioni tratte da questo libro, forse ahche da "Seta" e "Oceano Mare" per poi esprimere il mio "viaggio", nella speranza che non si offenda e mi chieda i diritti d'autore.
Grazie SarahMaraptica,a presto!

Maraptica ha detto...

Sarebbe bello un bel viaggio, verso mete sconosciute, magari dove si incontrano forti sensazioni...come in "seta"?! Già

paranhouse-hurt mao ha detto...

Infatti SarahMarapica, "Seta" è la riscoperta continua di qualcosa di quasi irraggiungibile, come lo stesso Giappone, almeno così mi piace interpretarlo!!
Fortuna che c'è la mia morosa a farmi conoscere queste rarità letterarie, almeno per me lo sono!!
un Saluto SarahMaraptica!!